Concetti Chiave
- Freud analizza l'ostilità verso la psicoanalisi, attribuendola all'umiliazione psicologica che subisce l'individuo, considerato prodotto di meccanismi inconsci.
- Il caso di Anna O. dimostra che la rievocazione di esperienze passate attraverso l'ipnosi può alleviare i sintomi, ma evidenzia anche la presenza di resistenze inconsce.
- La psicoanalisi utilizza tecniche come le associazioni libere e l'interpretazione dei sogni per accedere all'inconscio e superare le rimozioni.
- Le rimozioni di natura sessuale, legate a esperienze infantili, continuano a influenzare la vita adulta e possono portare a nevrosi se non affrontate.
- La struttura della psiche è composta da Ego, Es e Super-Io, con l'Io che si sviluppa come risposta alle esigenze sociali e alle pulsioni inconsce.
Quali sono le resistenze alla psicoanalisi?
Ne Le resistenze alla psicoanalisi (1924) Freud si interroga sull’ostilità verso questa scienza, individuandole nell’ “umiliazione psicologica” a cui essa sottopone l’uomo, considerandolo risultato di dinamiche inconsce, non controllabili dalla ragione. Freud ipotizza che esistano materiali psichici inaccessibili dalla coscienza e che si manifestano in condizioni particolari, come sedute ipnotiche o nel sogno (L’interpretazione dei sogni, 1900). Questi sono desideri rimossi, perché in contrasto con convinzioni sociali o convincimenti morali, e sono la causa delle nevrosi, disturbi che scompaiono quando il soggetto diventa consapevole delle rimozioni. Il metodo per recuperare dalla coscienza i contenuti inconsci è denominato PSICOANALISI (scienza umana).
IL CASO DI ANNA O. - Quando la paziente riesce a rievocare le esperienze all’origine dei suoi sintomi, i sintomi scompaiono. La rievocazione avviene durante l’ipnosi, e i sintomi scompaiono → Esistono dinamiche inconsce nel soggetto. L’uso dell’ipnosi però ha anche effetti negativi, perché i sintomi ricomparivano → L’ipnosi non è giusta, il paziente deve essere cosciente. Sotto ipnosi però si ricordano più cose rispetto che se coscienti, dunque ci sono delle RESISTENZE. Il paziente prova emozioni ancora prima di sapere qual è il ricordo, perciò ci sono attività incontrollabili, operanti in una struttura dinamica chiamata INCONSCIO. Il rimosso non si può “scaricare” nella coscienza, lo fa per altre vie, anche organiche, con le SOMATIZZAZIONI (fenomeni con cui un individuo sperimenti diversa sofferenza psichica attraverso sintomi fisici). I sintomi psicosomatici sono manifestazione della rimozione e possono essere segnali di conflitti irrisolti. Se compresi con psicoanalisi → Guarigione e accesso all’inconscio.
TECNICA PSICOANALITICA - Colloquio medico/paziente in cui si cerca di accedere alle dinamiche inconsce con la tecnica delle ASSOCIAZIONI LIBERE, di idee improvvise, amnesie, sogni, lapsus. La psicoanalisi consiste allora nell’interpretazione di queste manifestazioni non intenzionali, per andare oltre le resistenze e riportare le rimozioni alla coscienza. Dinamica principale è il TRANSFERT, per cui il paziente trasferisce sul medico emozioni negativo o positive, che lo aiutano a rimuovere le resistenze.
L'interpretazione dei sogni
L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI è l’opera di nascita della psicoanalisi. Si apre con l’analisi del sogno, in cui si nascondono desideri e che condensa elementi diversi in un unico significato; il sogno ha un linguaggio “onirico”, simbolico, da decodificare, e in esso vengono espressi contenuti inconsci. Rilevante è anche lo SPOSTAMENTO, di elementi secondari che provocano però una forte carica emozionale. Lévi-Strauss ha definito l’operazione di Freud come uno “spiegare il noto mediante l’ignoto”, che dice che l’esperienza non è il punto di partenza da cui trarre generalità (induzione) ma un controllo di ciò che non è empirico.
SESSUALITÀ - Le rimozioni sono per la maggior parte di natura sessuale, esperienze infantili dimenticate ma sempre attive, e a livello dell’inconscio possono modificare la personalità; sono riconducibili alla LIBIDO, cioè l’impulso sessuale (“fame” di sesso). La NORMALITÀ è invece la repressione di ciò che per la società è ritenuto perverso; tuttavia, se si reprime troppo, si rischia di incorrere nell’ISTERIA, ovvero l’attacco nevrotico. La SESSUALITÀ INFANTILE influenza la vita adulta; dal neonato all’adulto, la sessualità attraversa questi momenti: •Fase ORALE (primi anni, la pulsione si risolve succhiando) •Fase SADICO-ANALE (legata alla defecazione come egocentrismo) •Fase FALLICA (4-5 anni, scoperta dei genitali e differenza dei sessi) •QUIESCENZA, un periodo (seconda infanzia, si interiorizzano le proibizioni sociali e si forma una struttura inconscia di controllo delle pulsioni sessuali, il SUPER-IO) •Fase GENITALE (pubertà, età adulta, la pulsione rivolta al rapporto genitale e alla procreazione).
STRUTTURA DELLA PSICHE - EGO (parte cosciente) - ES (inconscio amorale, con pulsioni sessuali) - SUPER-IO (controllo).
L’IO non è innato, si forma da parte dell’ES come adattamento alla società.
Le pulsioni naturali sono egocentriche e distruttive, perciò la società è possibile solo se vengono represse → rinuncia alla felicità. Eros e Thanatos sono due pulsioni (di vita e morte) inconciliabili → La storia umana è un loro perenne conflitto.
HANNAH ARENDT - Ammettere la banalità del male non significa banalizzare l’Olocausto, piuttosto evidenziarne di più la mostruosità, perché perpetrato da persone “normali”. Per la Arendt l’etica è anche nella politica: nella polis greca, lo spazio pubblico costruiva l’identità di individui e della società, mediante i 3 modelli di LABOR (conservazione) WORK (trasformazione) e ACTION (rapporto con gli altri).
Domande da interrogazione
- Qual è la principale resistenza alla psicoanalisi secondo Freud?
- Come si manifesta l'inconscio durante le sedute di psicoanalisi?
- Qual è il ruolo dell'ipnosi nel trattamento psicoanalitico?
- In che modo l'interpretazione dei sogni contribuisce alla psicoanalisi?
- Qual è la relazione tra sessualità infantile e vita adulta secondo Freud?
Freud identifica l'ostilità verso la psicoanalisi nell'"umiliazione psicologica" che essa infligge all'uomo, considerandolo un prodotto di dinamiche inconsce non controllabili dalla ragione.
L'inconscio si manifesta attraverso desideri rimossi che emergono in condizioni particolari, come l'ipnosi o i sogni, e sono la causa delle nevrosi, che possono essere curate una volta che il soggetto diventa consapevole delle proprie rimozioni.
L'ipnosi può aiutare a rievocare esperienze alla base dei sintomi, ma presenta anche effetti negativi, poiché i sintomi possono ricomparire; per questo, è fondamentale che il paziente sia cosciente durante il processo.
L'interpretazione dei sogni è fondamentale poiché i sogni contengono desideri inconsci e utilizzano un linguaggio simbolico che deve essere decodificato, rivelando così contenuti psichici profondi.
Freud sostiene che le esperienze sessuali infantili, spesso rimosse, influenzano profondamente la personalità e la vita adulta, e la repressione eccessiva di queste pulsioni può portare a nevrosi come l'isteria.