Il funzionalismo
William James
Nasce nel 1842 - è un fisiologo, filosofo e poi psicologo - è il primo che tiene un corso di psicologia ad Harvard (in cui lavorò dal 1872) - è il primo che produce il primo manuale di Psicologia della storia (“Principles of Psychology”) - muore nel 1910.
Il funzionalismo
Il funzionalismo è un approccio di studio sviluppatosi negli Stati Uniti alla fine dell'Ottocento, quando un gruppo di studiosi, tra cui James, Dewey, Angell e Carr, espressero il loro dissenso nei confronti delle posizioni strutturaliste.
Una differenza importante è che James non verifica sperimentalmente ciò che sostiene (infatti non si può parlare di teorie). Mecacci, nel 1992, sostiene che “James fu considerato lo psicologo più importante della “nuova” psicologia americana più come riferimento ideale per sua ingegnosità e personalità, che come attivo promotore della psicologia nelle cliniche e nei laboratori”.
Nonostante ciò molti studiosi hanno seguito e si sono rifatti alle sue idee, le quali sono in netto contrasto con lo strutturalismo. James ha proposto una visione della psicologia in netta contrapposizione a quella degli strutturalisti, che cercavano di conoscere la struttura della mente a partire dall'analisi delle sue componenti elementari: la visione funzionalista della psicologia sostiene che “il proseguimento di scopi futuri e la scelta mezzi idonei per raggiungerli” sono il contrassegno e il criterio per stabilire se in un dato fenomeno sia presente o no il carattere mentale.
A differenza degli strutturalisti, che consideravano la coscienza come un insieme di elementi costitutivi statici, James considerava la coscienza come una corrente o flusso di immagini e sensazioni in continuo movimento, un “flusso di coscienza” (Stream of consciousness), un flusso dinamico e continuo di esperienza non scomponibile in altri elementi. Per un funzionalista non è tanto importante lo studio della struttura della coscienza, quanto piuttosto dei suoi cambiamenti e delle sue funzioni nell'adattamento dell'uomo all'ambiente.
Il pensiero è sempre in cambiamento e non è distinguibile in elementi separati; infatti, l'autore parla di “flusso di pensiero” (Stream of thought). Un'altra differenza con lo strutturalismo è che James, sebbene consideri fondamentale l'utilizzo dell'introspezione per l'analisi della psiche, la utilizza in maniera molto meno rigida e si rivolge ad essa come fonte di idee più che come banco di prova. Egli è, inoltre, solito auto esaminare la propria mente per elaborare le sue “teorie”.
Mentre gli strutturalisti si limitano a descrivere e demandano ai biologi il compito di spiegare, i funzionalisti descrivono e spiegano restando all'interno della psicologia. Scompare il dualismo mente-corpo, in quanto i processi mentali sono direttamente espressi dal corpo attraverso i processi.
Il padre del funzionalismo è William James (1842-1910), il quale è il primo nella storia ad aver pubblicato, nel 1890, un manuale di Psicologia.
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Modulo2: il funzionalismo e il contributo di William James
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Funzionalismo: riassunto e schema
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Funzionalismo: caratteristiche
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Funzionalismo + Simmel