Concetti Chiave
- L'obiettivo di Lenin era avviare una rivoluzione mondiale per abbattere i regimi capitalistici e creare una società socialista, coinvolgendo ogni Paese.
- Nel 1919 fu proclamata la nascita della Terza Internazionale a Mosca, con l'intento di risollevare il socialismo in chiave bolscevica.
- La propaganda estremista di Lenin limitò le adesioni ai movimenti socialisti, portando a una scissione tra partiti comunisti e socialdemocratici.
- Il Secondo Congresso della Terza Internazionale nel 1920 impose severe condizioni per l'adesione, tra cui la rottura con la Seconda Internazionale e l'accettazione della disciplina del Comintern.
- Il Comintern esercitò un controllo ideologico e politico sui partiti comunisti, trasformandoli in strumenti dell'ideologia bolscevica nei rispettivi Paesi.
Qual è l'obiettivo di Lenin?
L’obiettivo di Lenin era avviare una rivoluzione mondiale per abbattere i regimi capitalistici e creare una società socialista. Questo progetto non doveva limitarsi alla sola Russia, ma coinvolgere ogni Paese.
I movimenti operai dovevano liberarsi dai dirigenti della Seconda Internazionale, ormai ritenuti compromessi.
Era necessario quindi fondare una nuova Internazionale sotto la guida del partito comunista russo.
Fondazione della Terza Internazionale
Nonostante la difficile situazione interna ed esterna, nel 1919 fu convocato a Mosca un congresso socialista.
La partecipazione straniera fu scarsa, a causa delle difficoltà nei trasporti e nelle comunicazioni.
Il congresso proclamò comunque la nascita della Terza Internazionale, con l’obiettivo di risollevare la bandiera del socialismo in chiave bolscevica.
I partiti aderenti si impegnavano a seguire l’insegnamento russo e a diffondere la rivoluzione comunista.
Il programma comunista si diffuse in Occidente, sfruttando il clima di speranza e rinnovamento del dopoguerra.
Propaganda e divisioni ideologiche
Tuttavia, l’estrema propaganda rivoluzionaria di Lenin limitò le adesioni:
- Linguaggio aggressivo ed estremista
- Contrasto tra teoria bolscevica e realtà
- Rozzezza concettuale e difficoltà di applicazione pratica
- Maggiore presa nei paesi sconfitti o tra gli antimilitaristi
Contemporaneamente, la propaganda di Wilson, basata su ordine e speranza, fu valorizzata nei Paesi vincitori della guerra.
Questo dualismo propagandistico portò alla scissione dei movimenti socialisti in:
- Partiti comunisti, fedeli all’esperienza russa
- Partiti socialdemocratici, orientati al riformismo
Secondo Congresso della Terza Internazionale
Nel 1920, si tenne il Secondo Congresso della Terza Internazionale con la partecipazione di delegati di numerosi Paesi.
Lenin vi impose condizioni severe per l’adesione:
- Rottura netta con la Seconda Internazionale
- Accettazione della disciplina del Comintern
- Obbligo di eseguire le direttive di Mosca
Dopo la formazione dei partiti comunisti nei vari Paesi, il Comintern esercitò un controllo ideologico e politico stretto su di essi.
Ogni partito comunista diventava strumento operativo dell’ideologia bolscevica nel proprio Paese.
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale di Lenin nella creazione della Terza Internazionale?
- Quali furono le conseguenze della propaganda di Lenin sulla diffusione del comunismo?
- Quali condizioni impose Lenin durante il Secondo Congresso della Terza Internazionale?
L'obiettivo di Lenin era avviare una rivoluzione mondiale per abbattere i regimi capitalistici e creare una società socialista, coinvolgendo ogni Paese e non limitandosi alla sola Russia.
La propaganda estremista di Lenin limitò le adesioni, creando divisioni tra partiti comunisti e socialdemocratici, e risultò più efficace nei paesi sconfitti o tra gli antimilitaristi, mentre la propaganda di Wilson ebbe maggiore presa nei Paesi vincitori.
Durante il Secondo Congresso, Lenin impose condizioni severe per l'adesione, tra cui la rottura con la Seconda Internazionale, l'accettazione della disciplina del Comintern e l'obbligo di seguire le direttive di Mosca.