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Trascendenza e immanenza

Situato al di là del mondo: trascendenza dell’esperienza.

Trascendenza e immanenza. Rimane in, insito nel mondo dell’esperienza. Si crea un avere immanenza propria definizione d’uso con Kant.

Neopositivismo e razionalismo

Accomunato da una concezione della filosofia come lavoro di chiarificazione concettuale: neopositivismo.

Neopositivismo e razionalismo. Indirizzo di pensiero che privilegia il ruolo della ragione nel processo conoscitivo: razionalismo.

Filosofia

La filosofia significa letteralmente stile di vita fondato sulla ricerca della verità, amore della sapienza, tensione all’universalità.

Sono due le costanti nella definizione di filosofia:

  • Saggezza intesa come pratica di vita.
  • Metafisica, che è il rapporto tra realtà ed essere.

Epistemologia, che la riflessione sulla questione delle fonti.

Filosofia. Etica, cioè le norme che regolano l’agire morale.

L’analisi filosofica occidentale si è suddivisa in diverse discipline:

  • L’estetica, cioè l’indagine sul concetto del bello.
  • La logica, che corrisponde alle leggi del pensiero del linguaggio.
  • E la politica, forme di vita sociale.

Sapere concepito come rivelazione o illuminazione: teologia, connessa una forma religiosa.

Le origini della filosofia

La nascita delle città stato e degli ordinamenti repubblicani: essere parte integrante dello Stato e del benessere comune.

La filosofia è nata tra l’ottavo e il VII secolo ed è segnata da un passaggio da un’economia rurale ad un artigianale e questo porta ad un benessere economico.

Sono due fenomeni che hanno contribuito alla nascita della filosofia:

  • La nascita delle città stato e degli ordinamenti repubblicani.
  • La creazione di colonie greche dove era presente un regime di maggiore libertà e di maggiore benessere economico.

Dottrine, teorie e concetti

Insegnamento o apprendimento dei fondamenti di una dottrina. Termine con il quale si definisce l’insieme collegato di quelle parti di un complesso che garantiscono il funzionamento del complesso stesso, cioè l’insieme delle attività e degli organi: struttura.

Formulazione logicamente coerente di un insieme di definizioni e di principi: teoria.

Pensiero come concepito dalla mente ad un’idea, nozione che ne esprime le caratteristiche: concetti.

Campo scientifico: indica un complesso di leggi che definisce un ambito di oggetto o di enti.

Il termine struttura ha due significati: è un’entità autonoma, dipendente disposte in gerarchie; si parla di strutturalismo.

Agnosticismo e ascetismo

Atteggiamento filosofico secondo cui l’esistenza di Dio e di altri principi metafisici o entità spirituali non è dimostrabile con certezza e quindi non può essere oggetto di conoscenza: agnosticismo.

Pratica di sacrificio di rinuncia ai piaceri mondani per raggiungere un grado superiore di spiritualità, di intellettualità o di consapevolezza di sé: ascetismo.

Metafisica e morale

Ramo della filosofia che indaga la natura dell’essere. Per Aristotele la metafisica ha il suo centro nella sostanza e nella causalità.

In sociologia è l’insieme delle norme dei valori condivisi da una collettività e che regolano i modelli di comportamento: morale.

Dottrina che nega l’esistenza di Dio, sostiene di trovare prove ben fondate sulla sua inesistenza: ateismo.

Ateismo e bene e male. Dicotomia che appartiene all’ambito dell’etica, intende l’opposizione fra ciò che gli attribuisce un valore morale e ciò che viene considerato moralmente cattivo: bene e male.

Filosofia della scienza

Disciplina filosofica che ha per oggetto la pratica scientifica e che si occupa della nascita e del mutamento delle teorie scientifiche: filosofia della scienza.

Galileo, Newton, Einstein.

Rapporto fra osservazione e teoria costituisce il problema dell’induzione, David Hume.

Studia come l’essere umano possa acquisire informazioni e conoscenze sul mondo che ci circonda e come ci si deve comportare nell’ambiente a partire dalle conoscenze che vengono acquisite.

Logica, etica, cognitivismo e comportamentismo

Disciplina che indaga i principi di validità del ragionamento e dell’argomentazione deduttiva: logica.

L’obiettivo è quello di svelare i processi che intervengono nella formazione delle conoscenze individuali: cognitivismo.

Si intende quell’insieme dei principi di norme che disciplinano la condotta umana e, per estensione, anche lo studio di questi principi che assumono il nome di filosofia morale: etica.

