Tesina di Storia dell’arte
All’inizio del ’900, tutto il mondo dell’arte e della cultura è in evoluzione. Tutto si muove veloce, tutto corre, tutto si svolge rapidamente. Il mondo ha conosciuto la bellezza della velocità. Il telegrafo senza fili e la radio annullano le distanze. Il dirigibile e poi l’aeroplano avvicinano i continenti. Le automobili aumentano ogni giorno grazie all’invenzione della catena di montaggio. La rapidissima crescita industriale e la diffusione delle nuove tecnologie avevano risvegliato un gruppo di giovani artisti ribelli che volevano abolire le tecniche del passato e introdurre il dinamismo. I futuristi utilizzavano linee diritte e forme aerodinamiche, tipiche del mondo industriale.
La nuova arte doveva esaltare la bellezza della macchina e della velocità, glorificare il militarismo, la guerra, la virilità. L’idea stessa di presentarsi con un manifesto fu un’idea moderna, appunto futurista. Nel 1909 il poeta ed editore, di duplice cultura italiana e francese, Filippo Tommaso Marinetti incomincia a pubblicare una serie di Manifesti ai quali anche il Fascismo si ispirerà.
Il più importante fu il Manifesto futurista pubblicato sul giornale francese Le Figaro, e conteneva dure critiche alla cultura classica accusata di essere decadente.
Alcune frasi del testo
Manifesto del futurismo “Le Figaro” 20 Febbraio 1909
- 1-Noi vogliamo cantare l’amor del pericolo, l’abitudine all’energia e alla temerità.
- 2-Il coraggio, l’audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
- 3-La letteratura esaltò fino ad oggi l’immobilità penosa, l’estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l’insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
- 4-Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità.
- 5-Noi vogliamo inneggiare all’uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
- 6-Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l’entusiastico fervore degli elementi primordiali.
- 7-Non vi è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.
- 8-Noi siamo sul patrimonio estremo dei secoli! Poiché abbiamo già creata l’eterna velocità onnipresente.
- 9-Noi vogliamo glorificare la guerra-sola igiene del mondo-il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore.