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Concetti Chiave

  • Le proteine svolgono funzioni strutturali, come nel caso di cheratina e collagene, e hanno un ruolo fondamentale negli enzimi, che sono catalizzatori biologici.
  • Gli enzimi abbassano l'energia di attivazione necessaria per le reazioni chimiche, permettendo che avvengano in condizioni stabili all'interno degli organismi.
  • La struttura delle proteine è organizzata in livelli: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria, ognuna con caratteristiche specifiche che influenzano la loro funzione.
  • Le proteine possono essere classificate in tre gruppi principali: fibrose, globulari e di membrana, ognuna con funzioni e caratteristiche uniche.
  • Le proteine coniugate, come l'emoglobina, funzionano grazie a una parte non proteica, spesso composta da lipidi o carboidrati che ne influenzano la funzione biologica.

Funzioni principali delle proteine

La funzione principale delle proteine è strutturale; alcuni esempi sono cheratina e collagene (nella pelle, nelle ossa e nelle cartilagini). Quest’ultimo è molto utilizzato in cosmetica per combattere le rughe. I muscoli hanno l’actina e la miosina, che sono proteine contrattili. Altra funzione delle proteine è quella enzimatica. Gli enzimi sono catalizzatori biologici, che fanno avvenire tutte le reazioni chimiche dei viventi. Senza di essi non avverrebbero reazioni chimiche. Il DNA fa in modo che gli organismi producano gli enzimi che servono. Sono proteine altamente specifiche. La struttura determina un processo fatto per avvenire in un certo modo.

Ruolo degli enzimi nelle reazioni

L’energia di attivazione è quella che innesca la reazione. Normalmente è molta, mentre in presenza di enzimi si abbassa.

Gli enzimi creano ordine, facendo avvenire le reazioni nelle condizioni stabili del corpo.

Gli enzimi sono proteine e RNA.

A temperature troppo alte si spezzano i legami idrogeno e i processi non avvengono.

Gli enzimi hanno una loro struttura specifica ma il modo con cui fanno avvenire i processi sono inspiegabili dalla fisica quantistica.

Struttura delle proteine

La struttura delle proteine può essere descritta in livelli di organizzazione:

Struttura primaria: è un’astrazione perché la proteina appena formata si ripiega immediatamente; assume subito una struttura secondaria e terziaria. La primaria è quindi molto utile per partire, ma quelle che fanno svolgere la funzione della proteina sono dalle secondarie in su.

Struttura secondaria: dovuta ai legami idrogeno. L’H ha uno squilibrio di carica e dall’altra parte, dove c’è il gruppo carbonilico amminico (CO), c’è una carica negativa nell’ossigeno, che si lega alla positiva dell’idrogeno. Contemporaneamente ai legami idrogeno si formano legami tra gli R. La struttura secondaria e terziaria sono sempre presenti, anche insieme.

Le strutture secondarie più conosciute sono l’alfa elica, un’elica che tende a ruotare in senso antiorario (perché è L), e il beta foglietto. Si può avere o all’interno di una singola catena polipeptidica. Due catene o due parti della stessa catena si affiancano formando una struttura planare. Si attivano tra di loro formando la struttura terziaria, in cui entrano in scena i gruppi R, che possono essere distribuiti in modo tale che la proteina assuma uno stato differente da quello secondario (struttura globulare). Quando assume questa struttura le parti idrofobiche stanno all’interno e le parti idrofile sono rivolte verso l’alto.

Tipi di proteine e loro caratteristiche

Gli ormoni possono essere di natura peptidica o polipeptidica (ad esempio l’insulina). Molte molecole si stanno rivelando molecole con una funzione di regolazione della funzione generale dell’organismo. Modulano l’azione dei neurotrasmettitori (neuromodulatori).

I ponti di solfuro riguardano la struttura terziaria, avendo i gruppi R.

La cheratina è una catena a elica e forma delle strutture chiamate protofibrille, che si uniscono a formare macrofibrille, che si uniscono a formare i capelli. La cheratina non è idrofila; ha una struttura con dei gruppi R messi in modo tale da non permettere il legame con l’acqua.

La struttura quaternaria ha più catene.

Classificazione delle proteine

Sulla base della struttura secondaria e terziaria le proteine vengono classificate in 3 grandi gruppi:

- Fibrose: allungate e spesso hanno struttura quaternaria: quando più catene polipeptidiche si uniscono tra di loro formando una struttura ancora più complessa; investono in genere un ruolo meccanico, come l’actina e la miosina (contrattile).

- Globulari: estremamente idrofile. Sono le più specifiche di tutti. Gli enzimi, gli anticorpi e gli ormoni proteici sono globulari. Sono gli organizzatori dei processi. L’emoglobina è quaternaria in 2 sensi: lo è come livello di complessità e perché è composta da 4 catene. Durante la nostra vita questo elemento cambia.

- Di membrana: ha una parte idrofobica (dentro il doppio strato della membrana) e una idrofila. Sono molto complesse e spesso funzionano come proteine che regolano l’azione degli ormoni nella membrana, portando messaggi dall’esterno all’interno.

- Proteine coniugate sono proteine che funzionano grazie ad una parte non proteica. L’emoglobina è una di queste. Il gruppo prostetico della proteina è la parte non proteica. Molte proteine di importanza biologica e anche molti enzimi sono proteine coniugate. Alcune volte hanno solo uno ione che le rende coniugate. Le lipoproteine sono coniugate perché hanno una parte lipidica. Le glicoproteine stanno spesso nella membrana; le proteine di membrana, nella parte esterna idrofila, che sporge, hanno spesso legate con dei carboidrati.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale delle proteine?
  2. La funzione principale delle proteine è strutturale, come dimostrano la cheratina e il collagene, utilizzato anche in cosmetica per combattere le rughe.

  3. Come agiscono gli enzimi nelle reazioni chimiche?
  4. Gli enzimi abbassano l'energia di attivazione necessaria per innescare le reazioni chimiche, creando ordine e permettendo che avvengano nelle condizioni stabili del corpo.

  5. Quali sono i livelli di organizzazione delle proteine?
  6. Le proteine si organizzano in livelli di struttura primaria, secondaria e terziaria, con le ultime due che svolgono un ruolo fondamentale nella loro funzione.

  7. Come si classificano le proteine in base alla loro struttura?
  8. Le proteine si classificano in tre gruppi principali: fibrose, globulari e di membrana, ognuna con caratteristiche e funzioni specifiche.

  9. Cosa sono le proteine coniugate e quali sono alcuni esempi?
  10. Le proteine coniugate funzionano grazie a una parte non proteica; esempi includono l'emoglobina e le lipoproteine, che contengono componenti lipidici o carboidrati.

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