Concetti Chiave
- Freud abbandonò il metodo ipnotico a favore delle associazioni libere, poiché l'ipnosi non consentiva ai pazienti di avere accesso consapevole ai ricordi emersi.
- Il metodo delle associazioni libere permette al paziente di esprimere liberamente i propri pensieri, creando un legame affettivo con lo psicanalista tramite il transfert.
- La rimozione è un meccanismo di difesa che allontana dalla coscienza esperienze dolorose, mantenendo la loro energia latente che cerca modi indiretti per emergere.
- Freud sviluppò la teoria del rimosso per esplorare i meccanismi nevrotici e identificare le esperienze da recuperare per favorire la cura.
- La psicoanalisi nasce dall'esigenza di interpretare e valutare gli eventi rimossi, con l'obiettivo di reintegrarli nella coscienza e risolvere i conflitti interiori.
L'evoluzione del metodo di Freud
In un preciso momento dei suoi studi, Freud mise da parte il metodo ipnotico perché non adatto ad ogni tipo di paziente e perché le verità venute a galla durante l'ipnosi non riuscivano ad essere consce al risveglio. Cosi puntò sul “metodo delle associazioni libere”, secondo cui il paziente poteva riferire allo psicanalista quello che in quel momento gli stava passando per la mente, senza alcuna censura. Così facendo il paziente faceva di se uno strumento per la propria terapia legandosi al medico tramite una relazione affettiva cosiddetta “Transfert” (un trasferimento del sentimento provato per i genitori, sulla figura del medico).
Il concetto di rimozione
Nel chiedersi il perchè i suoi pazienti dimenticassero molte esperienze di vita, che soltanto sotto terapia venivano richiamate alla memoria, capì che queste venivano allontanate dalla coscienza e “cestinate” nel “rimosso”, perchè vissute come vergognose e dolorose. È qui che scatta quindi la rimozione, un meccanismo di difesa, tramite il quale l’Io può ripararsi da impulsi di minaccia. Nella nevrosi l’Io si ritira da questi ultimi, che però restano comunque presenti con tutta la loro carica d'energia e quindi pur rimanendo lontani cercano tutte le vie indirette per venire allo scoperto e scaricare così la loro potenza.
La teoria del rimosso e la psicoanalisi
Con questo abbiamo la crescita di un individuo che ( si suppone abbia una percezione perfetta della realtà) risulta oggetto di un atteggiamento condizionato, di una sorta di paralisi che non gli consente di agire, che lo lascia “immobile”. Freud, con questa “teoria del rimosso”, cercò di andare a scoprire i meccanismi celati nevrotici, indicandone anche possibili cure. Infatti si rese conto di dover scoprire gli eventi rimossi ed eliminarli attraverso un lavoro di interpretazione e valutazione di ciò che la rimozione aveva escluso dalla coscienza. Questa cura venne chiamata psicoanalisi.
Domande da interrogazione
- Perché Freud abbandonò il metodo ipnotico nella sua pratica terapeutica?
- Che cos'è la rimozione e quale ruolo gioca nella nevrosi secondo Freud?
- Qual è l'obiettivo della psicoanalisi secondo Freud?
Freud abbandonò il metodo ipnotico perché non era adatto a tutti i pazienti e le verità emerse durante l'ipnosi non erano consapevoli al risveglio. Optò quindi per il “metodo delle associazioni libere”, che permetteva al paziente di esprimere liberamente i propri pensieri (come indicato nel testo).
La rimozione è un meccanismo di difesa attraverso il quale l'Io allontana dalla coscienza esperienze vissute come vergognose e dolorose. Nella nevrosi, l'Io si ritira da questi impulsi, che rimangono però presenti e cercano modi indiretti per manifestarsi (come descritto nel testo).
L'obiettivo della psicoanalisi è scoprire e rimuovere gli eventi rimossi dalla coscienza, attraverso un lavoro di interpretazione e valutazione, per liberare l'individuo dalla paralisi causata da atteggiamenti condizionati (come spiegato nel testo).