Concetti Chiave
- La fluidità della membrana è garantita dagli acidi grassi insaturi nei fosfolipidi, che impediscono l'impaccamento.
- Il colesterolo regola la permeabilità della membrana, riducendola a temperature elevate e prevenendo la solidificazione a basse temperature.
- L'esperimento di Frye e Edidin nel 1970 ha dimostrato il movimento delle proteine di membrana attraverso la fusione di cellule di topo e uomo.
- Le proteine di membrana svolgono funzioni cruciali come trasportatori, recettori e enzimi, e sono essenziali per la permeabilità selettiva delle membrane cellulari.
- Le acquaporine sono canali proteici che facilitano il rapido passaggio di acqua nelle cellule che ne hanno bisogno.
La fluidità della membrana
La fluidità della membrana è permessa invece dagli acidi grassi insaturi presenti nelle code dei fosfolipidi perché presentano delle pieghe che impediscono l’impaccamento degli stessi. Infine il colesterolo funziona come regolatore della permeabilità della membrana al variare della temperatura: la riduce a temperature elevate, al contrario a temperature basse impedisce la solidificazione della membrana.
Esperimento di Frye e Edidin
Le proteine di membrana, come già esplicato, si muovono. A dimostrarlo furono Frye e Edidin nel 1970 prendendo una cellula di topo e una di uomo, marcarono poi di colori diversi le proteine di membrana delle due differenti cellule; fusero successivamente le cellule attraverso il PEG (glicolpolietilenico), si formò così l’eterocarionte (letteralmente nucleo diverso perché vi sono due nuclei diversi, che non si fondono). Aspettando poi circa 1 ora a 37 gradi le fluorescenze si sono completamente mescolate, testimoniando il movimento delle proteine. Codesto è il cosiddetto modello a mosaico fluido.
Funzioni delle proteine di membrana
Le proteine di membrana possono avere diverse funzioni: trasportatori, ancoraggio, recettori, antigeni oppure enzimi: trasportatori: le membrane cellulari hanno permeabilità selettiva. Piccole molecole polari possono diffondere liberamente (acqua, urea, etanolo), lo stesso discorso vale per i gas. Per grandi molecole polari o ioni servono invece vie differenti, ad esempio per le cellule che hanno bisogno di molta acqua in tempi rapidi vengono utilizzate proteine di membrana che sono dei canali che permettono il passaggio dell’acqua e sono dette acquaporine.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli acidi grassi insaturi nella fluidità della membrana?
- Come influisce il colesterolo sulla permeabilità della membrana?
- Qual è la dimostrazione del movimento delle proteine di membrana fornita dall'esperimento di Frye e Edidin?
Gli acidi grassi insaturi, presenti nelle code dei fosfolipidi, creano pieghe che impediscono l’impaccamento, contribuendo così alla fluidità della membrana.
Il colesterolo regola la permeabilità della membrana variando con la temperatura: la riduce a temperature elevate e impedisce la solidificazione a temperature basse.
Frye e Edidin dimostrarono il movimento delle proteine di membrana fondendo cellule di topo e uomo, osservando che le fluorescenze delle proteine si mescolavano completamente dopo un'ora, evidenziando il modello a mosaico fluido.