Concetti Chiave
- Alla fine dell'età repubblicana, il Foro Romano non era più sufficiente per le necessità politiche e amministrative, portando alla costruzione di nuovi fori.
- Il Foro di Cesare, iniziato nel 46 a.C., era una piazza rettangolare con portici e un tempio dedicato a Venere Genitrice, completato da Augusto.
- Il Foro di Augusto, simile a quello di Cesare, presentava un muro di protezione e un tempio dedicato a Marte Ultore, con statue di importanti personalità romane.
- Il Foro di Nerva, noto come foro transitorio, collegava i fori al Tempio della Pace e presentava un colonnato senza un vero portico.
- Il Foro di Traiano, inaugurato nel 112 d.C., era caratterizzato da una grande piazza con colonnati, una basilica per l'amministrazione della giustizia e mercati con numerosi uffici e botteghe.
Qual è l'espansione del Foro Romano?
Alla fine dell'età repubblicana il Foro era ormai uno spazio insufficiente per lo svolgimento di tutte le funzioni politiche e amministrative. Cesare per primo avviò la costruzione di un nuovo foro adiacente a quello repubblicano, il suo esempio venne poi seguito da Augusto, Vespasiano, Nerva e Traiano.
Il Foro di Cesare e Augusto
Il Foro di Cesare venne iniziato nel 46 avanti Cristo ma fu terminato sotto Augusto. Si presenta come una piazza rettangolare circondata da portici su cui si aprivano botteghe. Nel fondo si innalza il tempio di Venere Genitrice e al centro e doveva trovarsi una statua del dittatore a cavallo. Dopo la battaglia di Filippi (42 a.C.) Augusto avviò la costruzione del foro a lui intitolato; simile come impianto a quella di Cesare, è chiuso sul fondo da un muro in pietra, come difesa dei frequenti incendi che divampavano nel quartiere popolare retrostante, la Suburra. Vi si innalzava il tempio dedicato a Marte Ultore (cioè vendicatore) ed era decorato da numerose statue in marmo, raffiguranti personaggi importanti, disposte su basi o all'interno di nicchie. Al centro si trovava la statua di Augusto su carro trionfale.
Foro di Nerva e Traiano
Il Foro di Nerva è detto anche foro transitorio perché costituiva un passaggio dai fori al Tempio della Pace fatto costruire da Domiziana nel 75 dopo Cristo per commemorare la vittoria sui Giudei. In assenza di un vero e proprio portico, per mancanza di spazio, fu creato un colonnato a ridosso del muro. Sul fondo si ergeva il tempio di Minerva di cui restano solo due colonne. Il Foro di Traiano invece venne costruito tra Quirinale e Campidoglio asportando parte del terreno che univa i due colli; esso, molto più grande dei precedenti, ancora oggi colpisce per maestosità e armonia. Fu costruito dall'architetto Apollodoro di Damasco e venne inaugurato nel 112 dopo Cristo. Esso si apriva con un arco trionfale da cui si accedeva a una piazza quadrata circondata da colonnati con al centro la statua equestre del principe.
Al fondo della piazza si ergeva la Basilica ulpia, destinata all'amministrazione della giustizia Vergara. Vi erano due biblioteche, una lattina, l'altra con volumi in lingua greca. Tra le due biblioteche svettava la Colonna Traiana. Dopo la morte dell'imperatore, nel foro fu eretto un tempio a lui dedicato. Attigui al foro erano i mercati, un edificio semicircolare su tre piani, che comprendeva oltre 153 uffici e botteghe, queste ultime erano articolate su due livelli con magazzini depositi nel seminterrato.
Domande da interrogazione
- Quali furono le motivazioni che portarono all'espansione del Foro Romano?
- Quali sono le caratteristiche principali del Foro di Cesare e di quello di Augusto?
- Perché il Foro di Nerva è definito "foro transitorio"?
- Quali erano le principali strutture del Foro di Traiano e la sua importanza?
Alla fine dell'età repubblicana, il Foro era insufficiente per le funzioni politiche e amministrative, spingendo Cesare a costruire un nuovo foro, seguito da Augusto, Vespasiano, Nerva e Traiano.
Il Foro di Cesare, iniziato nel 46 a.C., era una piazza rettangolare con portici e un tempio di Venere Genitrice. Il Foro di Augusto, simile, presentava un muro di protezione e un tempio dedicato a Marte Ultore, con statue di personaggi importanti.
Il Foro di Nerva è chiamato "foro transitorio" perché fungeva da passaggio tra i fori e il Tempio della Pace, costruito da Domiziano, e presentava un colonnato a ridosso del muro, senza un vero portico.
Il Foro di Traiano, inaugurato nel 112 d.C., era molto più grande e maestoso, con una piazza quadrata, la Basilica Ulpia, due biblioteche e la Colonna Traiana, rappresentando un importante centro amministrativo e culturale.