Concetti Chiave
- Il classicismo rappresenta un mondo di armonia e bellezza, influenzato dall'arte greca e dal dominio delle passioni, mentre il neoclassicismo si sviluppa dopo la scoperta di Pompei ed Ercolano.
- Foscolo combina elementi neoclassici e preromantici, incorporando motivi di inquietudine, emozioni profonde e una visione soggettiva del mondo.
- La sua delusione storica nasce dalla frustrazione per il fallimento degli ideali rivoluzionari, che inizialmente lo avevano entusiasmato, in seguito al dominio francese in Italia.
- Foscolo sceglie l'esilio come atto di coerenza con i suoi ideali di libertà, rifiutando opportunità prestigiose per rimanere fedele alla sua visione di un'Italia moderna.
- La poesia per Foscolo è un'espressione del genio, con una funzione civilizzatrice che eleva l'umanità e mantiene vivi i valori e le memorie dei popoli.
Il Classicismo e il Neoclassicismo
Il classicismo viene inteso come mondo di armonia, bellezza, verso il quale si protende e in cui non vi è nulla di scomposto e questo equilibrio deriva dal dominio delle passioni, questa concezione viene poi trasferita dall’ arte alla letteratura (linguaggio piuttosto aulico,letterario). Classicismo che concepisce il bello come un armonia di linee e di forme che deriva dal dominio delle passioni e secondo Winckelmann che studia a lungo l’ arte greca, questo bello è presente nell’ arte antica, bellezza perfetta, forme perfette e armoniose data dal dominio delle passioni, questa concezione è quell’ ente che da forma al neoclassicismo in seguito alla scoperta delle città di Pompei ed Ercolano metà 1700, ( il Vesuvio al 79 a.c). In Foscolo ritroviamo elementi neoclassici e preromantici.
Foscolo e il Preromanticismo?
In Foscolo ritroviamo il rifacimento del mondo classico ma a fronte di questo classicismo rivisitato abbiamo anche frammenti di altro genere solitamente classificati come preromanticismo nasce come movimento letterario già nel 700 che si dichiara come un movimento vero e proprio e abbiamo una serie di motivi che appaiono in letteratura come motivi preromantici. Sono elementi già visti con alfieri : motivo di inquietudine, la tristezza,l’ infelicità ,motivo della morte,l’ attenzione al sentimento, alla passione, all’ individuo .ritroviamo un certo soggettivismo, la tensione verso l’infinito, il poeta inteso come genio , molte anticipazioni del romanticismo.
Delusione e Ideali di Foscolo
la poesia non è tanto concepita come emulazione sulla base di regole ma come prodotto dell’azione di un genio che opera liberamente secondo la sua libera ispirazione, la poesia sepolcrale , l’attenzione per il passato e verso il primitivo che si manifesta nei “canti di Ossian” che verranno tradotti in Italia e che muovono l’interesse verso il barbarico , la sofferenza per i limiti ,l’ansia di libertà , le caratteristiche della “Sturm und Drung” e i “dolori del giovane”che ama una ragazza destinata a un altro e non trova spazio nella società in cui vive e con cui è in conflitto quindi ritroviamo due motivi :la passione/il sentimento e il conflitto saranno propri del romanticismo e sarà ripreso da Ugo Foscolo (un grandissimo della nostra letteratura) tuttora può essere considerato un modello per noi , di non rassegnarci al pietismo , sofferenza perché Foscolo vive una situazione di delusione interiore, di infelicità perché vive in un epoca del periodo napoleonico/ rivoluzionario. inizialmente vi aderisce entusiasta per gli ideali rivoluzione francese : libertà, uguaglianza, fratellanza e per le imprese illudendosi che napoleone possa portare all’ Italia la libertà e un grande rinnovamento . Ma come altri intellettuali del suo tempo sperimenta il dominio dei francesi in Italia che si concretizza in un vero e proprio dominio di uno straniero sulla una nazione , si parla di delusione storica perchè egli constatato il fallimento degli ideali rivoluzionari che vede e per la quale soffre, E che gli procura il reo tempo cioè la condizione storica in cui vive ma non si rassegna.
