Concetti Chiave
- La fondazione di Roma è datata al 21 aprile 753 a.C. secondo Marco Terenzio Varrone, una data celebrata come il «Natale di Roma».
- Romolo eseguì un rito simbolico durante la fondazione, tracciando un solco con un aratro legato a un bue e una vacca, rappresentando la protezione e la cura della città.
- La "Roma quadrata" era una piccola città che includeva il Foro, il Palatino e il Circo Massimo, con confini considerati sacri dai Romani.
- I confini di Roma quadrata erano un limite fisico e sacro, vietando sepolture e passaggio di eserciti armati al suo interno.
- Recenti ritrovamenti archeologici, come il "muro di Romolo", confermano la validità delle datazioni storiche sulla fondazione di Roma.
Qual è la fondazione di Roma?
Gli storici antichi diedero varie date per la fondazione di Roma, ma alla fine si impose quella stabilita dal grande erudito del I secolo a.C. Marco Terenzio Varrone: il 21 aprile del 753 a. C., ancora oggi festeggiato nella capitale come «Natale di Roma». Fino a non molto tempo fa la data era ritenuta solo una leggenda e si pensava che Roma risalisse al VI secolo a.C.; ma il recente ritrovamento di un muro databile al 730-720 a.C. (il cosiddetto «muro di Romolo») ha mostrato come i dati degli storiografi romani siano sostanzialmente corretti.
Il rito simbolico di Romolo
La cerimonia di fondazione si svolse attraverso un rito simbolico e attento ai minimi dettagli del rituale religioso. Si racconta che Romolo legò un aratro ad un bue e una vacca e iniziò a tracciare lentamente un solco, poi Romolo gettò un po’ di terra verso l’interno, per augurare che in futuro la città si sarebbe ingrandita rapidamente. Romolo pose il bue verso l’esterno della città e la vacca verso l’interno, anche stavolta simbolicamente: i maschi avrebbero difeso e protetto la città dai nemici interni, le femmine avrebbero pensato a crescere i figli e badare alle case.
Il significato sacro di Roma quadrata
Quella fondata da Romolo era una piccola città, la cosiddetta “Roma quadrata”, che includeva gli attuali Foro, Palatino e Circo Massimo. Questa linea era la striscia di terra che correva lungo il lato interno delle mura. Questo limite sarebbe sempre rimasto per i Romani un confine non solo fisico, ma anche sacro: all'interno di questa linea era assolutamente vietato seppellire morti o condurre eserciti armati.
Domande da interrogazione
- Qual è la data ufficiale della fondazione di Roma e chi l'ha stabilita?
- Qual è il significato del rito simbolico di Romolo durante la fondazione di Roma?
- Cosa rappresentava la "Roma quadrata" e quali erano i suoi confini?
La data ufficiale della fondazione di Roma è il 21 aprile del 753 a.C., stabilita dall'erudito Marco Terenzio Varrone nel I secolo a.C. Questa data è ancora oggi celebrata come il «Natale di Roma» (testo).
Il rito simbolico di Romolo prevedeva l'uso di un aratro legato a un bue e una vacca per tracciare un solco, simboleggiando la protezione della città dai maschi e la cura dei figli da parte delle femmine (testo).
La "Roma quadrata" era una piccola città fondata da Romolo, comprendente il Foro, il Palatino e il Circo Massimo. I confini di questa area erano considerati sacri e vietavano sepolture e la presenza di eserciti armati al suo interno (testo).