Fondamenti di infermieristica generale
Ottica funzionalista di Greenwood
Secondo Greenwood i professionisti sono un gruppo organizzato avente continui interscambi con la società e la sua matrice è compiere azioni sociali attraverso una rete informale o formale di relazione. Le professioni rendono un servizio alla persona e alla collettività in seguito a specifiche necessità. In base a questo, la professione infermieristica ha un insieme di professionisti che hanno seguito un titolo di studio abilitante all’esercizio dell’attività.
Requisiti universalmente richiesti ad una disciplina
- Vasta formazione universitaria
- Corpo unico di conoscenze - nessuno può sostituire l'infermiere
- Orientamento al servizio
- Associazione professionale
- Autonomia e autoregolazione, con riferimento al codice deontologico
Distinctive features of nursing
L'infermieristica si distingue dalle altre discipline perché:
- È specifica professionalmente
- Ha modelli di riferimento
- Utilizza teorie di riferimento
- Si avvale di una metodologia specifica legata al processo di Nursing
Scienza umana naturale e scienze fisiche comportamentali - anche ricerca infermieristica.
Ottica funzionalistica
Ogni professione per esistere deve formulare due ramificazioni, quindi anche l’infermieristica:
- Ramo accademico: determina il campo di orientamento dell’infermiere - è la teoria della disciplina in cui si organizza
- Ramo applicato: ciò che si mette in pratica - non a livello empirico - finalizzato a obiettivi diversi ma strettamente correlati fra loro nell'esercizio dell’attività professionale grazie all’applicazione delle conoscenze appartenenti a una disciplina.
L'assistenza infermieristica è costituita dalle prestazioni infermieristiche delle quali l'infermiere è responsabile davanti alla legge.
Bisogno di assistenza infermieristica
Il bisogno è una risposta autonoma della persona alle proprie necessità - richiesta di intervento in ogni ambito quando la persona rende manifesto un bisogno d’aiuto.
Disciplina infermieristica
Secondo Motta, è un corpus complesso e sistematico di conoscenze e strumenti teorici elaborati dalla professione stessa allo scopo di esercitare le proprie specifiche funzioni nel campo della tutela e della promozione della salute individuale e collettiva, consolidatasi come originale e autonoma disciplina solo negli anni più recenti.
Salute ed evoluzione
- © 1946: Completo benessere fisico, psichico e sociale
- © 1978: Alma Ata, Kazakhstan (costituzione art. 32) - Salute è un diritto e va tutelato e perciò interventi economici non solo a livello sanitario
- © 1986: Ottawa - misura dell’individuo di soddisfare i propri bisogni e il raggiungimento dei propri obiettivi e adattamento dell’ambiente
Concezione di salute elaborata dall'OMS
Elencati elementi significativi per la conoscenza dell’infermieristica:
- Scienza che studia i problemi della salute
- Propone agli infermieri un corpo sistematico di teorie per soddisfare i bisogni
Modello bifocale teorizzato da Lynda Carpenito
Nella descrizione della propria attività è condivisa dagli infermieri l’opinione della confluenza tra due aspetti:
- Stretta interdipendenza con l’attività diagnostica e terapeutica del medico (compiti collaborativi)
- Esercizio in forma autonoma e indipendente di azioni volte al prendersi cura della persona nel soddisfacimento dei bisogni d’assistenza infermieristica.
Assistenza infermieristica e percorso storico
Periodo pre-cristiano – epoca arcaica
Marie Francoise Collier sostiene che l’assistenza (generica) si è strutturata fin dalle origini della storia dell’uomo come un aiuto alla vita attraverso le cure esercitate dalle donne che assicuravano lo svolgimento delle comuni attività quotidiane. Permettere il continuo della vita umana vi è soprattutto una configurazione femminile. Donna curante è la figura di partenza - aiuto alla vita.
L'assistenza nasce e si sviluppa come pratica legata al ciclo naturale femminile, gravidanza, parto, allattamento ecc., competenze legate al maternage. Da qui, la radice anglosassone Nursing dal latino "nutrire" - Nurse latino "nutrix". Legata al fatto che l'assistenza infermieristica sia legata al maternario. La donna capace di assistere in quanto donna è legata al concetto di maternage. La donna si prendeva cura dei piccoli, si amplia anche al curare persone anziane e in fin di vita. Collegamenti rivolti all’educazione. L’idea che l'assistenza potesse essere svolta solo dalle donne.
