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Concetti Chiave

  • La fattura è un documento commerciale obbligatorio che attesta la vendita di beni o la prestazione di servizi, con funzioni di notifica del credito e documentazione fiscale.
  • Può essere emessa dal venditore o, in certi casi, dal cliente o da una società specializzata, previa comunicazione all'Agenzia delle Entrate.
  • Esistono due tipologie di fattura: immediata, emessa al momento della vendita, e differita, emessa entro il 15° giorno del mese successivo, che può raggruppare più vendite.
  • La struttura della fattura comprende una parte descrittiva con i dati di venditore e cliente e una parte tabellare contenente dettagli sulla merce, prezzi e IVA.
  • Le fatture possono essere conservate sia in formato cartaceo che elettronico, con quest'ultimo sempre più preferito per facilitare il controllo fiscale.

Funzioni della fattura

E' un documento commerciale obbligatorio, redatto dal venditore che prova che la vendita di una merce o la prestazione di un servizio è stata effettuata , nel rispetto delle clausole dal contrattuali.

Che funzioni ha la fatturaLe funzioni della fattura sono molteplici: al compratore serve di notifica del credito vantato dal venditore nei suoi confronti, di documentazione della vendita, di definizione dell’ imposta sul valore aggiunto a debito del venditore nei confronti dell’ erario.

Emissione e copie della fattura

No, la fattura viene emessa in due o tre esemplari; in due esemplari, quando si tratta di fattura differita; in tre se il trasporto avviene tramite un vettore, altrimenti se la merce è presa in carico direttamente del compratore due copie sono sufficienti.
Chi è l’emittente della fattura?

Può essere emessa dal venditore della merce o del servizio e in certi casi anche dal cliente o da una società specializzata per conto del venditore. In questo caso, però, è necessario che l’Agenzia delle Entrate sia stata messa al corrente della scelta fatta e sulla fattura deve figurare un'apposita dicitura.

Tipologie di fattura

La fattura può essere emessa lo stesso giorno in cui viene effettuata la cessione del bene o prestato il servizio (fattura immediata) o entro il 15° giorno del mese che segue la data di consegna (fattura differita), oppure entro il mese successivo se la cessione risulta da una bolla di accompagnamento o da un altro documento equivalente.

La fattura immediata non è mai inviata con la merce nel caso in cui sia previsto un trasporto ed è obbligatoria solo quando viene prestato un servizio. Essa viaggia con la merce soltanto se è stata emessa nello stesso momento in cui è stata effettuata la vendita.

La fattura differita può raggruppare anche diverse vendite che sono avvenute con lo stesso cliente e nello stesso anno solare. Per questo motivo, entro il 15 del mese successivo alla vendita può essere emesso un documento che riporta tutte le fatture del periodo. Invece non è previsto, ovviamente, un unico documento di trasporto.

Struttura della fattura

In una fattura possiamo distinguere due zone:

1) parte descrittiva o testata della fattura

2) parte tabellare o corpo della fattura

Il corpo comprende i seguenti elementi:

1) natura, qualità e quantità della merce

2) prezzo unitario e prezzo totale, al netto di sconti incondizionati

3) sconti praticati incondizionati perché vengono calcolati senza che ricorrano particolari condizioni

4) eventuali spese accessorie (es. imballaggio, trasporto, ecc..)

5) base imponibile IVA, cioè l'importo su cui viene calcolata l'IVA

6) aliquota IVA e l’ammontare totale dell’imposta

7) eventuali importi anticipati dal venditore e di cui il venditore chiede il rimborso

8) eventuali interessi, se il pagamento avviene oltre una certa data.

9) totale della fattura, cioè il debito finale dell’acquirente.

La parte descrittiva contiene:

1) dati che riguardano la ditta che ha emesso la fattura (denominazione, ragione sociale, partita Iva o codice fiscale, residenza, domicilio, ecc)

2) dati che riguardano il cliente (cognome, nome, residenza, domicilio, codice fiscale o la partita Iva, ecc)

3) data e numero progressivo della fattura, tenendo conto che per ogni anno solare si riparte da 1

4) clausola del contratto

Conservazione delle fatture

Possono essere conservata in formato cartaceo o in formato elettronico. Le fatture in formato cartaceo sono conservate nell'archivio dell'azienda. La fattura in formato elettronico è sempre più utilizzata dalle aziende e viene incoraggiata per favorire il controllo fiscale. Esse sono conservate su supporti elettronici

• Nel caso di vendita di beni al dettaglio

• Nel caso di somministrazioni di alimenti o bevande in pubblici esercizi o tramite distributori automatici e mense aziendali

• Quando si tratta di un servizio di trasporto di persone e/o bagagli

• Nel caso di custodia e amministrazione di titoli a cura di istituti di credito

• Quando si operazioni di credito, di finanziamento o di operazioni assicurative

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della fattura?
  2. La fattura è un documento commerciale obbligatorio che prova la vendita di una merce o la prestazione di un servizio, fungendo anche da notifica del credito vantato dal venditore e documentando l'imposta sul valore aggiunto a debito (come indicato nel testo).

  3. Quante copie deve avere una fattura e in quali casi?
  4. La fattura viene emessa in due o tre esemplari: in due esemplari per fattura differita e in tre se il trasporto avviene tramite un vettore; se la merce è presa in carico direttamente dal compratore, due copie sono sufficienti (come specificato nel testo).

  5. Chi può emettere una fattura?
  6. La fattura può essere emessa dal venditore della merce o del servizio, e in alcuni casi anche dal cliente o da una società specializzata, a patto che l'Agenzia delle Entrate sia informata e che sulla fattura sia presente una dicitura specifica (secondo quanto riportato nel testo).

  7. Quali sono le due tipologie di fattura e le loro caratteristiche?
  8. Le due tipologie di fattura sono la fattura immediata, emessa al momento della vendita, e la fattura differita, emessa entro il 15° giorno del mese successivo. La fattura immediata non accompagna mai la merce durante il trasporto, mentre la fattura differita può raggruppare più vendite effettuate con lo stesso cliente (come descritto nel testo).

  9. Quali elementi compongono la parte tabellare della fattura?
  10. La parte tabellare della fattura include elementi come natura, qualità e quantità della merce, prezzo unitario e totale, sconti praticati, spese accessorie, base imponibile IVA, aliquota IVA, eventuali importi anticipati e interessi, fino al totale finale della fattura (come evidenziato nel testo).

Domande e risposte

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