Dinamica dei fluidi 1
Fluido ideale
Descrivere il moto di un fluido reale è matematicamente difficile, per cui si ricorre al concetto di fluido ideale.
Un fluido è ideale se soddisfa le seguenti 4 proprietà:
a) Moto laminare o stazionario
Un fluido dicesi in moto laminare o stazionario quando la velocità (ed in generale e p) è in ogni punto costante nel tempo; cioè la velocità può cambiare da punto a punto, ma fissato un punto P del condotto, la velocità deve restare costante nel tempo.
È quello dell’esempio di moto laminare O al centro di un fiume che scorre lentamente.
O non stazionario è quello dell’esempio di moto non laminare O di un torrente o di una cascata.
Dinamica dei fluidi 2
b) Fluido incompressibile si assume che il fluido ideale sia incomprimibile, cioè la sua resta costante ed uniforme in ogni punto del fluido che scorre.
Es.: liquidi ed aria che si muovono a bassa velocità.
c) Fluido non viscoso
La viscosità di un fluido è l’analogo dell’attrito nel moto dei* solidi.* La viscosità è una misura di quanto un fluido si oppone allo scorrimento.
Es.: il miele scorre più difficilmente dell’H O su di un piano il miele è più viscoso dell’inclinato O.
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d) Moto irrotazionale
Un fluido dicesi irrotazionale quando ogni sua particella ha velocità angolare = 0 intorno al proprio centro di massa, anche se si muove su di una traiettoria circolare.
Es.: un oggetto fissato ad una ruota panoramica ha moto rotazionale, mentre quello dei passeggeri è irrotazionale.
Il moto di un liquido in un vortice è rotazionale.
La diffusione del fumo di sigaretta è rotazionale.
Un fluido ideale è un fluido: a) in moto laminare, b) incompressibile, c) non viscoso, d) irrotazionale.
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Linee di flusso
Si abbia un fluido in moto laminare o stazionario. La traiettoria che una particella di fluido descrive durante il suo moto, chiamasi linea di flusso. La v della particella è tangente alla v linea di flusso in ogni punto di essa P.
Ogni particella che arriva in P vi transita con la stessa v in direzione, modulo e verso P fluido: v P resta invariata nel tempo. (Moto laminare)
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N.B.: Due linee di flusso non si intersecano mai. Infatti, se esse si incrociassero, una particella di fluido che arrivasse in quel punto d’intersezione avrebbe contemporaneamente due velocità diverse. v1P v 2
In linea di principio 1 linea di flusso punto del fluido ideale.
Dinamica dei fluidi 6
Tubi di flusso
L’insieme delle linee di flusso che toccano i punti di una linea chiusa immersa nel fluido danno origine a un tubo di flusso.
Nel moto laminare o stazionario, nessuna particella di fluido può attraversare la superficie esterna di un tubo di flusso il flusso che entra da una estremità del tubo di flusso deve necessariamente uscire tutto dall’altra.
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Equaz. di continuità (legge di Leonardo)
È noto che la di un getto d’H O emesso da un tubo aumenta se v 2 si riduce con un dito l’ugello di uscita la dipende dalla v attraverso cui l’H sezione S O fluisce.
Si determini la relazione tra e S nel caso di flusso v laminare di un fluido ideale che scorre in un tubo a sezione variabile.
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Nel tempo t sia V il volume di fluido che entra da sinistra nel tubo attraverso la sezione A1 poichè il fluido è incomprimibile un ugual volume V deve uscire da destra attraverso la sezione A .2
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In t sec, il fluido si sposta di x v t il volume di fluido che attraversa A in t è: V A v t 1 1 1 il volume di fluido che attraversa A in t è: V A v t2 2 2 A v t A v t A v A v equazione di continuità1 1 2 2 1 1 2 2
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Dinamica
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