Concetti Chiave
- Nel 1520, Michelangelo iniziò a lavorare sulla Sagrestia nuova dopo l'annullamento del contratto per la facciata della Basilica di S. Lorenzo, su richiesta di Papa Leone X e Giulio de' Medici.
- La cappella presenta un design innovativo, con tombe inizialmente parietali che furono poi progettate come centrali in un’edicola, ma si tornò infine al progetto originale per motivi di spazio.
- I sepolcri sono adornati da statue simboliche: il sepolcro di Giuliano ha il Giorno e la Notte, mentre quello di Lorenzo ospita l’Aurora e il Crepuscolo, rappresentando la caducità della vita.
- Le statue trasmettono un significato pessimista sulla condizione umana, suggerendo che la conoscenza impedisce l'azione e porta all'infelicità.
- L'atteggiamento pensieroso di Lorenzo e Giuliano riflette la meditazione sulla vita e sull'inutilità dell'azione, evidenziando il disincanto di Michelangelo nei confronti degli ideali giovanili.
Michelangelo e la Sagrestia nuova
Nel 1520, a Michelangelo fu annullato il contratto per la facciata della Basilica di S. Lorenzo. L’artista ne rimase molto amareggiato, ma subito si dedicò alla creazione di una cappella annessa alla Basilica, chiamata La Sagrestia nuova, fortemente voluta da Papa Leone X (ma anche da Giulio de’ Medici, futuro Papa Clemente VII) che avrebbe dovuto accogliere le tombe del fratello Giuliano de’ Medici, duca di Nemours, del nipote Lorenzo de’ Medici duca di Urbino, del padre Lorenzo il Magnifico e dello zio Giuliano. Per gli ultimi due, la tomba non fu mai costruita e i loro corpi giacciono sotto l’altare della cappella.
Progetto e modifiche della cappella
Lo spazio è diviso, in senso orizzontale, da due cornici che costituiscono due spazzi soprapposti. Quello superiore ha le finestre più strette in alto che alle base per dare all’insieme una maggiore verticalità. Nel progetto iniziale, le tombe erano parietali, poi si passo all’idea di tombe centrali, poste in un’edicola a quattro facciate. Questa idea piacque molto a Giulio de’ Medici, anche se espresse dei dubbi derivati dal fatto che lo spazio restante era piuttosto ristretto. Fu così che si ritornò al progetto iniziale perché l’obiezione era fondata. D’altra parte, un monumento isolato avrebbe obbligato l’osservatore a girare intorno all’edicola, cambiando così in continuazione il punto di vista. Invece, le tomba parietali avrebbero costituito un corpo unico con l’architettura.
Significato simbolico delle statue
I sepolcri sono costituiti da sarcofagi con i coperchi arcuati su cui giacciono semisdraiate due figure nude,mentre la statua dei defunti seduti sono contenute dentro delle nicchie sovrastanti. I sepolcri realizzati sono due: quella di Giuliano, duca di Nemours, porta le statue del Giorno e della Notte; sul sepolcro di Lorenzo, duca di Urbino giacciono le statue dell’Aurora e del Crepuscolo. Lorenzo è scolpito in atteggiamento pensieroso e poggia il mento, appoggiato contro il braccio: per questo viene chiamato “il pensieroso”. Il Giorno, la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo hannoi un significato simbolico: ci rimandano al concetto della caducità dlela vita e del suo rapido incamminarsi verso la morte. Tuttavia, in questo caso esse esprimono un altro significato: l’inutilità dell’azione. Infatti l’Aurora pare che alzi con lentezza dopo una giornata faticosa, il Crepusciolo si ripiega su sé stesso, la Notte dorme pesantemente mente il Giorno sembra che sia carente di volontà di azione. L’azione viene impedita dalla conoscenza. L’uomo risulta così infelice e vivrebbe meglio se dio non gli avesse donato la Ragione. Per questo motivo, Lorenzio e Giuliano sono pensierosi perché stanno meditando sulla vita umana. Pertanto il concetto che Michelangelo esprime con questa opera d’arte è pessimista perché lo scultore nella sua vita ha visto cadere tutti i gli ideali della giovinezza.
Domande da interrogazione
- Qual è la motivazione dietro la creazione della Sagrestia nuova da parte di Michelangelo?
- Come è strutturato lo spazio della Sagrestia nuova?
- Qual è il significato simbolico delle statue presenti nei sepolcri?
- In che modo Michelangelo esprime il suo pessimismo attraverso le figure di Lorenzo e Giuliano?
Michelangelo creò la Sagrestia nuova dopo l'annullamento del contratto per la facciata della Basilica di S. Lorenzo, su richiesta di Papa Leone X e Giulio de’ Medici, per accogliere le tombe di importanti membri della famiglia Medici, anche se alcune tombe non furono mai realizzate (testo).
Lo spazio della Sagrestia nuova è diviso orizzontalmente da due cornici, con un piano superiore caratterizzato da finestre più strette in alto, creando un effetto di verticalità. Inizialmente, le tombe erano progettate come parietali, ma si tornò a un progetto con tombe centrali a causa delle limitazioni dello spazio (testo).
Le statue dei sepolcri, come il Giorno, la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo, simboleggiano la caducità della vita e l'inutilità dell'azione. Esse riflettono un pessimismo esistenziale, evidenziando come la conoscenza impedisca l'azione e porti a una vita infelice (testo).
Michelangelo rappresenta Lorenzo e Giuliano in atteggiamenti pensierosi, meditando sulla vita umana. Questo riflette il suo pessimismo, poiché l'artista ha visto crollare gli ideali della giovinezza, suggerendo che la ragione, donata da Dio, porta a una vita di infelicità (testo).