Università degli Studi di Torino
Facoltà di Scienze M.F.N.
Corso di laurea in Fisica
Tesi di laurea
Filtraggio digitale di segnali generati da rivelatori di particelle nucleari
Relatore:
Prof. Antonino Grasso
Candidato:
Diego Alberto
Aprile 2007
Indice
Introduzione
Acquisizione dati
Baseline Shift
Pulse Pile-Up
Pile-Up
Ballistic Deficit
Noise
Catena di trasmissione del segnale
ADC (Analog to Digital Converter)
Converter
I.I.R. (Infinite Impulse Response Filter)
Filter
ADC Campionatore
Quantizzatore ed Encoder
Errore di Quantizzazione Rumore di Quantizzazione
Riduzione del rumore con filtri I.I.R.
Trasformata Z
Trasformazione Bilineare Rumore di Arrotondamento
Esempio: Butterworth II ordine e tabelle comparative
Possibili sviluppi 1
Indice
Introduzione
Acquisizione dati
Baseline Shift
Pulse Pile-Up
Pile-Up
Ballistic Deficit
Noise
Catena di trasmissione del segnale
ADC (Analog to Digital Converter)
Converter
I.I.R. (Infinite Impulse Response Filter)
Filter
ADC Campionatore
Quantizzatore ed Encoder
Errore di Quantizzazione Rumore di Quantizzazione
Riduzione del rumore con filtri I.I.R.
Trasformata Z
Trasformazione Bilineare Rumore di Arrotondamento
Esempio: Butterworth II ordine e tabelle comparative
Possibili sviluppi
Introduzione
Nei rilevatori utilizzati negli esperimenti di fisica nucleare il segnale generato dal passaggio di una particella ionizzante appare come un impulso in tensione o in corrente.
L’ampiezza di tale impulso è proporzionale all’energia rilasciata dalla particella dentro il rivelatore.
E
i ∝ ∆
ampiezza E
∆ = −
E E E
f i
Detector time
E f
Durante l’analisi del segnale si deve prestare attenzione a tutti quei fenomeni che possono modificare la misura dell’ampiezza e del tempo:
“Baseline Shift”, “Pulse Pile-Up”, “Ballistic Deficit”, “Noise” 1 2
Noise e baseline shift
Effetto: distorsione del segnale e spostamento della linea di base V(t)=0 con conseguente variazione del valore vero dell’ampiezza e dell’informazione temporale contenuta nel segnale.
(t )
V Fluttuazioni lente della baseline
time 2
Pulse pile-up
Sovrapposizione dei segnali di due eventi in rapida successione.
Cause: sequenza di segnali con durata superiore al periodo.
Effetto: variazione del valore vero dell’ampiezza del segnale.
(t )
(t ) V
V peak
k pile-up
peak pile tail pile-up
pile
time
time
Pile-up come noise
Pile (t )
(t ) n
V 3
time
time 3
Ballistic deficit
Quando una particella ionizzante viene rivelata si ha un momentaneo aumento di corrente di una certa ampiezza i.
i ∫
= ( )
Q i t dt
T ~ τ T << τ
i i
τ = R C (costante di tempo)
i i i
Il Ballistic Deficit è una misura di questa inefficienza di integrazione.
Ballistic Deficit 4
Noise
Fluttuazioni casuali in serie o in parallelo all’input.
Cause: rumore termico causato dall’agitazione dei portatori di
Thermal noise:
noise
carica in un conduttore;
rumore causato dal passaggio di cariche elettriche attraverso
Shot noise:
noise
una barriera di potenziale (es.: giunzioni p-n);
rumore a bassa frequenza, tipico dei dispositivi attivi in
Flicker noise:
noise
cui vi è passaggio di corrente. È legato a processi di generazione e ricombinazione che hanno luogo sulla superficie del materiale;
legato all’iniezione di portatori di carica e al loro
Noise di granularità:
granularità
prelievo sotto l’effetto di un campo elettrico;
Noise di generazione e ricombinazione:
ricombinazione
legato alla generazione-ricombinazione dei portatori. 5 4
WGN: White Gaussian Noise
Abbiamo rappresentato il disturbo introdotto da tutti questi generi di rumore con un Rumore Gaussiano Bianco additivo al segnale in ingresso.
