Concetti Chiave
- Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Chiesa si trovò a dover affrontare una realtà di Stati divisi e instabili, prevalentemente pagani o ariani, ostacolando l'evangelizzazione unitaria.
- L'alleanza tra il Papa e i Franchi rappresentò un momento chiave per il Papato, fornendo supporto politico ed economico che facilitò la sua affermazione durante l'Alto Medioevo.
- La riforma di Cluny e le azioni di Gregorio VII segnarono l'inizio di una lotta per l'autonomia del Papato, che divenne una potenza predominante nell'Occidente cristiano nei secoli XI e XII.
- Nel Basso Medioevo, il Papato si trovò a mescolare sfera sacra e sfera mondana, portando a un indebolimento reciproco delle due parti della vecchia alleanza.
- Il tardo Medioevo vide la diminuzione della forma medievale del Papato, aprendo la strada alla nascita di moderne potenze nazionali e a nuovi atteggiamenti spirituali, culminando nello scisma d'Occidente.
La chiesa dopo l'impero romano?
Dopo la caduta dell’impero romano,unico, universale, la chiesa non si trovò di fronte ad una nuova struttura unitaria, bensì a tutta una serie di Stati divisi fra loro e autonomi, la cui estensione non era stabile e caratterizzati da un’incerta coesione interna, per lo più di religione pagana o ariana. Così, dal punto di vista cronologico, possiamo dividere l’espansione della Chiesa in tre fasi:
L'inizio del Medioevo
1) L’inizio del Medio Evo, convenzionalmente nel 476, offre condizioni sfavorevoli all’evangelizzazione unitaria. Prima di poter svolgere il suo programma, la Chiesa deve riunire intorno a sé i popoli. Quest’epoca va fino all’ VIII secolo e coincide con il periodo del regno della dinastia dei Merovingi.
Alleanza con i Franchi
2) La seconda epoca comincia quando il Papa stringe alleanza con la potenza occidentale secolare più importante, cioè i Franchi, e in seguito quando il Papato si associa al nuovo Impero Romano d’Occidente come rappresentante dei popoli germani (Pipino il Breve, Carlo Magno). Dapprima, è il potere politico che predomina nei confronti del papato. Siamo nel primo o Alto Medioevo e tale periodo dura fino al 1050 circa. La Chiesa trovò un sostegno nel braccio secolare perché da esso, nei tempi della prima evangelizzazione, riceveva aiuto sia economico che politico. Una volta però assicurata nella sua esistenza, la gerarchia ecclesiastica inizia ad avanzare delle pretese. Questo atteggiamento introduce all’epoca successiva.
Riforma di Cluny e Gregorio VII
3) La terza epoca ha inizio quando il Papato, con la riforma di Cluny e di Gregorio VII, avanza pretese primaziali ed inizia la lotta per la libertà e il predominio. Il Papato esce ancora una volta vincente da questa contesa. Si ha quindi un’autonomia del Papato nei confronti dell’Impero (secoli XI e XII). Poi Papa e Chiesa diventano potenza predominante nell’Occidente cristiano: siamo nel XIII, cioè nel Basso Medioevo. Si verifica, allora, una pericolosa mescolanza della sfera mondata e della sfera sacra, questa volta ad opera del Papato. Fu un’esagerazione che provocò l’indebolimento di entrambe le parti della vecchia alleanza.
Tardo Medioevo e scisma d'Occidente
Questa ostile separazione fra i due settori aprirà la strada ad una quarta e poca, il cosiddetto tardo Medio Evo che va dal XIV al XV secolo e in cui Il Papato scompare nella sua particolare forma medioevale. È il tempo della fondazione delle moderne potenze nazionali e di nuovi e più laici atteggiamenti spirituali. Tale momento è caratterizzato dallo scisma d’Occidente.
Domande da interrogazione
- Quali erano le condizioni della Chiesa dopo la caduta dell'Impero Romano?
- Come si sviluppò l'evangelizzazione durante l'inizio del Medioevo?
- Qual è l'importanza dell'alleanza tra il Papa e i Franchi?
- Cosa caratterizzò il tardo Medioevo e lo scisma d'Occidente?
Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Chiesa si trovò a fronteggiare una serie di Stati divisi e autonomi, caratterizzati da una coesione interna incerta e prevalentemente di religione pagana o ariana.
L'inizio del Medioevo, convenzionalmente nel 476, presentava condizioni sfavorevoli all'evangelizzazione unitaria, poiché la Chiesa doveva prima riunire i popoli intorno a sé, un processo che si protrasse fino all'VIII secolo.
L'alleanza con i Franchi rappresentò un momento cruciale per il Papato, poiché fornì sostegno economico e politico durante l'Alto Medioevo, permettendo alla Chiesa di consolidare la propria esistenza e successivamente avanzare pretese di potere.
Il tardo Medioevo, dal XIV al XV secolo, vide la scomparsa del Papato nella sua forma medievale e l'emergere di potenze nazionali moderne, accompagnato da nuovi atteggiamenti spirituali più laici e dallo scisma d'Occidente.