Concetti Chiave
- Le fiabe seguono una struttura narrativa composta da situazione iniziale, complicazione, sviluppo e finale, spesso lieto.
- Personaggi ricorrenti come il protagonista, l'antagonista, l'aiutante e il donatore sono elementi fondamentali nelle fiabe.
- Vladimir Propp ha analizzato le fiabe rivelando tratti comuni e schemi narrativi attraverso circa trentuno funzioni.
- Le situazioni e le azioni nelle fiabe, pur variando da storia a storia, presentano un'origine comune che le collega tra loro.
- Le fiabe si caratterizzano per la presenza di ruoli precisi e la ripetizione di elementi narrativi distintivi, rendendole uniche nel loro genere.
Struttura delle fiabe
Le fiabe hanno una struttura simile a quella di molti racconti : situazione iniziale, complicazione, sviluppo della vicenda e finale.
-Situazione iniziale, in cui compare e viene presentato al lettore il personaggio principale.
-Complicazione, ossia un fatto che rompe l’equilibrio iniziale e che dà l’impulso alla vicenda.
-Sviluppo della vicenda, ricco di avventure e di azione: a volte sono molte le prove e le difficoltà che devono essere superate.
-Finale, di solito lieto.
Ruoli ricorrenti nelle fiabe
Le fiabe sono caratterizzate dalla presenza di vari personaggi che ricoprono ruoli ricorrenti e dal ripetersi di azioni e avvenimenti che hanno modalità comuni ( funzioni). Gli elementi caratteristici che si ripetono nelle fiabe sono ben più numerosi che in tutte le altre storie. Per analizzare le caratteristiche tipiche della fiaba, si fa ricorso allo schema proposto dallo studioso Vladimir Propp, il quale, analizzando le storie di magia della tradizione russa, scoprì che esistono dei tratti comuni a moltissime fiabe. Per esempio, i personaggi delle fiabe, anche se sono diversi tra loro si possono definire secondo ruoli precisi; troviamo infatti:
- Il protagonista ( l’eroe, il buono);
- L’antagonista ( colui che ostacola il protagonista e che spesso è cattivo);
- L’aiutante del protagonista o l’aiutante dell’antagonista;
- Il donatore ( che regala qualcosa all’eroe per aiutarlo nelle sue imprese);
- I falsi aiutanti ( coloro che solo apparentemente aiutano il protagonista).
Anche le vicende, diverse di fiaba in fiaba, sono caratterizzate da elementi che si ripetono. Propp ha notato infatti che le situazioni e le azioni compiute dai personaggi sono solo apparentemente diverse da una fiaba all’altra, ma che in realtà hanno una origine comune: egli le ha chiamate funzioni e ne ha elencate circa trentuno. Nella stessa fiaba non sono tutte presenti, ma alcune di esse costituiscono il filo conduttore della narrazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura tipica di una fiaba?
- Quali sono i ruoli ricorrenti nei personaggi delle fiabe?
- Cosa sono le "funzioni" nelle fiabe secondo Propp?
La struttura delle fiabe comprende quattro fasi principali: situazione iniziale, complicazione, sviluppo della vicenda e finale, con quest'ultimo che è solitamente lieto.
I personaggi delle fiabe ricoprono ruoli specifici come il protagonista (eroe), l'antagonista (cattivo), l'aiutante, il donatore e i falsi aiutanti, come evidenziato dallo studioso Vladimir Propp.
Le "funzioni" sono azioni e situazioni ricorrenti nelle fiabe che, sebbene possano apparire diverse, condividono un'origine comune; Propp ne ha identificate circa trentuno, che costituiscono il filo conduttore della narrazione.