Informatica
L'informatica non è lo studio dei computer, non è lo studio di come scrivere i programmi pur composti e non è neanche lo studio degli usi e delle applicazioni dei computer e del software.
La parola Informatica significa: informazione + automatica.
Due aspetti dell'informatica
- Computer Science: (scienza) basata su modellizzazione, formalizzazione e verifica sperimentale (teoria degli automi, logica formale, teoria del linguaggio).
- Information and Communication Technology: risultati fisico-matematici e ingegneristici del calcolo automatico (teorie e tecniche di comunicazione, HCI).
L'informatica è lo studio degli algoritmi che comprende:
- Le loro proprietà formali e matematiche.
- Le loro realizzazioni hardware (progettare e realizzare computer per eseguire gli algoritmi).
- Le loro realizzazioni linguistiche (progettare linguaggi di programmazione per scrivere ed eseguire algoritmi).
- Le loro applicazioni (progettare applicazioni software).
Algoritmo
La definizione generica la coniò un matematico arabo intorno al 700: una sequenza finita di operazioni elementari che, preso un valore in ingresso, ne genera uno in uscita.
Informatica
L'informatica non è lo studio dei computer, non è lo studio di come scrivere programmi per i computer, e nemmeno lo studio degli usi e delle applicazioni dei computer e del software.
La parola Informatica significa: Informazione + Automatica.
Due aspetti dell'informatica
- Computer Science = basata su modellizzazione, formalizzazione e verifica sperimentale (teoria degli insiemi, logica formale, teoria del linguaggio).
- Information and Communication Technology = risultati fisico-matematici e ingegneristici del calcolo automatico (teorie e tecniche di comunicazione, HCI).
L'informatica è lo studio degli algoritmi che comprende:
- Le loro proprietà formali e matematiche.
- Le loro realizzazioni hardware (progettare e realizzare computer per eseguire gli algoritmi).
- Le loro realizzazioni linguistiche (progettare linguaggi di programmazione per scrivere ed eseguire algoritmi).
- Le loro applicazioni (progettare applicazioni software).
Algoritmo
La definizione generica la coniò un matematico arabo intorno al 700: “Una sequenza finita di operazioni elementari che, preso un valore in ingresso, ne genera uno in uscita”.
L'algoritmo è quindi una sequenza di passaggi che serve per fare qualcosa.
Si dividono in:
- Operazioni sequenziali: esegue un'attività ben definita.
- Operazioni condizionali: algoritmo che pone una domanda.
- Operazioni iterative: un algoritmo che ha un ciclo.
Anche le istruzioni per montare un gioco o fare una torta sono algoritmi. I matematici li hanno sempre usati (es. algoritmo di Euclide).
Nell'informatica gli algoritmi sono fondamentali perché: se siamo in grado di specificare un algoritmo per risolvere un problema allora possiamo automatizzare la risoluzione del problema.
Agente di calcolo = colui che svolge l'algoritmo.
L'agente di calcolo lavora su segni, con un linguaggio formale semplice, di cui prende i loro significati, ovvero non agisce sulle cose in sé.
Esistono problemi però irrisolvibili o troppo lunghi da svolgere o ancora da capire come svolgere.
La definizione rigorosa di algoritmo
“Un insieme ordinato di operazioni non ambigue ed effettivamente computabili che, quando eseguito, produce un risultato e si arresta in un tempo finito”.
Analisi della definizione
- Un insieme ordinato: la sequenza deve essere estremamente precisa e puntuale. Si deve sapere il punto d'inizio e quello di fine.
- Non ambigue ed effettivamente computabili: ogni algoritmo deve essere capito dall'agente di calcolo e possibilmente portato al termine. Ogni agente di calcolo è differente e le operazioni da eseguire, anche per lo stesso algoritmo, sono diverse. Si dice operazione primitiva. “Effettivamente computabile” significa che deve poter essere eseguita dall'agente di calcolo.
- Produce un risultato: serve per sapere se l'algoritmo è stato eseguito e se lo è stato fatto in modo giusto o sbagliato.
- In un tempo finito: nell'algoritmo bisogna specificare il momento in cui deve terminare, sennò va avanti all'infinito. Questo è un errore e si chiama “ciclo infinito”.
Un sistema algoritmico quindi permette di ideare, scrivere ed eseguire gli algoritmi:
- Insieme di istruzioni di taglia finita.
- Esiste un agente di calcolo che esegue le istruzioni.
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