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Concetti Chiave

  • Foscolo pubblica la sua raccolta “Poesie” nel 1830, contenente 12 sonetti e 2 odi, ispirata al Canzoniere di Petrarca.
  • Le odi “All’amica risanata” e “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo” esaltano la bellezza femminile attraverso riferimenti mitologici, riflettendo il neoclassicismo di Foscolo.
  • I sonetti, rappresentanti della corrente preromantica, affrontano temi come l’esilio, il suicidio e il conflitto con il tempo presente.
  • La poetica di Foscolo si manifesta nell'eroe sventurato, con la morte vista come unica soluzione ai tormenti dell'animo.
  • I sonetti più celebri includono “Alla sera”, “In morte del fratello Giovanni” e “A Zacinto”, ricchi di temi preromantici.

La Raccolta di Foscolo

Foscolo riunisce tutti i suoi sonetti in un libro intitolato “Poesie” nel 1830. Questa raccolta ci fa pensare al Canzoniere di Petrarca. Scrive 12 sonetti e 2 odi. Queste ultime sono dedicate a due delle sue donne. Egli ha tante amanti in quanto è un uomo passionale sia in amore che nei suoi ideali (si arruola immediatamente nell’esercito napoleonico).

Le Odi Neoclassiche

Queste due odi si intitolano: “All’amica risanata” e “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo”. Le odi, viste le tematiche della bellezza femminile, sono neoclassiche; si rifanno quindi ad una delle due correnti letterarie che caratterizzano Foscolo. Dal momento che in queste due odi egli risalta la bellezza femminile, chiaramente tendono alla classicità; paragona queste donne a due dee, facendo entrare in gioco la mitologia.

I Sonetti Preromantici

I sonetti si possono fare invece risalire alla corrente preromantica: si parla di esilio, suicidio, sepoltura ecc. I sonetti sono 12 ma 3 sono quelli più famosi. Qui sono rintracciabili molte caratteristiche della poetica di Foscolo. C’è l’io come eroe sventurato, presente anche nell’Ortis; il conflitto che quest’eroe ha con il tempo presente (reo tempo); la morte come unica soluzione ai tormenti dell’animo; l’esilio e il tema della sepoltura, presenti anche nei sepolcri. In questi sonetti è presente anche il pensiero nichilista di Foscolo (il nulla eterno), il fatto che non esiste la spiritualità ma solo la materia, che si mescola con altra materia dando vita ad altro, ma non ad un altro corpo, seppur sotto-forma di spirito. C’è l’illusione della sepoltura lacrimata che dà l’illusione non tanto a chi muore quanto a chi sopravvive. I sonetti più importanti sono: “Alla sera”, “In morte del fratello Giovanni” e “A Zacinto”. I temi preromantici appaiono in questi sonetti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della raccolta "Poesie" di Foscolo del 1830?
  2. La raccolta "Poesie" di Foscolo, pubblicata nel 1830, riunisce 12 sonetti e 2 odi, richiamando il "Canzoniere" di Petrarca e riflettendo la sua passionalità in amore e ideali, come dimostra il suo arruolamento nell'esercito napoleonico.

  3. Quali sono le tematiche delle odi neoclassiche di Foscolo?
  4. Le odi "All’amica risanata" e "A Luigia Pallavicini caduta da cavallo" esaltano la bellezza femminile e si rifanno alla classicità, utilizzando riferimenti mitologici per paragonare le donne a dee, evidenziando così la corrente neoclassica presente nella sua opera.

  5. Quali sono i temi principali dei sonetti preromantici di Foscolo?
  6. I sonetti preromantici di Foscolo affrontano temi come l'esilio, la morte e il conflitto con il tempo, con un forte pensiero nichilista. Tra i più celebri, "Alla sera", "In morte del fratello Giovanni" e "A Zacinto" esprimono l'eroe sventurato e la ricerca di significato nell'inevitabilità della morte.

Domande e risposte

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