Concetti Chiave
- Filippo IV salì al trono nel 1621, con il conte Olivares come suo principale consigliere, che cercò di riportare la nobiltà al centro del potere di corte.
- La politica economica del regno si basò su misure mercantiliste, ma la dichiarazione di bancarotta nel 1627 evidenziò le difficoltà finanziarie dello Stato.
- La guerra con la Francia e la rivolta dei Mietitori nel 1640 segnarono un periodo di conflitti interni, culminando in una grave crisi per la Spagna.
- Filippo IV perse la fiducia nel conte Olivares, sostituendolo con Luis Méndez de Haro, mentre il regno affrontava problemi di indipendenza e conflitti internazionali.
- Nonostante le sfide, il regno di Filippo IV fu un'epoca di grande splendore artistico, con il re come uno dei maggiori mecenati e collezionisti del suo tempo.
Ascesa al trono di Filippo IV
Filippo IV succede a suo padre Filippo III nel 1621. Il suo regno fu caratterizzato dalla presenza del conte Olivares, suo uomo di fiducia, che rappresentò il culmine del processo di ritorno della nobiltà all’interno del potere di corte anche le sue innegabili abilità ne fecero un governatore molto competente nei momenti di difficoltà.
Politica economica e sociale
In economia, cercò di introdurre dei criteri mercantilisti pe r promuovere la demografia e ridurre le spese considerate superflue. Nel 1625, con il Gran Memorial, presentò un insieme di misure con le quali veniva rafforzata l’autorit eitori accettarono parzialmente le richieste di Olivares, mentre in Catalogna, in Castiglia, nell’ Italia spagnola ed in Portogallo si ebbero delle contestazioni. Nel 1627, fu dichiarata bancarotta che portò alla necessità di rinegoziare il debito con i creditori; nonostante questo, nel 1632, fu iniziata la costruzione del palazzo del Buen Retiro a Madrid, i cui costi ed il cui lusso contrastavano nettamente con la pessima situazione finanziaria delle casse dello Stato.
Conflitti e rivolte interne
Nel 1635, scoppio la guerra con la Francia che certamente non migliorò la situazione complessiva. Nel 1640 si ebbe la cosiddetta guerra dei Mietitori, una rivolta popolare che ispirò il movimento d’indipendenza del Portogallo e dell’Italia ed alcuni tentativi minori in Andalusia. Se alla base del conflitto con la Catalogna si trovavano le riforme politiche di Olivares, in realtà fu la guerra contro la Francia a far precipitare gli eventi. Innanzitutto la massiccia presenza di truppe spagnole in Catalogna (ma anche nel Roussillon e nella Cerdagne) sfociò in frequenti alterchi con la popolazione fino a provocare una grande sommossa a Barcellona, chiamata Corpus di Sangue, dato che essa nacque in occasione di tale festività. Nei mesi seguenti, l’organismo di governo del territorio, senza alcuna autorizzazione da parte del re, arrivò a proclamare la repubblica e riconobbe la sovranità di Luigi XIII sul territorio. Il conflitto con Madrid durò dodici anni fino alla pressa di Barcellona da parte di Giovanni d’Austria, avvenuta nel 1652.
Crisi e cambiamenti di potere
In questi anni, pertanto, la Spagna stava attraversando un momento di grande crisi di disintegrazione interna ed è in tale atmosfera che il conte Olivares perse la fiducia di Filippo IV che fu sostituito da Luis Méndez de Haro. Quest’ultimo si trovò ad affrontare il problema dell’indipendenza del Portogallo, della Catalogna e dei restanti conflitti internazionali, tutti problemi che risolse con esiti diversi. Filippo IV morì nel 1665, ma prima della sua morte la Spagna conobbe un’altra bancarotta (1662).
Splendore artistico del regno
In contrasto con le difficili circostanze economiche e politiche a cui la Spagna doveva far fronte, il regno di Filippo IV è stato un periodo di grande splendore artistico e letterario. Parte del Siglo de Oro coincide con i 44 anni del suo regno. Egli fu un mecenate, un protettore delle arti talmente appassionato da arrivare ad essere il più grande collezionista di pittura e di scultura della sua epoca. Alla sua morte, gli successe il figlio Carlo II, di soli quattro anni.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali caratteristiche del regno di Filippo IV?
- Quali misure economiche cercò di implementare Filippo IV?
- Quali conflitti interni si verificarono durante il regno di Filippo IV?
- Come si manifestò la crisi di potere durante il regno di Filippo IV?
- Qual è l'importanza artistica del regno di Filippo IV?
Il regno di Filippo IV, iniziato nel 1621, si distinse per la presenza del conte Olivares e per un forte ritorno della nobiltà al potere, nonostante le difficoltà economiche e i conflitti interni.
Filippo IV tentò di introdurre criteri mercantilisti per promuovere la demografia e ridurre le spese superflue, presentando nel 1625 il Gran Memorial con misure per rafforzare l'autorità, ma affrontò anche una dichiarazione di bancarotta nel 1627.
Durante il regno di Filippo IV, scoppiarono conflitti significativi come la guerra con la Francia nel 1635 e la guerra dei Mietitori nel 1640, che portò a una rivolta popolare e alla proclamazione di una repubblica in Catalogna.
La crisi di potere si evidenziò con la perdita di fiducia del conte Olivares da parte di Filippo IV, che lo sostituì con Luis Méndez de Haro, il quale dovette affrontare diverse questioni di indipendenza e conflitti internazionali.
Nonostante le difficoltà economiche, il regno di Filippo IV è ricordato per il suo grande splendore artistico e letterario, essendo parte del Siglo de Oro e vedendo il re come un appassionato mecenate delle arti e collezionista di opere.