Fisiologia cardiovascolare
Emodinamica
Rami della fisica che spiegano l'interazione tra pressione, volume, flusso e resistenza nel sistema cardiovascolare.
Gradiente di pressione: il sangue scorre perché è un liquido governato da pressione. Ci sono regioni a TP verso regioni a bassa P.
Il cuore genera una pressione elevata quando si contrae; man mano che il sangue si sposta lungo il sistema si verifica una perdita di pressione a causa dell'attrito tra liquido e pareti dei vasi.
La pressione di un liquido in movimento diminuisce con lo spostamento di energia nelle pareti. Il volume non cambia se non cambia il volume del sistema.
La pressione esercitata dalla contrazione ventricolare viene trasferita al sangue. Quando il cuore si rilascia e si espande la P diminuisce e il flusso diminuisce.
Maggiore è il gradiente di pressione, maggiore è il flusso.
Resistenza = tendenza a opporsi al flusso. FV 1/RL, raggio, lunghezza, viscosità, influenzano lo stato di R.
Legge di Poiseuille R=8Lŋ/πr4Ɗ è costante, R=L/r4.
FV P- è direttamente proporzionale inversamente proporzionale a R.
La velocità del flusso dipende dal flusso e dall'area della sezione trasversa.
Flusso = volume di sangue che passa per un dato punto nell'unità di tempo.
Velocità di F= Distanza che un dato volume di sangue percorre nell'unità di tempo.
Q= portata (flusso) A=area.
PA= GC x RPT.
Apparato cardiovascolare; miocardio di lavoro
Funzioni:
- Soddisfare le richieste metaboliche dei tessuti (O2 e nutrienti).
- Spostare sostanze da una cellula all'altra.
- Controllare il flusso di sangue e regolare il T.
- Immunoregolare o meccanismi di difesa.
- Rimuovere i prodotti del metabolismo cellulare.
Il sistema cardiovascolare è un circuito chiuso, di variabile capacità in cui circola un flusso unidirezionale.
Gli anelli fibrosi che circondano le valvole costituiscono sia l'origine sia l'inserzione del muscolo cardiaco; agiscono anche come isolante elettrico (bloccano il segnale elettrico tra atri e ventricoli).
In condizione di riposo il flusso di sangue al cuore è di 200-250 ml/min A 5% (GC).
Il miocardio consuma circa il 70-80% dell'O2 portato col sangue.
Il % consumo del miocardio dipende esclusivamente dall'apporto di O2 presente esso ha un limite rispetto al generare energia per vie anaerobiche.
Fisiologia cardiovascolare
Emodinamica
Rami della fisica che spiegano l'interazione tra pressione, volume, flusso e resistenza nel sistema cardiovascolare.
Gradiente di pressione: il sangue scorre perché liquido e gas fluiscono lungo gradiente di pressione. Da regioni a TP verso regioni VP.
Le arterie hanno una pressione elevata quando si contrarre; man mano che il sangue si sposta lungo il sistema si verifica una perdita di pressione causata dall'attrito tra liquido e pareti dei vasi.
La pressione di un liquido in movimento diminuisce con lo spostamento perché cambia nelle sue due componenti: volume e pressione esercitata dalla contrazione ventricolare volume trasferito di sangue. Quando il cuore si rilascia e si espande P. diminuisce.
Flusso α AP Maggiore è il GRAD. a P. maggiore è il flusso.
Resistenza = tendenza a opporsi al flusso Fα1/R.
Legge di Poiseuille ⇒ F=8nlπr4, 8n è costante R=Lη/r4.
Flusso α AP, F inversamente prop. a R.
La velocità del flusso dipende dal flusso e dall'area della sezione trasversale.
Flusso = volume di sangue che passa per un dato punto nell’unità di tempo.
Velocità di F. = Distanza che un dato volume di sangue percorre per unità di tempo.
V=Q/A Q=portata (Flusso) A=Area.
PA=Gc x RPT.
Apparato cardiovascolare; meccanico di lavoro
Funzioni:
- Soddisfare le richieste metaboliche dei tessuti (O2 e nutrienti).
- Spostare sostanze da una cellula all’altra.
- Controllare flusso di sangue e regolare T.
- Contribuire a meccanismi di difesa.
- Rimuovere i prodotti del metabolismo cellulare.
Il sist. cardiovascolare è un circuito chiuso, di variabile capacità con un flusso unidirezionale.
Gli anelli fibrosi che circondano le valvole costituiscono sia un’oasi di resistenza del muscolo cardiaco, agiscono anche come isolante elettrico (bloccano segnali elettrici tra atri e ventricoli).
In condizione di riposo il flusso di sangue al cuore è di 200-250 ml/min (5% GC); il miocardio consuma circa il 70-80% dell’O2 portato da sangue.
Il % di f