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Glossario

Ārya: popolazione creatrice dei Veda, prob. di origine extramoniere ("nobili" o forse "ospitati") si distinguono nelle virtù degli anārya.

Atharvaveda: 4a sottocorpo dei Veda, scienza di maghi e stregoni.

Āraṇyaka: Ursi silvestri dei Veda (3o livello).

Agni: dio del fuoco di matrice vedica, è fuoco sacrificale e intermediario tra dei e uomini (sacerdote celeste) chioma rossa e molte lingue, poi protettore dell'arte culinaria.

Ātman: respiro, intima realtà spirituale di ogni essere si identifica con il Brāhman nelle Upaniṣad, si distingue da Prāṇa (respiro come soffio vitale).

Aśvin: i "verterci", dei gemelli amanti degli uomini e garanti dei patti.

Apsaras: ninfe celesti, spesso volano.

Ātmīya Sabhā: Samat fondato da Rām Mohan Roy nel periodo (XIX sec) del rinascimento induista, la 19 poi è diventato il Brahmā Samātī.

Ājitakeśa Kāmbalin: maestro dei materialisti (Lokāyata).

Ājīvika: fatalisti, fondatore: Gośāla.

Ārya: popolazione creatrice del Veda, prov. di origini extramane ("nobili" o forse "ospitali") si distinguono nelle virtù degli anārya.

Atharvaveda: 4° sottodocumento del Veda, scienza di maghi e stregoni.

Araṇyaka: ubri sti uestri del Veda (3° livello).

Agni: dio del fuoco di matran vedica, è fuoco sacrificale e intermediario tra dei e uomini (sacerdote e celeste) chroma bionda e molte lingue. Poi protettore dell'arte culinaria.

Ātman: respiro, intima realtà spirituale d'ogni essere si identifica con il Brahman nelle Upaniṣad. Si distingue da Prāṇa (respiro come soffio vitale).

Aśvin: "i verterei", dei gemelli amanti degli uomini e garanti dei patti.

Apsaras: ninfe celesti, spesso volano.

Ātmīyā Sabhā: Samsat (“società”) fondata da Rām Mohan Roy nel periodo (XVIII sec) del rinascimento indiusta', la 19 poi diventata il Brahmo-Samat.

Ajītakeśa Kambaḷun: maestro degli materialisti (Lokāyata).

Ājīvika: fatalisti. Fondatore: Gosāla.

Avatāra: discesa di una divinità fra gli uomini, in forma animale o essere mitico.

Arjuna: protagonista guerriero del Mahābhārata, suo fratello Yudhishtira è il capo virtuoso della sua fazione.

Alvar: poeti di casta bassa o molto bassa, protagonisti della Bhakti nell'India del sud. Nammalvar è uno dei + noti, l'ideale non è la liberazione nel Samsara quanto l'unione con la divinità e la poetica missione. L'Alvar del nord + famoso è Tukaram, ossessionato dalla Mororellina.

Avidyā: 'nescienza', falsa convinzione, ignoranza presuntuosa su cui si basa il nostro pensare. Studiata da Śankara nella scuola del Vedānta o Uttaramimāmsā.

Āryasamāj: samāj fondato da Dayānanda Sarasvatī. Conversatori - more estremo.

Ambekar: intoccabile, che si batte x l'indipendenza dei fuori casta (contro il pensiero di Gandhi), autore e ministro della giustizia, della legge contro la discriminazione castale e l'intoccabilità.

Aurobindo (Sri Aurobindo): maestro dello "Yoga integrale" movimento che unisce in sintesi pensiero orientale e occidentale, nella 1a metà del '900.

Aśvamedha: "sacrificio del cavallo" vedico ma praticato anche nel XVIII sec. sec. Il rituale imponente e complesso.

Aśoka: re della dinastia set. del 3º se, a.C. famoso x i suoi editti che testimoniano la diffusione del Buddha. In Occidente.

Anatta: impermanenza, inconsistenza, insostanzialità; teoria della realtà da' repesentabile non come sistema di sostanze ma come rete di relazioni, => Paticcasamupàda.

Arhat: il venerabile, monaco, figura centrale del buddhismo Hinayana su cui discutono la scuola dei Grande Vehicolo e quella dei più anziani.

Amitabha: Buddha tra i più conosciuti anche in Giappone. Di salvezza e misericordia, salva chi lo invoca.

Avaloīitéśvara: il compassionevol, l'amorevole. Bodhisattva dalle 11 teste.

Anga: "membra" dello Yoga classico. Sono: sudvisi tra esterni (Bahiranga) e mentali (Antaranga).

Antaranga: Anga mentali. Sono Dharana (conc. su 1 solo oggetto), Dhyana (meditazione) e Samadhi (estasi).

Asana: Anga del modo di sedere. Nel Bahiranga.

(commentari al rito, x i sacerdoti)

Brahmāṇ: Testi brahmanici del Veda (2° livello).

Brahmán: forza sottostante al sacrificio e al rituale, diventa realtà assoluta, universale. Si identifica

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/17 Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia centrale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ValeSilingardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofie dell'India e dell'Asia Orientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Marchignoli Saverio.
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