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Concetti Chiave

  • La civiltà minoica terminò in modo improvviso, influenzata da cataclismi devastanti tra il XVI e XV secolo a.C., in particolare l'esplosione del vulcano a Thera.
  • Questi cataclismi causarono la distruzione di abitazioni e templi e destabilizzarono l'organizzazione dei regni di Creta.
  • I Micenei, che avevano consolidato il loro potere in Grecia, invasero Creta, approfittando della già debole situazione minoica.
  • Le scoperte archeologiche a Thera, condotte da Spyridion Marinatos, hanno rivelato una città ben conservata, fermatasi a causa dell'eruzione vulcanica nel 1640 a.C.
  • Gli scavi a Thera hanno portato alla luce residenze elaborate con affreschi che illustrano la vita quotidiana e la partenza di una flotta.

Fine della civiltà minoica

Anche la seconda fase della civiltà minoica ebbe una fine improvvisa, e forse tragica quanto la precedente.

Cataclismi e declino

A essa contribuì certamente, senza esserne l’unica causa, una serie di cataclismi che tra il XVI e il XV secolo a.C, sconvolsero il Mediterraneo orientale: questi cataclismi – il più grave fu quello che si verificò nell’isola di Thera, oggi Santorini – stroncarono un numero incalcolabile di vite umane, distrussero abitazioni, templi e palazzi, e misero in seria difficoltà l’organizzazione dei regni cretesi.

Oltre a questi devastanti eventi naturali intervennero però altre cause dell’esterno, che determinarono il declino dei regni minoici.

Invasione micenea

Nello stesso periodo, infatti, i Micenei avevano occupato la Grecia continentale, costituendovi solide monarchie militari e provvedendo all’arruolamento di soldati mercenari, che compaiono spesso nei dipinti dell’epoca con i loro grandi scudi di bronzo.

Già indeboliti dagli eventi sopra descritti, quindi, i signori di Creta non furono in grado di resistere alla minaccia che veniva dall’esterno e si arresero all’invasore.

Scoperte archeologiche a Thera

Tra il 1967 e il 1974, l’archeologo greco Spyridion Marinatos riportò alla luce, sul promontorio meridionale dell’isola di Thera, una città molto ben conservata, la cui vita si era fermata improvvisamente a causa dell’esplosione del vulcano nel 1640 a.C. Dagli scavi emersero residenze alte fino a quattro piani, dotate di ampie e numerosi finestre, di scale interne, di magazzini e di un sistema fognario. Le pareti di molte case erano decorate da affreschi che raffigurano paesaggi o vivaci scene realistiche, come quella che racconta la partenza di una flotta da un paese sconosciuto verso una città che forse è possibile identificare con Akrotiri.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause del declino della civiltà minoica?
  2. Il declino della civiltà minoica fu causato da una serie di cataclismi, tra cui l'esplosione del vulcano a Thera, e dall'invasione dei Micenei, che, approfittando della debolezza dei regni cretesi, conquistarono l'isola (testo).

  3. Che tipo di scoperte archeologiche sono state fatte a Thera?
  4. Tra il 1967 e il 1974, l'archeologo Spyridion Marinatos scoprì una città ben conservata a Thera, con residenze alte fino a quattro piani, affreschi decorativi e un sistema fognario, che si era fermata improvvisamente a causa dell'eruzione vulcanica nel 1640 a.C. (testo).

  5. Come influenzarono i Micenei il destino della civiltà minoica?
  6. I Micenei, stabilendo monarchie militari in Grecia e arruolando soldati mercenari, rappresentarono una minaccia esterna che, unita ai cataclismi, portò i signori di Creta a non poter resistere e a cedere all'invasione (testo).

Domande e risposte

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