Logica etica. L’oggetto di studio è il soggetto attivo, cioè la mente umana che è un elaboratore di informazioni: fenomenologia.

Cognitivismo e comportamentismo.

Fenomenologia

Fondato da Edmond, elaborò un metodo di analisi delle strutture dell’esperienza.

Privilegia l’uso della ricerca sperimentale per studiare il comportamento, risposta, in relazione all’ambiente, stimolo.

Il concetto di filosofia. Fenomenologia.

Secondo Heidegger il compito della fenomenologia è quello di rivelare ciò che occulto nelle esperienza ordinaria.

È stato influenzato da Pavlov sul condizionamento, difatti lui formulò una teoria dello stimolo e della risposta.

Comportamentismo

Watson nel XX secolo sosteneva che i sentimenti non potessero essere oggetto di studio perché non osservabili.

Tolman, Hull, Skinner formularono nuove teorie sull’apprendimento. In particolare Skinner formulò il condizionamento operante in cui agisce il meccanismo definito rinforzo.

Positivismo

Termine utilizzato per la prima volta da San Simon per indicare la caratteristica propria del sapere scientifico, interpretato come un sapere positivo.

Lo stadio teologico: spiegazioni facendo ricorso di entità sovrannaturali.

Il vero fondatore del positivismo è Comte con il suo primo libro, Corso di filosofia positiva, in sei volumi, 1830-1842.

Per lui le conoscenze umane si sono evolute attraverso tre stadi.

Lo stadio metafisico: passaggio tra osservazione argomentazione sviluppo del pensiero critico.

Lo stadio positivo o scientifico: pieno carattere positivo.

Costruttivismo ed empirismo

Dottrina che crede che la realtà sia costruita dal nostro modo di conoscerla, quindi noi conosciamo attraverso la ricerca scientifica ma in realtà è tutto inventato: costruttivismo.

Ciò che noi chiamiamo realtà è semplicemente un’interazione fra soggetto e oggetto.

Disciplina che ha avuto origine dall’opera di Freud. Si riferisce al metodo di studio sia della prassi terapeutica, e di un insieme di teorie in cui vengono ordinati tutti gli elementi raccolti nella ricerca e nella pratica psicoanalitica: psicoanalisi.

Orientamento di pensiero che riporta la conoscenza all’esperienza dei sensi, negandone l’esistenza di idee innate o di un pensiero a priori: empirismo.

Costruttivismo e empirismo.

Psicoanalisi e materialismo.

L’attenzione per i dati sperimentali.

Dottrina filosofica secondo cui l’intera realtà è riconducibile in materia o deriva dalla materia. La materia è la realtà ultima.

Privilegia l’induzione.

Ci sono dei tratti principali:

  • Atteggiamento nominalistico.
  • Il soggetto è passivo e recettivo.
  • L’istanza antimetafisica.

Stoicismo e storicismo

Si sviluppa nell’età ellenistica, fondato ad Atene da Zenone e si suddivide in tre periodi: antica, media, nuova stoa.

Stoicismo. Ritenevano l’etica come la base di partenza della conoscenza e formularono teorie di logica e di fisica.

Sistema filosofico basato sugli insegnamenti di Epicuro, genera la felicità come attivazione del bene supremo, la virtù come liberazione dal disordine dal dolore, la serenità viene raggiunta controllando razionalmente le paure: epicureismo.

Stoicismo e storicismo.

Complesso di atteggiamenti filosofici e culturali che assegnano un ruolo centrale alla successione degli avvenimenti reali nella comprensione di un fenomeno: storicismo.

Può essere ricondotto al filosofo italiano del Settecento Giambattista Vico.

Epicureismo, epistemologia ed ermeneutica

Disciplina filosofica che studia la conoscenza e ne individua i fondamenti e criteri di validità: epistemologia.

Epicureismo, epistemologia ed ermeneutica.

Studio della teoria e della pratica della interpretazione: ermeneutica.

Schleiermacher e Dilthey considerano la comprensione un processo di ricostruzione psicologica.

Esistenzialismo ed estetica

Corrente filosofica letteraria che ha come finalità il compito di analizzare l’esistenza umana: esistenzialismo.

Esistenzialismo ed estetica.

Disciplina filosofica che ha lo scopo di formulare una definizione del concetto del bello e dell’arte: estetica.

Funzionalismo e gnoseologia

Teoria filosofica secondo la quale gli stati mentali esistono indipendentemente dal loro supporto materiale, sono perciò calcolabili, Puttman: funzionalismo.

Funzionalismo e gnoseologia.

