Concetti Chiave
- Filippo II ereditò vasti territori dopo l'abdicazione di Carlo V, inclusi la Spagna, possedimenti americani e numerosi territori europei.
- La supremazia spagnola in Europa fu consolidata dalla vittoria nella battaglia di San Quintino e dalla pace di Cateau-Cambrésis.
- Filippo II tentò di riportare l'Inghilterra sotto l'autorità cattolica ma non ebbe successo; la Francia rimase indebolita da conflitti interni.
- Filippo II era profondamente legato alla Spagna e la sua concezione del potere era accentrata, austera e fortemente cattolica.
- La Spagna fu rafforzata economicamente e militarmente grazie ai tercios castigliani, il controllo di territori ricchi, il sostegno finanziario e l'afflusso di metalli preziosi dalle Americhe.
Indice
Filippo secondo e i regni iberici
Tra il 1555 e il 1556, Carlo quinto abdicò, cioè rinunciò ai suoi titoli e divise definitivamente i suoi vastissimi territori tra il fratello Ferdinando e il figlio Filippo secondo.Ferdinando diventò imperatore e ricevette gli Stati ereditari degli Asburgo e i regni di Boemia e Ungheria.
Filippo secondo ereditò la corona di Spagna, i possedimenti spagnoli in America e numerosi territori europei, tra cui il Ducato di Milano, i Regni di Napoli, Sicilia e Sardegna, la Franca Contea e i Paesi Bassi.
La supremazia spagnola in Europa
Il nuovo re di Francia, Enrico secondo, succeduto a Francesco primo, cercò di contrastare la potenza spagnola attraverso una nuova guerra. Fu sconfitto nella battaglia di San Quintino nel 1557 e dovette firmare la pace di Cateau-Cambrésis nel 1559. Questo accordo garantì alla Spagna una forte supremazia in Italia e il possesso della Franca Contea e dei Paesi Bassi.Filippo disponeva di enormi risorse economiche e militari, che rendevano la Spagna una delle maggiori potenze europee. Tra i fattori che ne rafforzavano la posizione c'erano: La popolazione e l'esercito della Castiglia, da questa regione provenivano molti soldati dei tercios, reparti di fanteria considerati tra i più efficienti dell'epoca. Il controllo di territori ricchi e sviluppati, la monarchia spagnola possedeva importanti regioni europee, caratterizzate da città e attività economiche fiorenti.
Il sostegno dei banchieri soprattutto quelli di Anversa e Genova, che finanziavano le attività della monarchia.
L'arrivo dei metalli preziosi dalle Americhe: il crescente afflusso di oro e argento forniva ulteriori risorse finanziarie.
Grazie a questa combinazione di ricchezze, territori e forze militari, Filippo disponeva di risorse superiori a quelle degli altri governi europei.
I rapporti con l'Inghilterra e la Francia
Filippo II cercò anche di riportare l'Inghilterra sotto l'autorità della Chiesa cattolica e di inserirla nel sistema politico degli Asburgo. Questo progetto fallì con la morte prematura, nel 1558, di Maria Tudor, seconda moglie del sovrano.La Francia, principale rivale della Spagna, attraversò invece un periodo di grave debolezza a causa dei conflitti religiosi interni e della successione di sovrani giovani o incapaci, dopo la morte accidentale di Enrico II nel 1559.
Queste difficoltà contribuirono a rafforzare ulteriormente la posizione spagnola in Europa.
Il carattere e la concezione del potere di Filippo II
Dal padre Carlo V, Filippo II ereditò una grande dedizione al proprio ruolo di sovrano, l'attenzione alla giustizia e la convinzione di avere una missione da compiere davanti a Dio.Tuttavia, a differenza del padre, Filippo II era profondamente legato alla Spagna e, in particolare, alla Castiglia, dove era nato ed era stato educato.
Condivideva con la nobiltà castigliana uno stile di vita austero e un comportamento serio e solenne. Aveva inoltre una concezione del potere molto accentrata, che prevedeva uno stretto controllo del governo da parte del sovrano.
Anche la sua religiosità era molto intensa, ma caratterizzata da una visione rigida e intollerante, che lo portava a difendere con fermezza il cattolicesimo.
Domande da interrogazione
- Quali territori ereditò Filippo II dopo l'abdicazione di Carlo V?
- Come riuscì la Spagna a mantenere la sua supremazia in Europa sotto Filippo II?
- Quali furono i rapporti di Filippo II con l'Inghilterra e la Francia?
- Quali erano le caratteristiche del carattere e della concezione del potere di Filippo II?
- Quali fattori economici e militari rafforzavano la posizione della Spagna sotto Filippo II?
Filippo II ereditò la corona di Spagna, i possedimenti spagnoli in America e numerosi territori europei, tra cui il Ducato di Milano, i Regni di Napoli, Sicilia e Sardegna, la Franca Contea e i Paesi Bassi.
La Spagna mantenne la sua supremazia grazie a risorse economiche e militari enormi, tra cui l'esercito della Castiglia, il controllo di territori ricchi, il sostegno dei banchieri di Anversa e Genova, e l'afflusso di metalli preziosi dalle Americhe.
Filippo II cercò di riportare l'Inghilterra sotto l'autorità cattolica, ma fallì con la morte di Maria Tudor. La Francia, indebolita da conflitti religiosi e sovrani incapaci, contribuì a rafforzare la posizione spagnola.
Filippo II era dedito al suo ruolo di sovrano, con una concezione del potere accentrata e un forte legame con la Spagna. Era austero, solenne e difendeva con fermezza il cattolicesimo.
La posizione della Spagna era rafforzata dalla popolazione e dall'esercito della Castiglia, dal controllo di territori sviluppati, dal sostegno dei banchieri e dall'afflusso di oro e argento dalle Americhe.