La figura maschile era adibita alla sopravvivenza, uomo cacciatore - guerriero ma anche sacerdote in contatto a livello divino (rapporto diretto). Sacerdote uguale medico. Causa della malattia era esterna e divina. Le origini della cura erano affidate al maschile e il prendersi cura era affidato alla donna sviluppati in modo separato. La cura nella preistoria era legata all’osservazione degli animali feriti e di come loro reagissero, pulizia ferite e vomito. Consapevolezza istintiva dell’esistenza di una causa, ma era legata ad una causa sovrannaturale.
Si attribuì ad elementi della natura capacità sovrannaturali legate poi alla malattia, vista come punizione dal soprannaturale. Cura legata all’empirico, pratiche occulte o magia attraverso pratiche occulte per abbonire la divinità maligna. Il vomito era visto come espiazione della malattia che si era impossessata dell’uomo. Obiettivo delle pratiche era espellere lo spirito maligno. Compito della donna era dare le cure date da delle capacità ottenute nel modificare le erbe. Identificazione della pratica assistenziale deputata alla donna dall’età arcaica fino alla fine del medioevo 1492.
Fin dalle origini della storia dell’uomo ci sono due percorsi ben distinti: Cura legato all’aspetto maschile e il prendersi cura legato alla figura femminile.
Donna curante
La sua figura si sviluppa intorno a tre elementi:
- Corpo: elemento in cui si manifesta lo spirito e la cura del corpo quindi mantenimento dello spirito
- Mani: a livello dell’assistenza come principale legame con il malato
- Alimentazione: la donna occupa raccolta, trasformazione e preparazione dei cibi e erbe mediche
Le cure non erano legate al principio "do ut des" (dare per avere), da qui non si lega alcuna dipendenza da parte di chi ha bisogno. Bensì all’insieme della vita economica di sussistenza. L’atto di aiuto implica reciprocità e solidarietà e non stabilisce in alcun caso dipendenza da parte di chi ha bisogno.
Civiltà greco-romana
Inizio: 776 a.C. – 1000 a.C. prima Olimpiade. Fine: 323 a.C. morte Alessandro Magno / 146 a.C (integrazione Grecia con Impero Romano).
Antica Grecia
Asclepio: più importante dispensatore di guarigione della mitologia Greca. Dio della medicina. I punti cardini: sollievo grazie alla religione e terapie naturali con sorgenti naturali nei templi. Sorgenti naturali con acque che avevano proprietà terapeutiche.
Secondo i dettami di Asclepio vennero costruiti templi detti Asclepiei basati su processi di purificazione tramite bagno e astinenza da certi cibi e vini – cure termali e dieta oggi. Non vi erano cause scientifiche legate alla malattia, era opera della divinità. I malati terminali e le gestanti non erano ammessi a questi templi. Vi erano gli Iatron, ambulatori chirurgici all’interno dei centri della città. Il culto di Asclepio offriva il sollievo della religione ed una serie di terapie naturali e soprannaturali. Nel corso del tempo si cercò di attribuire ai fenomeni spiegazioni più naturali, ricerca di una razionalizzazione delle cause.
Aristotele: influenzò la medicina dando le basi della biologia e dell’anatomia comparata ed applicò ragionamenti scientifici a questioni etiche.
Ippocrate: primo fondatore della medicina razionale e scientifica, quindi un qualcosa che racchiude dei contesti razionali e scientifici. Padre della medicina. Importante la teoria umorale basata su quattro punti:
- Osservare tutto (osservazione) osservo i segni, diverso dai sintomi (vengono riferiti dalla persona/paziente, essi sono soggettivi)
- Studiare il paziente piuttosto che la malattia, modello olistico
- Fare una giusta valutazione
- Assecondare la natura
Da qui introduce il concetto innovativo che malattia e salute derivano dalle condizioni della persona stessa e non del divino. Attività didattiche: aveva fondato una scuola medica e regolamentato il comportamento a livello medico, raccolte nel Giuramento d’Ippocrate. Inventò una prima forma di cartella clinica per osservare in maniera razionale i pazienti prendendo aspetti di sintomi e segni. Prime forme di diagnosi e prognosi.