Disciplina che studia la conoscenza, cercando di darne una definizione di indagarne la possibilità intrinseca: gnoseologia.

Idealismo e interazionismo simbolico

Teoria che conferisce all’intelletto un ruolo fondamentale nella costituzione del mondo: idealismo.

Idealismo e interazionismo simbolico.

Mead partì dal presupposto che l’individuo fosse un prodotto sociale: interazionismo simbolico.

Scetticismo, sofisti e spiritualismo

Dottrina secondo la quale non è possibile formulare giudizi veri, quindi ne nega anche ogni possibilità di conoscere il vero: scetticismo.

Si sviluppa nel mondo antico, IV secolo a.C. il II secolo d.C., e si suddivide in tre fasi:

  • Pirronismo.
  • Scetticismo dell’Accademia platonica.
  • Neo scetticismo.

Lo scetticismo moderno pone al centro della verità il contenuto della coscienza sensoriale, quindi si parla di soggettività del sapere.

Scetticismo, sofisti, spiritualismo.

Sofista significa persona dotta, con loro l’indagine filosofica si sposta ad una disamina del linguaggio umano e ad una pratica di insegnamento della virtù. I maggiori esponenti sono Protagora e Gorgia.

Orientamento filosofico che attribuisce un valore primario alla coscienza e allo spirito: spiritualismo.

Significato, motivazione, pulsione e natura

Concetto fondamentale della semantica. C’è il rapporto tra linguaggio, pensiero e realtà: significato.

Processo che rende le attività di un organismo funzionali a un raggiungimento di una meta: motivazione.

Freud lo definisce come un dinamismo psichico, corrisponde ad una spinta che fa dirigere un organismo verso una meta: pulsione.

Natura come principio generativo.

Motivazione e natura.

Pulsione e realtà virtuale.

Si intende il sistema che permette a uno o più utenti di vedere, muoversi e agire in un ambiente simulato dal computer: realtà virtuale.

Ho avuto diverse accezioni filosofiche.

È l’ordine necessario che preside il divenire delle cose: natura.

Natura come sostanza o assenza.

Memoria, neurone, intenzionalità e intuizione

Facoltà umana di acquisire, immagazzinare, organizzare e recuperare: memoria.

È una cellula fondamentale del sistema nervoso, responsabile della conduzione degli stimoli: neurone.

Si possono identificare diversi tipi di neuroni: neuroni multipolari, neuroni bipolari, neuroni unipolari.

I primi studi sono cominciati nel 1876 con Ebbinghaus.

Designa il riferimento di qualsiasi atto di coscienza a un oggetto: intenzionalità.

Reintegrazione. Rievocazione.

Il termine designa la conoscenza diretta immediata presente la nostra coscienza.

C’è una distinzione tra intuizione sensibile e intuizione intellettuale.

Si distinguono quattro modalità di funzionamento della memoria:

  • Reintegrazione.
  • Rievocazione.
  • Riconoscimento.
  • Riapprendimento.

Intenzionalità e intuizione.

Platone: intuizione come conoscenza più alta.

Aristotele critica Platone.

Medioevo: non c’è più un significato teologico.

Tulving ha sostenuto che vi sono due forme di conoscenza dichiarativa: episodica e semantica.

Conoscenza proposizione male o dichiarativa.

Età moderna: l’intuizione viene vista come una concezione della mente pura e attenta.

A lungo termine.

Kant: distinzione tra le due tipologie di intuizione.

Esistono due tipi di conoscenza procedurale.

Immagazzinamento.

Emozione

Le espressioni facciali delle emozioni sono innate: Darwin.

A breve termine.

Strutturale o ortografico.

L’emozione coincide con l’esperienza della modificazione: teoria James Lange.

Reazione dell’organismo caratterizzata da modificazioni fisiologiche e psichiche: emozione.

Nel 1975 Craik e Tulving hanno condotto un esperimento dimostrando che la capacità di ricordare era legata alla profondità di elaborazione.

Fonetico. Esistono 3 livelli di elaborazione.

L’emozione non coincide con la sensazione semantica.

Semantico.

Teoria di Cannon e Bard: l’origine dell’emozione è nel talamo.

Intelligenza e intelligenza artificiale

Capacità di apprendimento e di comprensione e di saper affrontare particolari situazioni concrete: intelligenza.

Considerato un principio di vita presente in ogni essere vivente.

Studia la possibilità di realizzare sistemi in grado di simulare le funzioni svolte dall’intelligenza umana: intelligenza artificiale.

Parole chiave in filosofia della mente.