L’obiettivo del nostro lavoro è stato la riduzione di questo rumore mediante filtri standard digitali IIR 6
Indice
Introduzione
Acquisizione dati
Baseline Shift
Pulse Pile-Up
Pile-Up
Ballistic Deficit
Noise
Catena di trasmissione del segnale
ADC (Analog to Digital Converter)
Converter
I.I.R. (Infinite Impulse Response Filter)
Filter
ADC Campionatore
Quantizzatore ed Encoder
Errore di Quantizzazione Rumore di Quantizzazione
Riduzione del rumore con filtri I.I.R.
Trasformata Z
Trasformazione Bilineare Rumore di Arrotondamento
Esempio: Butterworth II ordine e tabelle comparative
Possibili sviluppi 5
Catena di trasmissione
Il rilevatore nel suo complesso è formato da diversi componenti:
δ
Q (t) Infinite duration
Noise output
k
i(t) τ
+
1 s Filter
p
Preamp Analog ADC IIR
Detector Shaper Catena di acquisizione semplificata:
non abbiamo considerato P.U., B.D., BL.S
Ŝ(kT ) + Ŝ + S
S(kT ) + S
∞ QUANTIZER c q ro
∑ c q
δ −
( )
t kT +
c
= ENCODER
0
k ADC IIR
Campionatore low pass filter
ADC IIR Filter 7
Indice
Introduzione
Acquisizione dati
Baseline Shift
Pulse Pile-Up
Pile-Up
Ballistic Deficit
Noise
Catena di trasmissione del segnale
ADC (Analog to Digital Converter)
Converter
I.I.R. (Infinite Impulse Response Filter)
Filter
ADC Campionatore
Quantizzatore ed Encoder
Errore di Quantizzazione Rumore di Quantizzazione
Riduzione del rumore con filtri I.I.R.
Trasformata Z
Trasformazione Bilineare Rumore di Arrotondamento
Esempio: Butterworth II ordine e tabelle comparative
Possibili sviluppi 6
Campionatore
Il modello matematico di un campionatore è rappresentato nello schema a blocchi seguente: (t )
h Segnale
*
(t ) ( )
∞
h h t Analogico
∑
δ δ
= −
( ) ( )
t t kT
T = −∞
k
Modello matematico di un campionatore t
δ x
(t )
T Campionatore
δ
∗ = ⋅
Il segnale campionato è ( ) ( ) ( )
h t h t t
T t
T =
∗ (t )
∞ h
1 ω
∑ in t
∗ = ⋅ s
( ) ( ) . Andamento
h t h t e . .
.
T puntiforme
.
= −∞
n . . t
La sua trasformazione nel dominio Z verrà ricavata in seguito 8
Errore di quantizzazione
Una grandezza analogica A, variabile con continuità nell’intervallo S
N
viene convertita in una digitale D costituita da N bit (2 intervalli)
D
A
Valore analogico Valore digitale
S 2 N
A i+1 A
A d
i Conversione A/D di una grandezza
L’errore di quantizzazione è irreversibile a differenza dell’errore di campionamento se è rispettato il criterio di Nyquist 9 7
Errore di quantizzazione
Troncamento Arrotondamento per eccesso
+0,5
V V V V V +0,5
Q AN AN Q AN
V = INT (V ) V = INT(V +0,5)
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laurea in fisica
Nei rilevatori utilizzati negli esperimenti di fisica nucleare, il segnale generato dal passaggio di una particella ionizzante appare come un impulso in tensione o in corrente. L'ampiezza di tale impulso è proporzionale all'energia rilasciata dalla particella dentro il rivelatore. Durante l'analisi del segnale si deve prestare attenzione a tutti quei fenomeni che possono modificare la misura dell'ampiezza e del tempo.