Concetti Chiave
- L'"everyman" è un personaggio centrale nei drammi medievali, che consente al pubblico di identificarsi con la storia in modo universale.
- Il romanzo si configura come un'allegoria della vita e della morte, senza riferimenti specifici a tempo e luogo, concentrandosi su temi astratti.
- La narrazione enfatizza l'universalità della morte, che colpisce tutti indistintamente, rappresentata dall'arrivo della Morte per Everyman.
- Il viaggio di Everyman verso la morte evidenzia l'importanza di relazioni autentiche e delle buone azioni nella vita terrena.
- La morale finale sottolinea che una vita virtuosa è fondamentale per ottenere la salvezza nell'aldilà, come dimostrato dalla salvezza di Buone Azioni.
L'uomo comune nei drammi medievali
La figura dell’uomo normale e comune, chiamato quindi nella lingua inglese "everyman" invase i drammi inglesi del periodo medievale, questo personaggio permetteva infatti al lettore oppure allo spettatore di identificarsi completamente nella storia raccontata. Questo in particolare è un romanzo morale, un’allegoria della vita e della morte che non ha l’intenzione di rappresentare nessun personaggio nello specifico ma tutta l’umanità intera, questo comporta ovviamente l’assenza di dettagli riguardanti in particolare delle coordinate spazio temporali ma prevede anche l’inserimento di allegorie astratte come la bellezza, la conoscenza e la forza.
La morale del romanzo
L’intenzione è essenzialmente quella di ricordare che la morte sopraggiunga chiunque senza alcun tipo di differenza o distinzione, nella storia Dio manda infatti la morte a Everyman, che risulta sorpreso e chiede più tempo sulla Terra, quindi la morte decide di concedergli ancora solo un altro giorno. In questo ultimo giorno supplica i suoi familiari e amici di accompagnarlo ma tutti si rifiutano e quindi decide di domandare anche alle allegorie ma anche loro declinano l’offerta, solo Buone Azioni vuole anche con lui ma quando muore la sua anima è salva e in pace. La morale è che la vira sulla terra è solo in funzione della vita oltre la morte, ma per meritarsela è necessario comportarsi onestamente tramite un’esistenza corretta e virtuosa.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del personaggio di "Everyman" nei drammi medievali?
- Qual è la principale lezione morale trasmessa dalla storia di "Everyman"?
- Come si sviluppa il tema della morte nel dramma di "Everyman"?
"Everyman" rappresenta l'uomo comune, permettendo al lettore o allo spettatore di identificarsi con la storia, simboleggiando l'intera umanità piuttosto che un individuo specifico, come evidenziato nel testo.
La storia sottolinea che la morte colpisce tutti senza distinzione e che la vita terrena deve essere vissuta in modo virtuoso per meritare la salvezza nell'aldilà, come descritto nel racconto.
La morte viene inviata da Dio a "Everyman", il quale, sorpreso, cerca di procrastinare la sua fine, ma alla fine scopre che solo le Buone Azioni lo accompagneranno, evidenziando l'importanza di una vita onesta e virtuosa.