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Concetti Chiave

  • La pellicola fotografica analogica è composta da granuli di bromuro d'argento fissati in gelatina, sensibili alla luce.
  • Quando la luce colpisce la pellicola, gli ioni bromuro emettono elettroni che riducono gli ioni argento a argento metallico, formando un'immagine latente.
  • Il processo di sviluppo utilizza una soluzione riducente, come l'idrochinone, per trasformare gli ioni argento esposti in argento metallico scuro.
  • Dopo lo sviluppo, la pellicola viene trattata con una soluzione di fissaggio contenente ioni tiosolfato, che rimuove gli ioni argento residui.
  • L'immagine finale sulla pellicola è negativa, poiché le aree chiare corrispondono a quelle scure della pellicola stessa.

Funzionamento della pellicola fotografica

La macchina fotografica analogica utilizza una pellicola fotografica, in essa ci sono dei piccolissimi granuli di sali d'argento in genere bromuro d'argento, questi sono fissati ad un sottile strato di gelatina. I granuli contengono moltissimi ioni argento e altrettanti ioni bromuro. Quando viene scattata una foto la luce che proviene dall'ambiente passa attraverso le lenti e poi dall'otturatore della macchina fotografica. Una volta raggiunta la pellicola interagisce con gli ioni che sono altamente sensibili ad essa.

Sono i fotoni che provocano l'emissione di un elettrone da ogni ione bromuro colpito dalla radiazione. Tutti questi elettroni reagendo con gli ioni argento li riducono ad argento metallico. La maggior parte di ioni ridotti si trovano nella parte di pellicola più esposta alla luce. Questo processo da origine all'immagine che però non può essere ancora vista perché è necessaria la fase di sviluppo.

Processo di sviluppo e fissaggio

In questa fase la pellicola viene immersa in una soluzione riducente detta anche soluzione di sviluppo. La sostanza utilizzata è idrochinone. L'agente riducente trasforma gli ioni argento che si trovano nei granuli esposti alla luce e che contengono già altri ioni di argento metallico. L'idrochinone non reagisce con il bromuro che non era stato esposto alla luce. Poiché l'argento metallico è scuro e il bromuro è chiaro, l'immagine prodotta ha zone chiare e scure.Dopo lo sviluppo la pellicola è immersa in un fissativo o soluzione di fissaggio contenente ioni tiosolfato. Questo composto forma un complesso solubile con gli ioni argento in tal modo essi si distaccano dalla pellicola. Dopo serva una fase di lavaggio per rimuovere ogni residuo della soluzione di sviluppo o di fissaggio. Sulla pellicola l'immagine formata è detta negativa perché le zone chiare nella realtà corrispondono a quelle scure della pellicola.

Domande da interrogazione

  1. Come funziona la pellicola fotografica nella macchina fotografica analogica?
  2. La pellicola fotografica contiene granuli di sali d'argento, come il bromuro d'argento, che reagiscono alla luce. Quando la luce colpisce la pellicola, provoca l'emissione di elettroni dagli ioni bromuro, riducendo gli ioni argento a argento metallico, creando così un'immagine invisibile che necessita di sviluppo (testo).

  3. Qual è il ruolo dell'idrochinone nel processo di sviluppo della pellicola?
  4. L'idrochinone è un agente riducente che trasforma gli ioni argento esposti alla luce in argento metallico, creando aree scure sulla pellicola. Non reagisce con il bromuro non esposto, permettendo di ottenere un'immagine con zone chiare e scure (testo).

  5. Perché l'immagine sulla pellicola è definita "negativa"?
  6. L'immagine è chiamata "negativa" perché le zone chiare della realtà corrispondono a quelle scure sulla pellicola, mentre le zone scure della realtà appaiono chiare, a causa del processo di sviluppo e fissaggio (testo).

Domande e risposte

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