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Concetti Chiave

  • La Costituzione rappresenta l'atto supremo dell'ordinamento, subordinando tutti gli altri atti fonte ai poteri costituiti.
  • La rigidità della Costituzione implica che le modifiche siano possibili solo attraverso un procedimento di revisione costituzionale specifico.
  • Le leggi di revisione costituzionale modificano il testo della Costituzione, mentre le leggi costituzionali integrano la disciplina di materie specifiche.
  • Il procedimento aggravato per le leggi costituzionali prevede una duplice lettura e una pausa di riflessione di almeno 3 mesi, con maggioranze qualificate necessarie.
  • Dal 1948 sono state approvate 15 leggi di revisione della Costituzione, evidenziando l'importanza e la rarità delle modifiche costituzionali.

La supremazia della Costituzione

La Costituzione è l’atto supremo dell’ordinamento in quanto posta dal potere costituente: di fronte alla Costituzione, allora, tutti gli altri atti fonte sono subordinati in quanto prodotti da poteri costituiti, ossia previsti e disciplinati dalla Costituzione stessa (la cui supremazia è garantita attraverso la giustizia costituzionale.

Rigidità e revisione costituzionale

Sua caratteristica essenziale è la rigidità. Rigidità della Costituzione significa che può essere modificata solo mediante uno speciale procedimento di revisione costituzionale.
L’art. 138 Cost. prevede fra le fonti del diritto di rango costituzionale «le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali», prescrivendo per entrambe il medesimo procedimento di formazione. La differenza è quindi materiale, riguarda cioè il contenuto:

- le leggi di revisione costituzionale, come dice la parola, hanno come oggetto la modificazione, mediante emendamento, aggiunta - soppressione, di parti del testo della Costituzione. Dal 1948 a oggi sono state approvate 15 leggi di revisione;

- le leggi costituzionali (senza ulteriore specificazione) sono sia quelle espressamente richiamate da singole disposizioni della Costituzione, per integrare la disciplina di determinate materie (si tratta di casi di riserva di legge costituzionale: v. artt. 71.1, 96, 116.1, 132.1, 137.1), sia quelle che, tenuto conto dell’importanza della materia, il Parlamento decide di deliberare nelle forme dell’art. 138. Esse affiancano il testo della Costituzione, pur non facendone parte.

Procedimento aggravato per leggi costituzionali

Il procedimento di formazione delle leggi di rango costituzionale è diverso rispetto a quello di approvazione delle leggi ordinarie. Si chiama procedimento aggravato e prevede una duplice lettura da parte di ciascuna camera.

La prima lettura si svolge secondo le regole previste per qualunque procedimento legislativo, ma con divieto di approvazione in commissione in sede legislativa. La seconda lettura, a distanza non inferiore ai 3 mesi (pausa di riflessione), richiede maggioranze qualificate.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della supremazia della Costituzione nell'ordinamento giuridico?
  2. La Costituzione è l'atto supremo dell'ordinamento, subordinando tutti gli altri atti fonte, che sono prodotti da poteri costituiti e disciplinati dalla stessa Costituzione, la cui supremazia è garantita dalla giustizia costituzionale.

  3. In cosa consiste la rigidità della Costituzione e come può essere modificata?
  4. La rigidità della Costituzione implica che le sue modifiche possono avvenire solo tramite un procedimento speciale di revisione costituzionale, come stabilito dall'art. 138, che prevede leggi di revisione e leggi costituzionali con un procedimento di formazione specifico.

  5. Qual è la differenza tra il procedimento di approvazione delle leggi ordinarie e quello delle leggi costituzionali?
  6. Il procedimento per le leggi costituzionali è aggravato e richiede una duplice lettura da parte di ciascuna camera, con una pausa di riflessione di almeno 3 mesi e l'approvazione con maggioranze qualificate, a differenza delle leggi ordinarie.

Domande e risposte

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