Concetti Chiave

  • Il declino delle polis greche coincide con la dominazione macedone, culminata nella divisione dell'impero di Alessandro Magno in tre regioni principali: Macedonia, Egitto e Asia.
  • Le filosofie ellenistiche rappresentano una fusione tra la filosofia greca e quella orientale, spostando l'attenzione dalla politica al benessere dell'individuo e alla salvezza dell'anima.
  • Alessandria d'Egitto emerge come un centro culturale significativo, famoso per la sua biblioteca e il museo, diventando un polo di conoscenza scientifica e filosofica.
  • Si assiste alla specializzazione del sapere, con una crescente divisione tra scienze empiriche e filosofia, mentre i filosofi iniziano a specializzarsi in discipline specifiche.
  • Nonostante i progressi scientifici, la divisione tra scienza e tecnica porta a una mentalità teorica nel sapere occidentale, svalutando il lavoro manuale e la sua applicazione pratica.

Indice

  1. Declino delle polis greche
  2. Filosofie ellenistiche e influenze orientali?
  3. Alessandria d'Egitto: centro culturale
  4. Specializzazione del sapere
  5. Divisione tra scienza e tecnica

Declino delle polis greche

In questo contesto, la polis greca e la città-stato indipendenti tramontano definitivamente. Con Alessandro Magno e suo padre, c'era stata la dominazione del regno macedone sulle polis del mondo greco, e poi il mondo greco si estende in Oriente. Alla morte di Alessandro Magno, il suo immenso dominio viene diviso in tre grandi regioni: Macedonia, Egitto e Asia.

Filosofie ellenistiche e influenze orientali?

Nelle filosofie ellenistiche, si vede una commistione tra filosofia greca e orientale, influenzandosi reciprocamente. Questo fenomeno era sempre esistito, poiché la grandezza greca derivava dalla relazione con l'Oriente attraverso il Mediterraneo. Tuttavia, nelle filosofie ellenistiche, questo è molto più evidente: la filosofia sposta i suoi interessi, non concentrandosi più sulla politica e sul benessere collettivo della polis, ma sulla salvezza dell'individuo.

In questo nuovo contesto, l'individuo sente il male del mondo da solo e la filosofia può salvare l'anima, simile alle filosofie orientali. Questa concezione di filosofia come salvezza non apparteneva originariamente al mondo greco.

Alessandria d'Egitto: centro culturale

Emergerà Alessandria d’Egitto come un importantissimo polo culturale, soprattutto per le scienze, mentre la filosofia resterà radicata in Grecia, in particolare ad Atene. Demetrio Falereo era un dotto che voleva costruire ad Alessandria una biblioteca che racchiudesse tutto il sapere conosciuto all'epoca. La Biblioteca di Alessandria divenne un centro di conoscenza, sebbene subì un grosso incendio. Alessandria ospitava anche un museo, inteso come un luogo in cui gli scienziati facevano esperimenti (tempio delle muse).

Specializzazione del sapere

Con le filosofie ellenistiche, si ha una visione del sapere dove la filosofia smette di essere il sapere globale. Prima i filosofi erano medici, filosofi e matematici, dunque scienziati a tutto tondo, ma poi c’è una divisione tra le scienze empiriche e la filosofia. Questo periodo vede la nascita della specializzazione del sapere, con ogni disciplina che ha il suo campo specifico. Ad esempio, Aristotele è considerato il filosofo del sapere enciclopedico.

Divisione tra scienza e tecnica

Nonostante gli enormi sviluppi scientifici di questo periodo, grazie a figure come Euclide, Archimede, Galeno e Ippocrate, e Tolomeo, si osserva una divisione tra scienza e tecnica. I saperi teorici venivano poco applicati a causa della disponibilità di schiavi e una visione che svalutava il lavoro manuale. Questo ha portato a una mentalità particolarmente teorica nel sapere occidentale odierno.

La filosofia diventa una possibilità di salvezza dell'anima per l'individuo, che non può più rifarsi alla politica per essere felice. Si ricorre alla filosofia come salvezza esistenziale dell'anima e orientamento morale per la ricerca della serenità, felicità e stabilità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del declino delle polis greche nel contesto storico?
  2. Il declino delle polis greche segna la fine delle città-stato indipendenti, influenzato dalla dominazione macedone di Alessandro Magno e dalla successiva divisione del suo impero in tre regioni: Macedonia, Egitto e Asia.

  3. Come si manifestano le influenze orientali nelle filosofie ellenistiche?
  4. Nelle filosofie ellenistiche, si osserva una commistione tra filosofia greca e orientale, con un cambiamento di focus dalla politica al benessere individuale, evidenziando la filosofia come mezzo di salvezza dell'anima, un concetto non originariamente greco.

  5. Qual è il ruolo di Alessandria d'Egitto nel panorama culturale dell'epoca?
  6. Alessandria d'Egitto emerge come un importante centro culturale, noto per la sua biblioteca e il museo, dove si promuoveva la scienza e la conoscenza, nonostante la biblioteca subisse un incendio devastante.

  7. In che modo si sviluppa la specializzazione del sapere durante il periodo ellenistico?
  8. Durante il periodo ellenistico, si assiste a una divisione tra scienze empiriche e filosofia, portando alla specializzazione del sapere, dove ogni disciplina acquisisce un campo specifico, contrariamente all'approccio enciclopedico di filosofi come Aristotele.

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