Esilio e Coerenza di Foscolo
Continua ad operare all’ interno al sistema napoleonico come soldato perché ritiene che possa essere un mezzo per creare un italia libera e moderna,come un progetto unico . con la sconfitta di napoleone a waterloo ritornano gli austriaci che propongono a Foscolo di rimanere per incarichi di prestigio ma rifacendosi ai suoi ideali rifiuta e si reca in volontario esilio prima in svizzera e poi a Londra dove muore in miseria in un sobborgo . di fronte alla delusione storica e alla sua concezione materialistica cioè aderendo alla corrente culturale dell’illuminismo ne segue l’indirizzo filosofico del materialismo cioè considerando tutta la realtà fatta di materia , e negare l’esistenza di qualcosa che trascende la materia e che vada in sostanza oltre la morte, oltre i limiti umani , dopo la morte per l’uomo tutto finisce ma Foscolo vive anche la crisi di questo materialismo e realizza attraverso le illusioni dell’amore della bellezza della poesia e attraverso queste si possa incidere concretamente e positivamente nella realtà per cui non si abbandonava a un nichilismo senza speranza ma reagisce e concepisce queste nobili illusioni .
Foscolo: Vita e Influenze
Foscolo viene presentato come un esempio di intellettuale che ha agito con forza e in coerenza nelle sue vicende in quanto nasce a Zante o Zacinto nel mar ionio e sotto il dominio di Venezia nel 78 la madre greca e il padre borghese. Si sentirà molto legato al mondo classico per questo motivo . va a Venezia ( non conosce così bene la lingua e la letteratura ma si concentrerà nello studio arrivando a una cultura modello ) , dovrà ritirarsi nel 96 sui colli Luganei perché sospettato delle sue idee rivoluzionarie dai francesi in somiglianza con Iacopo Ortis protagonista dell’anonimo testo. I francesi creano nell’ Italia delle istituzioni repubblicane ma edificano subito la delusione storica in quanto viene ceduta Venezia all’ Austria per ragioni politiche e questa rappresentò la prima delusione, e nonostante ciò si reca a Milano e qui opera all’ interno del sistema napoleonico nell’ esercito francese perché ritiene che possa essere mezzo libertà per l’Italia. Conosce Parini, monti ottiene la cattedra a Pavia che poi gli sarà tolta . per le allusioni napoleoniche nella sua tragedia sarà criticato aspramente dai francesi scrive “le grazie” poi riprende il servizio nell’ esercito francese e quindi viene sconfitto a Waterloo napoleone, nonostante gli sia offerto un incarico prestigioso dalla biblioteca italiana che è una rivista cultura preferisce rifarsi alla sua ideologia e se ne va in esilio, vita dispendiosa muore in miseria . ebbe varie avventure passioni , interesse per moda del tempo , una vita intensa non inerte. è influenzato dagli illuministi dai suoi ideali e di come rimase deluso dalla sua condizione storica , del materialismo della realtà sia questo ciclo meccanico e come questa esistenza e la distinzione tra il materiale e dio quello che trascende e quindi non gli basta . la poesia la gloria la bellezza l’arte la libertà questa illusione si possa operare nella realtà . l’ arte,la poesia segnata da questa bellezza che rappresenta l’ ansia dell’ uomo, che eleva la passione che rende più umano l’ uomo, più civile, ha funzione civilizzatrice, più rispettoso degli altri e dei deboli, non viene vista in maniera arida ma ha una chiara funzione: la poesia permette il permanere dei popoli e della poesia, eterna i popoli, i grandi, le memorie e gli ideali che agiscono nella storia.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione del bello nel classicismo e nel neoclassicismo?
- In che modo Foscolo incorpora elementi preromantici nella sua opera?
- Quali sono le delusioni storiche che Foscolo affronta nella sua vita?
- Come si manifesta la coerenza di Foscolo di fronte alle sue delusioni?
- Qual è il ruolo della poesia secondo Foscolo?
Il bello è visto come un'armonia di linee e forme, derivante dal dominio delle passioni, secondo la tradizione classica e neoclassica, influenzata dalla riscoperta dell'arte antica, come evidenziato nel testo.
Foscolo rielabora il classicismo introducendo motivi preromantici come l'inquietudine, la tristezza e il soggettivismo, anticipando così il romanticismo, come descritto nel testo.
Foscolo vive una profonda delusione per il fallimento degli ideali rivoluzionari, inizialmente sostenuti con entusiasmo, e per il dominio straniero in Italia, come evidenziato nel testo.
Nonostante le delusioni, Foscolo rifiuta incarichi prestigiosi offerti dagli austriaci e sceglie l'esilio, mantenendo fede ai suoi ideali di libertà e modernità, come descritto nel testo.
Foscolo considera la poesia come un mezzo per incidere positivamente nella realtà, esprimendo nobili illusioni e una funzione civilizzatrice, come sottolineato nel testo.