Per Platone era una realtà spirituale distinta da quella dei corpi, secondo una prospettiva dualistica. L’anima preesiste al corpo ed è immortale. Per Platone l’anima è tripartita:

  • Razionale.
  • Volitiva.
  • Concupiscibile.

Ricerca fisiologica sulla natura del pensiero umano.

Le ricerche si possono suddividere in due filoni fondamentali: intelligenza artificiale.

Per Aristotele si riferisce ad esso così come la forma si unisce la materia all’interno dell’unica sostanza individuale. Propone una suddivisione funzionale dell’anima:

  • Anima vegetativa.
  • Anima sensitiva.
  • Anima razionale.

Sviluppo di sistemi di calcolo numerico.

Nasce negli anni 50 con Alan Turing.

Coscienza, comportamento e cervello

Il cervello è composto da due emisferi, l’emisfero destro e l’emisfero sinistro.

I due emisferi vengono congiunti dal corpo calloso.

Consapevolezza che un individuo ha della propria identità, del mondo e del rapporto tra sé e l’esterno: coscienza.

Il cervelletto che rimane sotto il cervello.

Modalità organizzata secondo la quale un essere vivente agisce e reagisce ad uno stimolo derivante dall’ambiente o ad una motivazione interiore: comportamento.

Con il termine cervello si indica genericamente l’encefalo, il quale ha il compito di elaborare le informazioni. La struttura dell’encefalo è la seguente:

  • Il tronco-encefalico che comprende mesencefalo, tronco e midollo.
  • La corteccia cerebrale riveste la superficie del cervello, cioè la memoria grigia che è composta da pieghe le quali fanno aumentare la superficie totale del cervello che produce spazi per nuovi neuroni.

Identità e inconscio

Termine che indica la relazione che l’io trattiene con se stesso: identità.

Identità e inconscio.

Contenuti psicologici non presenti alla coscienza dell’individuo: inconscio.

Insieme delle risposte comportamentali innati: istinto.

Ogni concezione rappresentazione della mente: idea.

Termine utilizzato da Cartesio, Locke, Leibniz, indicano ogni atto di conoscenza non sensibile.

Platone gli assegnò il significato di forma intelligibile.

Percezione, io, es e super-io

Percezione esterna. La percezione è un processo cognitivo complesso che comprende una molteplicità di sensazioni.

Presiede il principio di realtà e fa da mediatore tra es e super io: io.

Percezione dei propri stati interiori.

Io - es - super io.

Rappresenta l’espressione psichica, si riferisce proprio la parte oscura: es.

Considerato l’erede del complesso di Edipo, è considerata la coscienza morale: super-io.

Spazio e tempo

Sistema di coordinate a quattro dimensioni utilizzato da Einstein nell’ambito della formulazione della sua teoria della relatività, per scrivere in forma invariante le equazioni del moto: spazio e tempo.

Sostanza

Designa una realtà che fondamento di ogni altra: “ciò che sta sotto”.

Sostanza.

Fu Aristotele il primo ad avere teorizzato il concetto di sostanza e la definisce come l’unica vera essenza necessaria che è insita in ogni realtà.

Nella metafisica Aristotele afferma che il problema fondamentale della filosofia si riduce al sapere che cos’è la sostanza.

Ci sono tre specie di sostanze:

  • Le sostanze sensibili corruttibili, cioè le cose che esistono nel mondo sublunare.
  • Le sostanze sensibili ed eterne, cioè i diversi cieli e gli astri.
  • La sostanza non sensibile eterna, cioè Dio.

Marco Tullio Cicerone

Le sue riflessioni sull’etica e sulla morale riprendono le tematiche dello stoicismo ma in una visione più eclettica.

Le sue opere filosofiche rispecchiano molto l’assimilazione della cultura greca, ma l’elemento originale fu che, per ottenere questo risultato, predispone linguaggio filosofico latino: Marco Tullio Cicerone.

La più importante opera filosofica di Cicerone è sicuramente la De Repubblica, Sullo Stato e sulla ricerca della migliore forma di governo, cioè un misto di monarchia, oligarchia, democrazia.

Seneca

De Ira, tre libri dedicati al fratello Novato. Seneca asserisce che l’ira non è né utile né ammissibile, perché è frutto degli impulsi che confondono la ragione, e presenta, in coerenza con la dottrina stoica, un modello di sapienza che sappia tenere sotto controllo le.

Orientamento filosofico maggiormente diffuso a Roma è sicuramente il neo stoicismo perché era quello che poteva tenere sotto controllo le.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisa.perlotti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia della mente e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Lei Lorenza.
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