Concetti Chiave
- L'Assemblea costituente mira a demolire le fondamenta della società francese per creare una nuova organizzazione statale attraverso decreti.
- Tutti i beni del clero vengono confiscati e dichiarati beni nazionali, segnando un cambiamento radicale nella gestione delle proprietà ecclesiastiche.
- La riorganizzazione dell'amministrazione statale elimina particolarismi storici, introducendo un sistema uniforme che si basa su Comuni e Dipartimenti.
- I Comuni diventano la circoscrizione di base con rappresentanze elettive e un sindaco, mentre i Dipartimenti corrispondono alle Province, abolendo diritti particolari.
- Il sistema elettorale è indiretto e basato sulla proprietà, dove i rappresentanti sono eletti a diversi livelli, con l'obiettivo di riflettere la futura organizzazione dello Stato.
Riforme dell'assemblea costituente
L'Assemblea costituente procede a colpi di decreti, nell’intento di demolire le fondamenta della società francese e creare le condizione per costruirne una nuova.
Confisca dei beni del clero
Con un altro decreto si confiscano tutti i bene del clero, dichiarati beni nazionali.
Riorganizzazione amministrativa statale
Si va a toccare l’amministrazione statale, caratterizzata da numerosi particolarismi che seguivano la storia dei singoli territori, piegatisi più o meno volontariamente al governo del Re.
Legge sui Comuni e Dipartimenti
Si ha poi una legge sui Comuni, che diventano la circoscrizione di base della struttura statale. Essi avranno rappresentanze elettive affiancate ad un responsabile dell’esecutivo, il sindaco. Il Consiglio comunale ha il compito di discutere i problemi, mentre l’esecutivo deve attualizzare le sue decisioni. Una legge sui Dipartimenti (suddivisi poi in Cantoni e ancora sotto i Comuni) li fa corrispondere alle Province, rendendoli del tutto uguali, anche nell’estensione territoriale. È una suddivisione che dà il segnale che non ci saranno più diritti particolari sul territorio, ma sta anche in base alle future elezioni.
Sistema elettorale e rappresentanza
I dipartimenti devono infatti eleggere i deputati di un’assemblea che poi andrà a sostituire la costituente. Si ha sempre un’elezione indiretta, che spezza le intenzioni del popolo per selezionare man mano cerchie sempre più ristrette di persone, a partire dai cantoni, dove si eleggeranno rappresentanti per il livello distrettuale. Poi, i rappresentanti di dipartimento avrebbero eletto i deputati. Si vota con criteri di selezione in base alla proprietà, con un diritto di voto (indiretto) non generale. C’è l’idea che le varie amministrazione, a livello di ogni circoscrizione, dovessero riprodurre un sistema di rappresentanza e organizzazione che riflettesse quello che i costituenti immaginavano essere la futura organizzazione dello Stato: assemblea elettiva con corrispondente esecutivo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale dell'Assemblea costituente durante le riforme?
- Come viene riorganizzata l'amministrazione statale secondo le nuove leggi?
- Qual è il sistema elettorale previsto per l'elezione dei deputati?
L'Assemblea costituente mira a demolire le fondamenta della società francese per creare le condizioni per una nuova organizzazione sociale, come evidenziato dai decreti adottati.
L'amministrazione statale viene riorganizzata attraverso la legge sui Comuni e sui Dipartimenti, eliminando i diritti particolari e uniformando le circoscrizioni, come indicato nel testo.
Il sistema elettorale è indiretto e selettivo, con rappresentanti eletti a livello di cantoni e distretti, che poi eleggono i deputati, limitando il diritto di voto e riflettendo l'organizzazione desiderata dai costituenti.