Concetti Chiave

  • La filosofia scolastica del 200 si sviluppa principalmente nei monasteri e nelle scuole cattedrali, con la Chiesa che gioca un ruolo sempre più influente sui testi utilizzati.
  • Tommaso d'Aquino, dottore della Chiesa, afferma che ragione e fede devono coesistere in armonia per raggiungere la verità definitiva.
  • Secondo d'Aquino, quando ci sono disaccordi tra fede e ragione, è la ragione a risultare errata, evidenziando l'importanza della fede nel colmare le lacune razionali.
  • La dimostrazione di Dio da parte di d'Aquino avviene a posteriori, identificando Dio come la prima causa incausata, necessaria per evitare il nulla.
  • La filosofia di d'Aquino riprende idee di Anselmo, sottolineando che Dio è il massimo della qualità e causa dei fini delle cose nel mondo.

La scolastica e la chiesa

La filosofia del 200 è detta Scolastica perchè interessa principalmente monasteri e scuole cattedrali. La chiesa acquisisce sempre più importanza e si permette di dire la sua sui numerosi testi di origine orientale o recuperati dal mondo classico che vengono utilizzati in queste scuole. Diversi libri di Aristotele vengono censurati per dottrine non conformi alla chiesa cattolica.

Tommaso d'Aquino e la fede

Uno degli esponenti più importanti è Tommaso d Aquino, Monaco domenicano insignito anche del titolo di dottore della chiesa. Egli giunge alla conclusione che la ragione è in un rapporto armonico con la fede e che lo stesso nostro intelletto è il mezzo che Dio ci ha dato per raggiungere la verità di fede definitiva.

Se fede e ragione non sono d’accordo il procedimento razionale è sbagliato, quindi possono esistere errori di tipo dialettico o sofistico. Tuttavia esistono verità di fede indimostrabili razionalmente, ed è proprio ciò a cui è “utile” la fede, riempire quei buchi di indimostrabilità a cui la ragione ci porta, generando quindi una superiorità della fede stessa su ogni cosa.

La dimostrazione di Dio

È ricordato anche per la dimostrazione dell esistenza di Dio a posteriori, ovvero a contrario di Anselmo, constatando gli effetti della sua esistenza. Per lui infatti durante la vita terrena siamo tutti in viaggio ed è impossibile vederne realmente l esistenza. Quindi Dio viene identificato come prima causa del movimento, perché ogni movimento è causato da un movimento e non è possibile andare all infinito, prima causa incausata, stessa cosa, è necessario perché altrimenti prima di tutti gli enti ci sarebbe stato il nulla e il nulla non esiste, è il massimo di ogni qualità possibile (ripresa da Anselmo) ed è “causa” dei fini delle cose (piante che sbocciano...).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della Chiesa nella filosofia scolastica del 200?
  2. La Chiesa acquisisce sempre più importanza nella filosofia scolastica, influenzando i testi di origine orientale e classica utilizzati nelle scuole, e censurando opere di Aristotele per dottrine non conformi alla sua dottrina (testo).

  3. Come si relazionano fede e ragione secondo Tommaso d'Aquino?
  4. Tommaso d'Aquino sostiene che fede e ragione sono in un rapporto armonico, con la ragione che deve guidare la fede, ma riconosce anche che esistono verità di fede indimostrabili razionalmente, dove la fede riempie i vuoti lasciati dalla ragione (testo).

  5. Qual è la dimostrazione dell'esistenza di Dio proposta da Tommaso d'Aquino?
  6. Tommaso d'Aquino dimostra l'esistenza di Dio a posteriori, identificandolo come la prima causa del movimento, necessaria per evitare il nulla, e sottolinea che ogni movimento è causato da un altro movimento, non potendo andare all'infinito (testo).

Domande e risposte

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