Teoria umorale
Malattia come violazione delle leggi naturali, quindi il medico doveva assecondare la natura nel processo di guarigione. Quattro elementi della sua teoria furono:
- Flemma - acqua – sede nella testa
- Sangue - aria – ha sede nel cuore
- Bile gialla - fuoco - fegato
- Bile nera - terra - milza
Il buon funzionamento dipendeva dal loro equilibrio all’interno della persona mentre il prevalere dell'uno o dell'altro causerebbe la malattia – direzione corretta legata al fatto in cui l’umore possa influire nella vita della persona.
NB: Nell'antica Grecia l’assistenza agli infermi esisteva ma non è specificata ad una figura specifica.
Epoca romana
Nascita: 753 a.C. - Fine: 476 d.C. I Romani adottarono dalle popolazioni conquistate la religione – i concetti della medicina.
Galeno: abile nella chirurgia, uno dei più grandi fisiologi dell’antichità. Le sue opere sono una fusione tra Aristotele, Ippocrate e sé stesso. Introduce un sistema per l’uso dei medicinali, la preparazione galenica, durò fino al periodo del medioevo. Consiste nella preparazione dei medicinali da parte del farmacista oggi e non a livello industriale (utilizzata per i bambini). Tutt’ora in vigore. Ricordato soprattutto per le opere d’igiene pubblica e della medicina militare. Pronto soccorso sul campo (valetudinaria) sono ospedali militari sul campo per curare malati e feriti. Non è da escludere che gli schiavi fungessero ruoli d’assistenza in qualità d’infermiere.
Le donne romane occupavano assistenza a domicilio soprattutto nelle prime comunità cristiane. Figure da ricordare sono le diaconesse (esercitavano a domicilio) erano anche nobili donne.
Cristianesimo e primi secoli dopo Cristo
Nel periodo precedente all’epoca cristiana, ci sono informazioni scarse e non univoche nella medicina e nell’assistenza. I principi e valori del cristianesimo introducono un nuovo "principio caritativo e pietistico" basato su carità e pietà cristiana. Ci si concentrava sull’aspetto religioso - spirituale, allontanandosi dal livello corporeo a discapito della scienza. La presenza religiosa ostacola l’assistenza. Consolida l’altruismo. Servire il prossimo dedicarsi agli altri senza richieste – amore di Dio per il desiderio di essere come lui – misericordia corporale (es. nutrire affamati, dar da bere agli assetati – vestire gli ignudi).
L’assistenza era vista come vocazione sacra per tutte le persone Cristiane. I primi infermieri cristiani furono i primi a prendersi cura dei bisogni primari della persona. L’assistenza era salita ad un livello più aulico, era diventata sacra dopo esser passata da donna curante e schiavi. Creazione di centri organizzati legati sempre ai principi cristiani. Ostacolo all’assistenza.
Coloro che si impegnavano nell’opera di assistenza erano incoraggiati alla passività e all’obbedienza, legato all’umiltà e non alla cura di sé. Assistenza legata alla vocazione religiosa. NB Da donna curante a donna consacrata.
Diaconesse
Parte delle nobili donne assisteva i malati nelle loro abitazioni. Ordine consacrato a Dio. Aiuto soprattutto per le cure igieniche e conforto ai moribondi. Figli di ricchi e sorelle di vescovi. Assistere infermi per consacrare la loro vita e raggiungere il paradiso. Una parte di esse erano da ricondurre a Roma = matrone romane.
IV SECOLO: La Chiesa si consolida e istituzionalizza la struttura organizzativa e gerarchica della Chiesa e nascono gli xenodocheion, ospizi - prototipi dell’ospedale moderno. Erano strutture gestite da personale maschile (medico monaco e personale d’assistenza). Destinatari: stranieri, malati, poveri, orfani ecc. Hanno caratteristiche dell’ospedale cristiano, quindi sostegno dell’anima e non fisico.
NB: La vita dell’ospedale era predominata da fede e amore a discapito della tecnica e della scienza. Carità e pietà cristiana saranno il motore e spirito dell’assistenza nel corso dei secoli fino all’Illuminismo e alla nascita del pensiero laico senza mai spegnersi completamente.
Medioevo 476 – 1492
Dominio della Chiesa. Malattie causate dalle condizioni sanitarie precarie – medicina rudimentale – terapie, diete, salassi e purghe. In talune circostanze si attribuiva le condizioni di malattie all’eziologia divina. Disuguaglianza sociale: i ricchi potevano ricevere cure migliori rispetto ai poveri.
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