Concetti Chiave
- I sonetti di Foscolo si dividono in due gruppi: i primi 8, autobiografici, e gli ultimi 4, più distaccati e universali.
- I sonetti di Foscolo rielaborano i modelli petrarcheschi, presentando una struttura sintattica più varia rispetto a quella di Petrarca.
- Foscolo utilizza abbondantemente l'enjambement, creando una meditazione che si sviluppa nel centro dei sonetti.
- Nei sonetti di Foscolo, il vocativo con aggettivo possessivo evidenzia il legame intimo tra il poeta e il soggetto della poesia.
- Il disagio di Foscolo con il suo tempo emerge fortemente nei suoi primi sonetti, riflettendo una profonda introspezione.
Divisione dei Sonetti
In totale sono dodici però si possono dividere in due gruppi: I primi 8 quelli del 1802 e gli ultimi 4 che sono in più famosi ("Alla sera", "A Zacinto", "In morte del fratello Giovanni", "Alla musa"). Nei primi 8 sono ripresi i contenuti e la materia dell'Ortis. Questi sonetti sono fortemente autobiografici. C'è il disagio con il proprio tempo con il quale non riesce ad adattarsi.
Gli altri quattro sono composti con maggior distacco. Sono più equilibrati, il poeta riesce ad elevare le proprie vicende su un piano universale.
I modelli di riferimento per i sonetti sono quelli di Petrarca. Foscolo prende spunto da questi, ma rielabora in maniera personale. Alfieri esprimeva il suo sdegno chiudendosi in un atteggiamento aristocratico.
Quali sono le differenze tra Petrarca e Foscolo?
C'è una differenza tra il sonetto di Petrarca e quello di Foscolo:
in Petrarca il periodo sintattico coincideva con il verso
i sonetti di Foscolo, invece, hanno un andamento più vario. Il periodo sintattico va oltre la dimensione strofica. (Nel sonetto “A Zacinto abbiamo un periodo molto lungo).
Struttura e Stile dei Sonetti
Usa abbondantemente gli enjabement. In generale tra i due poeti c'è una struttura diversa. Possiamo individuare alcuni punti di contatto tra i sonetti. Alcuni sonetti sono come il punto di arrivo di una meditazione. C'è la costruzione di una meditazione che si scioglie nel centro del sonetto. In tutti i sonetti troviamo un vocativo (con grande rilievo) accompagnato dall'aggettivo possessivo, il che vuole comunicare il rapporto intimo tra il poeta e il soggetto della poesia.
Domande da interrogazione
- Qual è la suddivisione dei sonetti di Foscolo e quali sono le loro caratteristiche principali?
- In che modo i sonetti di Foscolo si differenziano da quelli di Petrarca?
- Quali elementi stilistici caratterizzano i sonetti di Foscolo?
I sonetti di Foscolo si dividono in due gruppi: i primi 8, scritti nel 1802, sono autobiografici e riflettono il disagio del poeta con il suo tempo, mentre gli ultimi 4, più famosi, presentano un distacco maggiore e un'elevazione delle vicende su un piano universale.
A differenza dei sonetti di Petrarca, dove il periodo sintattico coincide con il verso, i sonetti di Foscolo hanno un andamento più vario, con periodi sintattici che si estendono oltre la dimensione strofica, come si può osservare nel sonetto "A Zacinto".
I sonetti di Foscolo utilizzano abbondantemente l'enjambement e presentano una struttura meditativa, con un vocativo di grande rilievo accompagnato da un aggettivo possessivo, evidenziando il rapporto intimo tra il poeta e il soggetto della poesia.