Vol. 2.1. La Grande Guerra
Cultura bellica ottocentesca, imperanti nazional-patriottici.
Trincee, mitragliatrici, cannoni, granate, gas asfissianti.
Aerei da combattimento.
Degradazione dell’immagine del nemico.
Funzione propagandistica e ideale del sacrificio affrontato in nome della nazione.
Brutalizzazione della mentalità europea.
Buona parte vi si esprime + volte contro la guerra.
Uomini giovani devono partire x il fronte, chi resta deve lavorare x le fabbriche che si occupano del fronte. Donne reclutate come forza lavoro.
I governi assumono un coordinativo quasi completo del sistema economico.
Industrie belliche spesso hanno profitti e salari in rapida crescita.
Zone rurali → prezzi crescono vertiginosamente:
- Diminuiti della prod. e dell’offerta.
- Gli acquisti principali vengono forniti dai governi x il fronte.
- Le banche hanno elevato continuamente in guerra, speculano con quell’aumentata.
1917 = uno degli anni + difficili di tutta la guerra (soprattutto x chi lavora colonie) → scoppiano rivolte, ammutinamenti.
→ Si migliora il trattamento delle truppe al fronte, si fa appello alla manodopera e alla difesa patriottica e si riutilizza severamente un certo n° di soldati.
Prime fasi della guerra
Esercito tedesco occupa Belgio (neutrale) x attraversarlo e attaccare la Francia.
Vol. 2.1. La Grande Guerra
Cultura bellica occidentale, imponenti nazional-patriottici.
Trincee mitragliatrici cannoni granate gas asfissianti aerei da combattimento.
Degradazione dell'immagine del nemico.
Utilizzo della tradizione cristiana e ideolo del sacrificio affronto le non della nazione.
Brutalizzazione della mentalità europea.
Benedetto XV si esprime + volte contro la guerra.
Uomini giovani devono partire x il fronte, chi resta deve lavorare x la fabbrica che si occupa del fronte - donne richieste come forza lavoro.
I governi assumono un coordinamento, quasi completo del sistema economico.
Industrie belliche vssono hanno profitti e salari in rapida crescita.
Zone rurali ↑ prezzi creano gestibilizzazione:
- Diminuz. della produtt. e dell'offerta.
- Gli acquisti principali vengono forniti dai governi x il fronte.
- Le banche hanno diviso continuare in quietudini, speculare a questa situazione.
1917: uno degli anni + difficili di tutta la guerra (soprattutto x chi lavora codurie) → scoppiano rivolte, ammutinamenti.
→ Si migliora il trattamento delle truppe al fronte, si fa appello alla miseric e alla difesa 'patriottioca' e si pubblici stressuiv caro n° di soldatr'.
Prime fasi della guerra
Esercito Tedesco occupa Belgio (neutrale) x attraversarlo e attaccare la Francia.
Settembre 1914
I tedeschi bloccano l'offensiva russa.
Nell'autunno 1914 la guerra cambiata nome da "guerra di movimento" a "guerra di posizione".
1915 ingresso della Bulgaria a fianco degli imperi centrali, Italia con l'intesa.
Italia
Allo scoppio della guerra il governo Salandra opta per la neutralità nonostante la Triplice Alleanza; il governo non è sicuro di poter ottenere le terre irredente. Ritiene che l'esercito non sia pronto dopo la guerra con l'impero Ottomano. La configurazione geografica dell'Italia la espone agli attacchi della tecnica dei fulmini.
Agosto 1914
Lungo dibattito su intervento:
- Neutralisti: liberali, socialisti (Mussolini si allontana dal PSI), mondo cattolico.
- Interventisti: nazionalisti (loro a fianco della Triplice Alleanza), interventisti democratici, futuristi (Marinetti).
A favore dell'intervento appoggiano l'incertezza del governo e la propria guerra interventista.
Da gennaio 1915 Salandra e Sonnino avviano trattative segrete bilaterali, le potenze dell'intesa formano l'offerta allettante: l'Italia in caso di vittoria avrebbe ottenuto terre irredente, il Trentino meridionale, l'Istria, Dalmazia, etc... → Patto di Londra 1915.
Ma la maggioranza dei deputati segue Giolitti che vuole la neutralità. Salandra il 13 maggio si pronuncia per no a occupazione e dimissioni. Si scorgeva un asalto dibattito politico animoso da D'Annunzio.
Il 16 maggio re conferisce l'incarico a Salandra ed i giolittiani votano favorevoli al conferma di pieni poteri al governo in corso di guerra.
23/5/1915 dichiarata di guerra all’Austria-Ungheria.
Comando dell’esercito affidato a Cadorna.
Tra 1915 e 1917 entrano in guerra Portogallo, Romania e Grecia a favore dell’Intesa, tuttavia non cambia l’andamento degli scontri.
1916 Austro-Ungarici attaccano uno spalto puntando dal Trentino contro gli Italiani che avevano fin riuscito a bloccare l’iniziativa.
Salandra si dimette e governo di coaliz.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Malatesta, libro consigliato L'Età Contemporanea dalla Grande Guerra a …
-
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Levis, libro consigliato L'età contemporanea. Dalla Grande Guerra a ogg…
-
Riassunto esame Forme e modelli di comunicazione in età contemporanea, Prof. Di Donato Michele, libro consigliato F…
-
Riassunto esame Storia contemporanea, prof. Soldani, libro consigliato L'età contemporanea dalla Grande Guerra ad o…