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Concetti Chiave

  • La fiaba è un racconto caratterizzato da elementi meravigliosi e fantastici, con la presenza di esseri sovrannaturali e oggetti magici che stravolgono le leggi della natura.
  • Il protagonista, solitamente un giovane inesperto, intraprende un percorso di formazione, affrontando errori e ricevendo aiuto da altri personaggi per raggiungere la salvezza.
  • I personaggi della fiaba sono definiti "tipi" e mancano di complessità psicologica, mentre l'antagonista mantiene caratteristiche costanti e immutabili.
  • Le fiabe si sviluppano inizialmente come narrazioni orali e presentano strutture fisse, come il lieto fine, che le distingue dai miti, privi di valore sacrale.
  • Secondo Vladimir Propp, le fiabe seguono costanti narrative, inclusi il protagonista, l'aiutante, il donatore e l'errore che altera la situazione iniziale.

LA FIABA

La struttura della fiaba

La fiaba è un racconto di meraviglie e magia in cui agiscono esseri sovrannaturali (folletti, streghe, fate) e dove sono presenti anche degli oggetti magici ( anelli che rendono invisibili, specchi parlanti). Gli elementi che caratterizzano la fiaba sono il meraviglioso e il fantastico, i quali stravolgono ogni legge della natura. La struttura della fiaba è molto elementare: i personaggi sono sia umani che animali, hanno delle caratteristiche sovrannaturali e hanno dei compiti da svolgere, dovendo rispettare un ordine. Molto spesso quest’ordine non viene rispettato e per questo il protagonista commette degli errori. Per rimediare il protagonista viene spesso aiutato da un aiutante. Ci può essere anche un donatore che regala al protagonista un qualche oggetto magico che viola ogni legge della natura.

Il protagonista e il suo percorso

Il protagonista deve meritarsi la salvezza e deve perfezionarsi. La fiaba secondo alcuni critici è un percorso di formazione o un itinerario esistenziale e quindi quasi un riflesso della vita (il bosco di Cappuccetto Rosso rappresenta l’ignoto). Il protagonista è infatti quasi sempre un giovane inesperto che compie errori per ingenuità e anche per ignoranza, ma è sempre dotato di alcune virtù. Anche nella fiaba come nella vita vera intervengono fortuna e altri personaggi. Tuttavia diversamente da quanto accade nel mondo reale, il bene trionfa sempre sul male e occorre l’intervento della magia che sia benefica o malefica.

Personaggi e luoghi nella fiaba

I personaggi della fiaba non hanno complessità psicologica. I personaggi possono essere definiti infatti “tipi”. L’antagonista, al contrario dei personaggi che migliorano e si rendono conto dei loro sbagli, è sempre uguale e ha le stesse caratteristiche fisiche ed emotive. I luoghi e i tempi della fiaba non sono identificabili. Il finale è sempre lo stesso con alcune formule molto frequenti (per esempio: e vissero tutti felici e contenti). La fiaba è diversa dal mito perché quest’ultimo ha valore sacrale, mentre la fiaba no.

Origine e sviluppo della fiaba

Le fiabe devono aver avuto origine nello stesso luogo geografico. Secondo Freud, il padre della psicanalisi, la fiaba è il riflesso narrativo dei sogni e delle paure dell'uomo. Lo studioso russo Vladimir Propp ha individuato alcune constanti nella diverse fiabe: protagonista, aiutante, antagonista, donatore, lieto fine e la situazione iniziale che viene incrinata dall’errore. La fiaba si è sviluppata inizialmente come narrazione orale e in seguito ha avuto delle rielaborazioni scritte.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli elementi distintivi della fiaba?
  2. La fiaba si caratterizza per la presenza di esseri sovrannaturali e oggetti magici, con un forte elemento di meraviglia e fantastico che stravolge le leggi della natura. I personaggi, umani e animali, hanno compiti da svolgere e spesso commettono errori, ma possono contare su un aiutante e un donatore di oggetti magici.

  3. Qual è il percorso del protagonista nella fiaba?
  4. Il protagonista, generalmente un giovane inesperto, deve meritarsi la salvezza e perfezionarsi attraverso un percorso di formazione. Commette errori per ingenuità, ma è dotato di virtù e, a differenza della vita reale, il bene trionfa sempre sul male grazie all'intervento della magia.

  5. Come si differenziano i personaggi della fiaba da quelli del mito?
  6. I personaggi della fiaba sono "tipi" senza complessità psicologica, mentre l'antagonista rimane invariato. A differenza del mito, che ha valore sacrale, la fiaba non possiede tale valore e presenta finali sempre simili, come "e vissero tutti felici e contenti".

Domande e risposte

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