Concetti Chiave
- Il flusso di calore terrestre è di 0.06 W per m², ma l'energia totale emessa annualmente è significativa.
- La presenza di isotopi radioattivi all'interno della Terra è la principale fonte di calore, non la condizione primordiale.
- La temperatura aumenta di 1° ogni 33 metri di profondità, con il nucleo terrestre che raggiunge circa 4300°C.
- Il nucleo esterno deve mantenere una temperatura inferiore a 768°C per preservare le proprietà magnetiche del pianeta.
- La geoterma rappresenta la curva che mostra come la temperatura varia con la profondità, utile per la produzione di energia geotermica.
Il flusso di calore terrestre
Il flusso di calore terrestre (la quantità di calore emessa in un’unità di tempo per ogni unità di superficie) è molto basso: 0.06 W per m2. Tuttavia, l’energia totale emessa in un anno dal flusso di calore è notevole: ma da cosa è scaturita? Si pensava fosse scaturita dalla condizione primordiale della terra, ma ciò non è vero. Il calore è dovuto al fatto che tra i materiali interni della Terra sono presenti isotopi radioattivi (isotopo=atomo che presenta lo stesso numero di protoni ed elettroni ma diverso numero di neutroni). L’energia emessa dagli isotopi radioattivi si trasforma nel calore che fluisce dalla superficie della terra. Alcune zone della terra hanno però un flusso termico molto maggiore rispetto ad altre: ciò dipende dalle celle convettive, spostamenti di materiale fluido caldo che risale verso l’alto.
Qual è la temperatura e la profondità della Terra?
Scendendo lungo il raggio della Terra la temperatura aumenta di 1° ogni 33 m: se continuasse così fino al centro della terra, esso avrebbe una temperatura di gran lunga superiore a quella di Curie, il punto in cui le sostanze non sono più magnetiche (768°C): ma se il nucleo esterno contiene ferro che permette al pianeta di comportarsi da magnete, allora il nucleo esterno deve avere una temperatura inferiore a questa. Nel nocciolo si calcola invece che la temperatura è di circa 4300°C. La curva dell’andamento della temperatura con la profondità è chiamata geoterma; l’energia geotermica è trasformabile in energia elettrica.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale fonte di calore all'interno della Terra?
- Come varia la temperatura all'interno della Terra?
- Cosa rappresenta la curva dell'andamento della temperatura con la profondità?
Il calore terrestre è principalmente generato dalla presenza di isotopi radioattivi nei materiali interni della Terra, piuttosto che dalla condizione primordiale del pianeta, come si pensava in precedenza.
La temperatura aumenta di 1° ogni 33 metri di profondità; se questa tendenza continuasse, il centro della Terra avrebbe una temperatura di circa 4300°C, ma il nucleo esterno deve essere inferiore a 768°C per mantenere le proprietà magnetiche.
La curva che descrive l'andamento della temperatura con la profondità è chiamata geoterma e indica come la temperatura aumenta man mano che si scende nel sottosuolo, con implicazioni per l'energia geotermica trasformabile in energia elettrica.