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Concetti Chiave

  • L'alleanza italo-tedesca si formalizza nel maggio 1939, segnando un avvicinamento significativo tra Italia e Germania dopo anni di relazioni amichevoli.
  • L'ideologia fascista si manifesta attraverso una sistematica occupazione della società civile, in cui la sottomissione al regime è fondamentale per il prestigio e l'ascesa sociale.
  • Le leggi antiebraiche del 1938 comportano l'emarginazione degli ebrei dalla vita pubblica e rappresentano un atto arbitrario di Mussolini per allineare l'Italia all'ideologia nazista.
  • Dopo la guerra d'Etiopia, il fascismo evolve in un regime più ideologizzato, con un avvicinamento alla Germania e un nuovo stile fascista caratterizzato da aggressività e militarismo.
  • Il discorso di Mussolini nel 1938 evidenzia un fascismo rivoluzionario, con un consenso che inizia a declinare ma che ancora si manifesta attraverso provvedimenti accolti con acquiescenza generale.

Che cos'è l'alleanza italo-tedesca e la guerra d'Etiopia?

Alleanza formale tra Italia e Germania, solo nel 1939 maggio, ultimo avvicinamento dopo una serie di manifestazioni d'amicizia.

Guerra d'Etiopia, svolta internazionale e interna in Italia.

Ideologia fascista e società civile

Ideologia del fascismo, prima della guerra d'Etiopia:

Relativamente duttile (nazionalismo, culto del Duce, larga disparità delle posizioni, tolleranza per lista sa totalitaria secondo cui la vita privata doveva essere il più possibile assorbita nella vita pubblica.

Fascismo e società civile

Sistematica occupazione di tutti gli spazi nel tessuto della società civile.

L'occupazione, il prestigio e l'ascesa sociale, tutte possibili solo con la sottomissione al fascismo.

Fascismo è stato nazionale:

Immagine del regime al quale si chiedeva ubbidienza era quello di uno stato nazionale autoritario però sul piano politico ed etico non troppo.

Rivoluzionario perché interprete e custode dei più autentici valori tradizionali, Dio, Patria, famiglia.

La sottomissione età di carattere formale non necessariamente partecipazione attiva alla vita del regime al,e omero persone adulte, adesione sincera al suo credo.

Consenso passivo e conformismo fascista

Consenso passivo:

Era quello che chiedeva il fascismo es:

1931 giuramento di fedeltà al regime fascista imposto ai docenti universitari. Su 1225 solo 13 no, questo vuol dire che c'era l'ossequio formale e che qualcuno mentí.

Il prototipo del fascista conformista.

Avvicinamento alla Germania e stile fascista

Dopo la guerra di Etiopia:

Il quadro muta, perché muta l'animo di Mussolini, es. rapporto con Inghilterra fino alla guerra aveva ricercato amicizia

Inghilterra, ufficiale,mate e personalmente non avevano lesinato al duce manifestazioni di simpatia.

Inghilterra la più ostile, in mediterraneo la "home fleet"! ci fu un grosso Risentimento anti-inglese, dopo questo fatto.

Avvicinamento alla Germania:

Che è in buona parte frutto del carattere nuovo più fortemente ideologizzato e con tratti nuovi imposto al regime da Mussolini.

Lo stile fascista

Già esisteva: sportivo, guerriero, sprezzante del pericolo, aggressivo, fedele al volere del duce e ansioso di seguirne gli ordini, di questo stile sostenitore Storace (+1945) che fu segretario del partito fascista dal 1931 al 1939.

Ma il ruolo del partito per lo più opera di propaganda

Dal 1936 il regime si proporrà di adeguare la sua politica allo stile fascista.

Leggi antiebraiche e conseguenze

La svolta del 1938: la legislazione anti ebraica

Dal settembre, velenosa campagna anti razzista introdotta in Italia, legislazione contro ebrei

Gli ebrei emarginati dalla vita pubblica, no uffici pubblici, limitate attività professionali, scuole pubbliche, matrimoni misti.

Gli ebrei italiani prima del fascismo

In Italia non esisteva una questione ebraica, merito del Risorgimento se fu spazzata via la legislazione anti ebraica e concessa agli ebrei i diritti di cittadinanza.

A partite dell'unità, ebrei assimilati alla comunità nazionale.

Conseguenze delle leggi antiebraiche

Infamia sul piano morale, si abbatterono sulle persone innocenti, lutti e dolori sul piano umano.

Assurdità perché non corrispondevano a nessuna necessità reale, sul piano politico.

Furono un atto di arbitrio voluto da Mussolini e approvato dal re e dalla maggioranza dei gerarchi fascisti, per mettere l'Italia al passo con l'ideologia nazista.

Segno che quando si accetta il venir meno delle conquiste liberali la strada è aperta per ogni sorta di discriminazione e di violenza.

Discorso di Mussolini e rivoluzione fascista

Discorso di Mussolini del 25.10.1938

Al consiglio nazionale del partito fascista dove dice quali nemici:

Borghesia (contro di questa abolizione del lei e leggi razziali), Francia e Inghilterra.

Un fascismo rivoluzionario

Ormai quello proposto da Mussolini non più coincidente con i valori comuni della tradizione nazionale rispetto all'immagine tenuta fino l 1936

Il problema del consenso: comincia a declinare ma non effettiva conferme documentabili

Provvedimenti accolti con generale acquiescenza.

L'atteggiamento della Chiesa: non espresse alcuna riserva anche perché il nuovo Papa Pio XII (+1958) non voleva rappresaglie.

Autunno 1938 popolarità di Mussolini viva più che mai soprattutto per conferenza internazionale di Monaco.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la natura dell'alleanza italo-tedesca e il suo impatto sulla guerra d'Etiopia?
  2. L'alleanza formale tra Italia e Germania si è concretizzata nel maggio del 1939, dopo una serie di manifestazioni d'amicizia, e ha segnato una svolta sia internazionale che interna in Italia durante la guerra d'Etiopia.

  3. Come si manifestava l'ideologia fascista nella società civile?
  4. L'ideologia fascista era caratterizzata da una sistematica occupazione degli spazi nella società civile, dove la sottomissione al regime era necessaria per ottenere prestigio e ascesa sociale, riflettendo un nazionalismo autoritario e una tolleranza per la vita privata assorbita nella vita pubblica.

  5. Qual è il significato del consenso passivo nel contesto fascista?
  6. Il consenso passivo era un elemento chiave del fascismo, come dimostrato dal giuramento di fedeltà imposto ai docenti universitari nel 1931, dove solo 13 su 1225 rifiutarono, evidenziando un ossequio formale e una conformità al regime.

  7. Quali furono le conseguenze delle leggi antiebraiche introdotte nel 1938?
  8. Le leggi antiebraiche del 1938 portarono all'emarginazione degli ebrei dalla vita pubblica e furono un atto di arbitrio voluto da Mussolini, approvato dai gerarchi fascisti, segnando un'infamia morale e aprendo la strada a discriminazioni e violenze.

  9. Come si è evoluto il discorso di Mussolini nel 1938 rispetto ai valori tradizionali?
  10. Nel suo discorso del 25 ottobre 1938, Mussolini presentò un fascismo rivoluzionario che si distaccava dai valori tradizionali, identificando nemici come la borghesia e le potenze straniere, mentre il consenso popolare iniziava a declinare, ma rimaneva forte in occasione della conferenza di Monaco.

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