Concetti Chiave
- La poetica di Foscolo si basa su due elementi chiave: il mirabile, che evoca sensazioni consolatorie, e il passionato, che esprime aspirazioni a una superiore umanità e afferma la funzione civile dell'arte.
- Foscolo cerca un equilibrio tra il passione e il mirabile, ma questa ricerca riflette una visione elitaria dell'arte, nonostante il suo progressismo politico.
- Il trattato di Campoformio del 1797 rappresenta una grande delusione per Foscolo, poiché distrugge le sue speranze di unità e indipendenza italiana, pur mantenendo la fedeltà ai valori di Napoleone.
- Il congresso di Vienna del 1814-1815 segna una frattura storica per Foscolo, che rifiuta il dominio austriaco e sceglie l'esilio in Inghilterra come protesta.
- Le riflessioni politiche di Foscolo si ispirano a pensatori come Machiavelli e Hobbes per la loro visione pessimistica della natura umana, e a Vico per la teorizzazione di avanzamenti storici all'interno di un disegno provvidenziale.
Qual è la Poetica di Foscolo?
Sul fondamento delle complesse esperienze storico-culturali, si delinea una duplice indicazione di poetica:
- il mirabile: se per il Sensismo la poesia suscita nell’uomo sensazioni/immagini che lo consolano dal dolore dell’esistenza, per Foscolo ha la facoltà mitopoietica, di qui, l’insistenza sull’elemento del mirabile, il sublime;
- il passionato: la poesia deve essere eloquenza, deve suscitare aspirazioni ad una superiore umanità eternando i grandi uomini e i loro ideali, di qui, il passionato originato dai forti affetti che la storia sommuove e l’energica affermazione della funzione civile dell’arte.
Nella ricerca di un equilibrio tra passionato (slancio appass.) e mirabile (pacata meditazione), consiste il nodo fondamentale della poesia foscoliana. Tuttavia, questa ricerca riflette comunque una concezione elitaria dell’arte.
Foscolo è quindi progressista dal punto di vista politico ma non sul piano socio-culturale.
Eventi Storici e Delusioni
Due sono gli eventi alla base della riflessione politica di F.:
- il trattato di Campoformio (1797), che rappresenta una cocente delusione, giacché il poeta si era illuso che Napoleone avrebbe favorito l’unità e l’indipendenza italiana. Nonostante ciò F. rimase fedele ai valori che Napoleone aveva diffuso;
- il congresso di Vienna (1814-5), che sancisce una frattura storica. F., che non accetta il dominio austriaco, sceglie l’esilio in Inghilterra.
Riflessioni Filosofiche e Politiche
In generale, la riflessione poetica, e soprattutto quella politica, di F. si riflette/ispira:
- a Machiavelli e Hobbes per la visione pessimistica della natura umana e della politica. Così F. nega ogni possibile progresso storico;
- a Vico, che teorizzava “corsi e ricorsi storici” inseriti all’interno di un disegno provvidenziale complessivo. Solo in questo senso è possibile riconoscere nella storia un progresso (da forme di civiltà più primitive ad altre più evolute).
Domande da interrogazione
- Qual è la duplice indicazione di poetica delineata da Foscolo?
- Quali eventi storici influenzano la riflessione politica di Foscolo?
- A quali pensatori si ispira la riflessione filosofica e politica di Foscolo?
Foscolo propone una poetica che si articola in due elementi: il mirabile, che suscita sensazioni consolatorie, e il passionato, che deve elevare l'umanità attraverso l'eloquenza e l'ideale dei grandi uomini, riflettendo una concezione elitaria dell'arte.
Due eventi chiave sono il trattato di Campoformio del 1797, che delude le sue aspettative di unità italiana sotto Napoleone, e il congresso di Vienna del 1814-15, che lo porta a rifiutare il dominio austriaco e a scegliere l'esilio in Inghilterra.
Foscolo si ispira a Machiavelli e Hobbes per la loro visione pessimistica della natura umana e della politica, e a Vico, che teorizza i "corsi e ricorsi storici", suggerendo che solo in un contesto provvidenziale si può riconoscere un progresso nella storia.