Concetti Chiave
- Le deformazioni delle rocce possono essere plastiche, formando pieghe, o clastiche, causando diaclasi e faglie, influenzate da fattori fisici e chimici.
- Le pieghe si classificano in sinclinali e anticlinali, con diverse forme come simmetriche, asimmetriche, dritte, inclinate, rovesciate e ribaltate a seconda della posizione del piano assiale.
- Le faglie si distinguono in di distensione, di compressione, trascorrenti e trasformi, ognuna con specifiche caratteristiche di movimento delle rocce.
- Le strutture tettoniche a grande scala, come i ricoprimenti, si formano attraverso accavallamenti e sovrapposizioni delle rocce, come avvenuto nella collisione tra Africa ed Europa.
- Le variazioni della linea di costa sono causate da fenomeni quali l'epirogenesi e l'eustatismo, che influenzano il livello del mare e il posizionamento delle terre emerse.
faglie: quando le rocce vengono compresse o stirate, soprattutto nei margini della teoria delle placche, le deformazioni possono essere:
• plastiche, senza fratture, si chiamano pieghe
• clastiche, con fratture, sono le diaclasi (vere e proprie fratture) e le faglie (fratture con scorrimento)
Le deformazioni dipendono da aspetti fisici, chimici e cinetici: dalla forza esercitata, dalla natura delle rocce (per esempio i calcari sono plastici e quindi sono più facili da plasmare in pieghe, invece le rocce cristalline, magmatiche intrusive o metamorfiche sono più fragili) e dalla presenza di acque circolanti nelle fratture (una roccia prova di fluidi circolanti è più fragile di una roccia che invece ha al suo interno dei fluidi).
Quali sono i tipi di pieghe e le loro caratteristiche?
Le pieghe si dividono in:
• sinclinale, gli strati sono piegati con la concavità verso l'alto e con gli strati più recenti al nucleo
• anticlinale, gli strati sono piegati con la convessità più in alto e con gli strati più antichi al nucleo
Quando le rocce subiscono compressioni (come per esempio nell'orogenesi, cioè la formazione di catene montuose) può anche darsi che un complesso anticlinale e sinclinale venga ribaltato, quindi un sinclinale può sembrare un anticlinale e viceversa; per riconoscere che piega è bisogna datare gli strati. Una piega è formata dal:
• cerniera= punto di massima curvatura
• asse= asse di simmetria della cerniera
• piano assiale, piano che taglia tutti gli strati nella zona della massima curvatura, lungo l'asse
Le pieghe si dividono in:
• simmetriche
• asimmetriche
• dritte, se il piano assiale è verticale
• inclinate, se il piano assiale è inclinato di un angolo maggiore ai 45°
• rovesciate, se il piano assiale è inclinato di un angolo inferiore ai 45°
• ribaltate, se il piano è orizzontale
Classificazione delle faglie
Le faglie si distinguono in:
• di distensione, piani di faglia obliqui, i piani di roccia si allontanano e la crosta si assottiglia
• di compressione, piani di faglia obliqui, i piani si accavallano e la crosta si inspessisce
• trascorrenti, piani di faglia verticali, i piani di roccia scorrono uno accanto all'altro
• trasformi, si hanno in corrispondenza delle dorsali medio-oceaniche e ne dislocano l'asse
Strutture tettoniche a grande scala
Pieghe e faglie sono deformazioni a piccola scala, normalmente sono strutture che hanno estensione metrica. Esistono strutture analoghe a grande scala (comprendono ampie regioni): i ricoprimenti, deformazioni clastiche a grande scala. Per esempio quando l'Africa è venuta ad accavallarsi sull'Europa tutto l'Oceano interposto è stato consumato per subduzione e il fondale oceanico è stato fratturato in varie scaglie che sono rimaste pizzicate in mezzo; queste scaglie hanno formato tante falde di roccia che si sono venute ad accavallare e a sovrapporre le une sulle altre. Quindi sono falde di roccia che si rovesciano le une sulle altre nella formazione di una catena montuosa e che costituiscono il prima di accrezione, cioè il primo nucleo dell'orogeno in formazione. Si possono verificare ricoprimenti per piega coricata (il margine africano compresso contro quello europeo forma una piega, la compressione continua e questa piega si rovescia e si corica sul margine europeo), piega -faglia (se è una piega inclinata il fianco inverso, cioè il fianco che fa da passaggio tra sinclinale e anticlinale, viene di solito stirato perchè l'anticlinale si accavalla sopra alla sinclinale, e il fianco di passaggio tra l'una e l'altra viene stiracchiato sempre di più finchè si frattura e diventa una faglia) o scaglie tettoniche (tanti blocchi di roccia separati da tante faglie, sono ricoprimenti per cunei listrici).
I fenomeni tettonici sono deformazioni plastiche o clastiche, dislocazioni meccaniche e ricoprimenti.
Variazioni della linea di costa
Ci sono variazioni di posizione della linea di costa, e quindi dei rapporti reciproci tra terre emerse e sommerse che determinano trasgressioni (cioè cicli di ingressione=avanzata del mare sulle terre emerse; e regressione= ritirata del mare), aventi cause diverse:
• epirogenesi, moti tettonici localizzati = bradisismi, inarcamenti, sollevamenti o abbassamenti delle terre legati a spostamenti di masse magmatiche nel sottosuolo a compattazione o metamorfismo. L'uomo negli anni '70 ha scoperto che sotto la Pianura Padana c'era del metano e ha iniziato ad estrarlo. L'estrazione ha svuotato delle camere che erano piene di gas e i sedimenti soprastanti sono abbassati e hanno accelerato il fenomeno subsidenza (abbassamento).
• eustatismo, variazione del livello del mare causato da glaciazioni e fusioni.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di deformazione delle rocce?
- Come si classificano le pieghe?
- Quali sono le diverse tipologie di faglie?
- Cosa sono le strutture tettoniche a grande scala?
- Quali fattori influenzano le variazioni della linea di costa?
Le deformazioni delle rocce possono essere plastiche, che si manifestano come pieghe, o clastiche, che si presentano come diaclasi e faglie. Le prime non presentano fratture, mentre le seconde sono caratterizzate da fratture con scorrimento (testo).
Le pieghe si classificano in sinclinali, con concavità verso l'alto, e anticlinali, con convessità verso l'alto. Possono anche essere simmetriche, asimmetriche, dritte, inclinate, rovesciate o ribaltate, a seconda della posizione del piano assiale (testo).
Le faglie si distinguono in faglie di distensione, di compressione, trascorrenti e trasformi, ognuna con caratteristiche specifiche riguardo al movimento delle rocce e alla deformazione della crosta terrestre (testo).
Le strutture tettoniche a grande scala comprendono deformazioni clastiche che si estendono su ampie regioni, come i ricoprimenti, che si formano quando masse di roccia si accavallano durante processi orogenetici, come l'accavallamento dell'Africa sull'Europa (testo).
Le variazioni della linea di costa sono influenzate da fenomeni come l'epirogenesi, che include moti tettonici e subsidenza, e l'eustatismo, che riguarda le variazioni del livello del mare dovute a glaciazioni e fusioni (testo).