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Concetti Chiave

  • Esiodo è il primo a esplorare il principio delle cose nella cosmologia mitica, identificandolo nel caos riordinato dagli dei immortali.
  • Il mito di Feredice di Siro introduce la distinzione tra materia e forza organizzatrice, con Crono, Ctono e Zeus che danno vita all'universo.
  • L'orfismo è una religione che promuove la purificazione dell'anima, influenzando profondamente la pedagogia cristiana e l'idea di vita autentica.
  • La leggenda dei sette savi offre brevi sentenze morali, rappresentando una riflessione sulla condotta umana e la saggezza di vita.
  • In Omero, la legge di giustizia è personificata nella dea Dike, sancendo che il giusto trionfa e il male viene punito, con conseguenze ereditabili.

Le origini della cosmologia mitica

Da Esiodo giunge il più antico documento della cosmologia mitica dove egli fu il primo a ricercare il principio delle cose. Lo individuò poi nel caos che viene riordinato dagli dei immortali. A un quesito di tipo filosofico viene assegnata una risposta di tipo mitico.

Il mito di Feredice di Siro

Feredice di Siro supponde che prima di ogni cosa vi fosse Crono (il tempo), Ctono (la terra) e Zeus (il cielo) che, trasformatosi in Eros avrebbe costruito l'universo. In questo mito per la prima volta vi è una distinzione tra materia e forza organizzatrice.

La memoria collettiva e l'orfismo

Veicolano i fondamenti morali e le credenze religiose su cui poggia la struttura sociale dei popoli antichi --> memoria collettiva

Attraverso questi venivano trasmessi principi morali, norme comportamentali e conoscenze.

Si tratta di una religione a cui appartiene il culto di Dionisio e di Demetra i cui riti si celebravano a Eleusi, in particolar modo l'orfismo.

-->Orfismo: dal mito di orfeo. Si celebravano dei riti il cui scopo era la purificazione dell'anima dell'iniziato per bloccare il processo di trasmigrazione dell'anima in un altro corpo dopo la morte, in quanto era visto come la prigione dell'anima. Dall'orfismo si può dedurre un pensiero filosofico xhe consiste nella visione della conoscenza come un cammino di vita che ha come meta il raggiungimento della vita autentica (ripreso dalla pedagogia cristiana: il cristianesimo pone all'educazione un fine nuovo: quello della salvezza dell'anima che può realizzarsi solo nella dimensione della propria interiorità.)

La riflessione morale nei miti

Si trova una prima forma di riflessione morale nella leggenda dei sette savi ai quali venivano attribuite brevi sentenze morali di natura pratica, morale o riguardanti la saggezza di vita preludendo ad un'indagine sulla condotta dell'uomo nel mondo.

La legge di giustizia in Omero

In Omero si trova per la prima volta il concetto di una legge di giustizia che regna in tutto il corso dell'Odissea dove il giusto trionfa e il male viene punito. Questa legge dona unità al mondo e viene personificata nella dea Dike. Solone afferma che questa legge è infallibile e che, se il colpevole si sottrae alla pena essa ricadrà sui suoi discendenti.

-->Hybris: è un topos (tema ricorrente) della tragedia greca e della letteratura greca, presente anche nella Poetica di Aristotele. Significa letteralmente "tracotanza", "eccesso", "superbia", “orgoglio” o "prevaricazione" dovuta alla sfrenatezza delle forze irrazionali che spinge gli uomini a sfidare gli dei. il titolo dell'appunto

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio delle cose secondo Esiodo?
  2. Esiodo identifica il principio delle cose nel caos, che viene riordinato dagli dei immortali, rispondendo così a un quesito filosofico con una narrazione mitica.

  3. Qual è la distinzione innovativa presente nel mito di Feredice di Siro?
  4. Nel mito di Feredice di Siro si introduce per la prima volta una distinzione tra materia e forza organizzatrice, con Crono, Ctono e Zeus che giocano ruoli fondamentali nella creazione dell'universo.

  5. Qual è il significato dell'orfismo nella religione antica?
  6. L'orfismo, legato al culto di Dionisio e Demetra, mira alla purificazione dell'anima dell'iniziato per evitare la trasmigrazione in un altro corpo, riflettendo una visione della conoscenza come cammino verso una vita autentica.

  7. Come viene rappresentata la giustizia nell'Odissea di Omero?
  8. In Omero, la giustizia è personificata nella dea Dike e rappresenta una legge infallibile che garantisce che il giusto trionfi e il male venga punito, creando unità nel mondo narrato.

Domande e risposte

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