Concetti Chiave

  • La forza di attrito si genera dal contatto tra due materiali e agisce in direzione opposta alla forza applicata sul corpo.
  • Esistono due tipi di attrito: statico, che aumenta fino a un massimo prima del movimento, e dinamico, che diminuisce dopo il superamento della resistenza iniziale.
  • Il coefficiente di attrito statico è determinato sperimentalmente e varia tra 0 e 1, a seconda dei materiali in contatto.
  • La forza di attrito è proporzionale alla forza normale impressa dalla superficie sul corpo, seguendo il principio di azione e reazione.
  • Il coefficiente di attrito dinamico è generalmente inferiore a quello statico e anch'esso dipende dai materiali a contatto.
FORZE PARTICOLARI: LA FORZA D'ATTRITO

Attrito

La forza di attrito si manifesta quando un corpo è spinto lungo la superficie alla quale aderisce da una generica forza

[math]\textbf{F}[/math]
. Si deve al contatto di due materiali che sfregano l'uno contro l'altro e:
  • dipende, in buona misura, dalla natura dei materiali stessi;
  • ha verso opposto alla forza
    [math]\textbf{F}[/math]
    che agisce sul corpo ed è diretta secondo la superficie alla quale il corpo aderisce;
  • è proporzionale all'intensità della forza normale
    [math]\textbf{F}_N[/math]
    impressa dalla superficie al corpo, che, in accordo con il principio di azione e reazione, è tanto più intensa quanto più il corpo preme sulla superficie stessa.
NOTA - Le suddette considerazioni si riferiscono all'attrito (scabro) tra corpi solidi. L'attrito (viscoso) esercitato dai fluidi, come l'aria o l'acqua, ha proprietà differenti.

Attrito statico e dinamico

Fintanto che la forza

[math]\textbf{F}[/math]
, applicata a un corpo lungo una superficie, non è sufficiente a produrne il moto, l'attrito (statico) che ne risulta ha la medesima intensità di quest'ultima.
La forza di attrito statico
[math]\textbf{f}_s[/math]
cresce con l'intensificarsi della forza
[math]\textbf{F}[/math]
applicata al corpo e assume la massima intensità (
[math]f_{s,max}[/math]
) quando il corpo stesso, finalmente, si sposta.

[math]f_{s,max} = \mu_s F_N[/math]

NOTA - Il coefficiente di attrito statico

[math]\mu_s[/math]
dipende dai materiali a contatto ed è determinato sperimentalmente. Ha valore comunque compreso nell'intervallo
[math](0,1)[/math]
.
Vinta la resistenza del corpo, l'attrito (dinamico) prodotto dal suo slittamento decresce sensibilmente, fino ad assumere l'intensità della forza di attrito dinamico
[math]\textbf{f}_k[/math]
(opposta al moto del corpo).

[math]f_k = \mu_k F_N[/math]

NOTA - Il coefficiente di attrito dinamico

[math]\mu_k[/math]
dipende dai materiali a contatto e ha valore inferiore al corrispondente coefficiente statico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la causa principale della forza di attrito?
  2. La forza di attrito si manifesta quando un corpo è spinto lungo una superficie e dipende dal contatto tra due materiali che sfregano l'uno contro l'altro, influenzata dalla natura dei materiali stessi e dalla forza normale impressa dalla superficie (come indicato nel testo).

  3. Come si differenziano l'attrito statico e l'attrito dinamico?
  4. L'attrito statico ha la stessa intensità della forza applicata fino a quando il corpo non inizia a muoversi, mentre l'attrito dinamico diminuisce dopo che il corpo ha superato la resistenza iniziale, assumendo un'intensità inferiore (come descritto nel testo).

  5. Qual è la relazione tra i coefficienti di attrito statico e dinamico?
  6. Il coefficiente di attrito statico è generalmente maggiore del coefficiente di attrito dinamico, e entrambi dipendono dai materiali a contatto, con valori compresi in specifici intervalli (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community