Concetti Chiave
- Le violazioni della Costituzione da parte dei poteri costituiti richiedono nuove elezioni dopo il referendum confermativo.
- Nel 1797, il Direttorio annulla le elezioni in 48 Dipartimenti a causa del predominio degli antirepubblicani, attuando un colpo di Stato.
- La contrapposizione tra esecutivo e corpo legislativo si intensifica, con il Direttorio sostenuto dall'esercito di Bonaparte.
- Nel 1798, i giacobini prevalgono alle elezioni, ma il Direttorio risponde con un secondo colpo di Stato annullando 150 elezioni.
- Nel 1799, un terzo colpo di Stato porta alla dimissione anticipata di membri del Direttorio, accentuando l'instabilità politica.
Violazioni costituzionali e nuove elezioni
La Costituzione viene violata in continuazione dai poteri costituiti. Si deve procedere a nuove elezioni dopo il referendum confermativo. Nel 1796 il tutto avviene abbastanza tranquillamente, e laddove il popolo non si mostra disposto a rileggere i 2/3 dei membri della Convenzione, è lo stesso corpo legislativo a provvedere al completamento del personale.
Problemi elettorali del 1797
La tornata elettorale del 1797 è più problematica, dato che a prevalere sono i voti degli antirepubblicani, con quasi metà dell’elettorato che non segue il progetto termidoriano di ristabilire l’ordine. Il Direttorio è spiazzato e decide di appoggiarsi all’esercito di Bonaparte, annullando, in quanto irregolari, le elezioni di quei 48 Dipartimenti dove erano prevalsi i deputati monarchici. 73 di essi vengono deportati e viene proclamato lo stato d’assedio. È un colpo di Stato del Direttorio che non accetta il responso elettorale. Nasce la contrapposizione tra esecutivo e corpo legislativo, con il primo che è sostenuto dall’esercito. Ma è un appoggio che non è senza prezzo, quindi si rimane in balia della legge marziale.
Colpi di Stato e instabilità
Alle elezioni del 1798 sono invece i giacobini a prevalere. Anche in questo caso il Direttorio si oppone con un secondo colpo di Stato. Vengono annullate 150 elezioni e sono nominati dei deputati graditi. Nel 1799 il terzo colpo di Stato, coni giacobini che accusano il Direttorio di essere inefficace e debole, dittatoriale e si riesce a far dimettere anticipatamente alcuni suoi membri. Da ricordare che durante tutto questo periodo ogni anno si cambiava per legge un membro del Direttorio, con ancora maggiore instabilità.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale violazione della Costituzione durante il periodo del Direttorio?
- Come si manifesta l'instabilità politica tra il 1797 e il 1799?
- Qual è il ruolo dell'esercito di Bonaparte nel contesto delle elezioni del 1797?
La Costituzione viene continuamente violata dai poteri costituiti, con il Direttorio che annulla le elezioni in 48 Dipartimenti e deporta 73 deputati monarchici, dimostrando una chiara contrapposizione tra esecutivo e corpo legislativo.
L'instabilità politica si manifesta attraverso ripetuti colpi di Stato, con il Direttorio che annulla elezioni e nomina deputati graditi, culminando in un terzo colpo di Stato nel 1799, dove i giacobini accusano il Direttorio di inefficacia e debolezza.
L'esercito di Bonaparte gioca un ruolo cruciale nel sostenere il Direttorio dopo che questo annulla le elezioni, portando a una situazione di legge marziale e a una crescente dipendenza dell'esecutivo dall'esercito.