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Concetti Chiave

  • Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Europa è in crisi mentre gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica emergono come superpotenze dominanti, con Gran Bretagna e Francia come vincitrici europee.
  • Il Trattato di Parigi del 1947 determina significative perdite territoriali per Germania e Italia, con la Germania divisa in quattro zone e l'Italia che cede colonie e territori a Francia e Jugoslavia.
  • La Guerra Fredda inizia nel 1947 con la Dottrina Truman, mirante a contenere l'espansione sovietica e a difendere la libertà nelle aree sotto il suo controllo.
  • Il Piano Marshall, ideato da George Marshall nel 1947, rappresenta uno dei più grandi programmi di aiuto economico per sostenere l'Europa nella ricostruzione post-bellica, rifiutato dall'Unione Sovietica.
  • De Gasperi, presidente del Consiglio italiano, cerca di rappresentare una nuova Italia post-fascista, ma le sue speranze di accettazione dagli alleati non si realizzano, portandolo a firmare il trattato di pace senza sostegno.

Conseguenze della Seconda Guerra Mondiale

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale l’Europa è in ginocchio ed ha finito di essere la protagonista della storia, nomea che viene data agli Stati Uniti e all’Unione Sovietica. La Gran Bretagna e la Francia, comunque, rimangono le uniche potenze europee dichiaratamente vincitrici. Le Nazioni Unite si basano sulla Carta Atlantica e nascono ufficialmente il 26 giugno del 1945 a San Francisco, mentre nasce anche l'ONU, nella quale non compaiono i paesi sconfitti (Germania, Giappone e Italia).

L’ONU, di fatto, è dominata dalle due superpotenze, che guidano e determinano le decisioni delle Nazioni Unite.

Trattato di Parigi e divisioni territoriali

Nella Trattato di Parigi si firma la pace, il 10 febbraio del 1947, dopo una serie di conferenze preliminari. Ci sono poche variazioni territoriali, la Romania deve pagare un piccolo prezzo per essere stata satellite del Terzo Reich, l'Ungheria cede la Transilvania alla Romania, contesa da tempo tra i due paesi. I Paesi baltici vengono definitivamente consegnati all'Unione Sovietica. La Germania perde nell'area orientale la Prussia (corridoio di Danzica). La Polonia si prende l'Alta Slesia e vengono espulse tutte le minoranze tedesche dall’est. Non c'è nessun governo, nessuna bandiera in Germania priva di qualsiasi struttura amministrativa propria, è divisa in quattro parti che gestiscono tutto.

Conseguenze per l'Italia e il Giappone

La Francia è determinata a far pagare all'Italia un caro prezzo ma non sul confine occidentale: Briga e Tenda, con un maggiore controllo francese, l'Istria viene ceduta temporaneamente alla Jugoslavia e Trieste viene divisa in due zone A e B (territorio libero di Trieste sotto il controllo di autorità straniere). Vengono sottratte tutte le colonie, non solo quelle fasciste, anche la Somalia, Eritrea, Libia, e consegnate al governo britannico: in essa l'Italia manterrà solo un governo fiduciario. Viene sottratto anche il Dodecaneso, perdendo tutto il patrimonio coloniale non solo fascista ma anche liberale.

De Gasperi, presidente del Consiglio italiano, arriva a Parigi con la speranza di dimostrare di essere il rappresentante di una nuova Italia, diversa da quella fascista. La nuova Italia deve far dimenticare sia agli italiani stessi che agli stranieri il fascismo e la vicinanza al nazismo hitleriano, ma gli alleati non accettano le condizioni di De Gasperi. Il presidente firma comunque il trattato, voltando ufficialmente pagina, nonostante non sia sostenuto né dalle forze europee né dai sovietici. Il Giappone viene totalmente demilitarizzato e occupato dalle Forze Alleate, sottoposto ad un governatorato americano.

Inizio della Guerra Fredda

Il presidente Truman fa partire la Guerra Fredda il 12 marzo del 1947, dinanzi agli avvenimenti in Cina, Grecia, Jugoslavia e nell'est, dichiarando che bisogna fare in modo di far tornare libero quel mondo dominato dalla tirannide, ovvero le aree controllate dall'Unione Sovietica e quelle che potrebbero passare sotto il suo controllo (con quella che passerà alla storia come Dottrina Truman). Queste affermazioni, insieme alla frase di Churchill sulla cortina di ferro, avvicina l'inizio della Guerra Fredda. Truman parla anche di contenere la tendenza all'espansione di Stalin, contenere l'Unione Sovietica nei confini stabili a Yalta. Gli americani non interverranno ma i sovietici non devono oltrepassare i confini. Il contenimento, quindi, è operare per arginare qualsiasi tipo di espansione del blocco sovietico, come quello della Corea del Nord verso la Corea del Sud.

Piano Marshall e aiuti all'Europa

La politica estera americana si basa sul consenso il più possibile vasto e condiviso, che può basarsi principalmente sugli aiuti dati all'Europa in ginocchio. Il segretario di Stato George Marshall, allora, organizza un piano di aiuti ed investimenti vasti per gli alleati, denominato piano Marshall, per rilanciare l'economia europea. E' una delle operazioni di sostegno più grandi a memoria d'uomo.

Nel settembre del 1943 era nato l'UNRRA, l'amministrazione delle Nazioni Unite per sostenere più paesi liberati, aiuti e investimenti per ricostruire i paesi liberati dalla dominazione tedesca. Il 5 giugno del 1947 Marshall trasforma l'UNRRA nel piano di aiuti per gli alleati, che si impone su quello proposto da Stalin. Viene, quindi, varata l'ERP, l'organizzazione creata negli USA per applicare il Piano Marshall il 3 aprile 1948. Propongono il piano all'Unione Sovietica ma Stalin rifiuta. Nasce nell'Europa occidentale l'OECE, la prima organizzazione di integrazione europea ha il compito di ricevere gli aiuti americani e distribuirli a seconda delle necessità delle singole nazioni.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali potenze europee vincitrici della Seconda Guerra Mondiale?
  2. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, le uniche potenze europee dichiaratamente vincitrici sono la Gran Bretagna e la Francia, mentre gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica emergono come le nuove superpotenze globali.

  3. Quali territori sono stati modificati dal Trattato di Parigi del 1947?
  4. Il Trattato di Parigi del 1947 ha portato a poche variazioni territoriali, come la cessione della Transilvania dall'Ungheria alla Romania e la perdita della Prussia da parte della Germania, mentre i Paesi baltici sono stati consegnati all'Unione Sovietica.

  5. Qual è stata la posizione dell'Italia nel dopoguerra secondo De Gasperi?
  6. De Gasperi, presidente del Consiglio italiano, cercò di rappresentare una nuova Italia, distante dal fascismo, ma nonostante le sue speranze, gli alleati non accettarono le sue condizioni e l'Italia firmò il trattato di pace, perdendo gran parte delle sue colonie.

  7. Cosa ha segnato l'inizio della Guerra Fredda?
  8. L'inizio della Guerra Fredda è stato segnato dalla dichiarazione del presidente Truman il 12 marzo 1947, che annunciò la necessità di contenere l'espansione sovietica, in risposta agli eventi in diverse nazioni europee e asiatiche.

  9. Qual è stato il ruolo del Piano Marshall nella ricostruzione dell'Europa?
  10. Il Piano Marshall, organizzato dal segretario di Stato George Marshall, ha rappresentato uno dei più grandi programmi di aiuti e investimenti per rilanciare l'economia europea, trasformando l'UNRRA in un'iniziativa per sostenere i paesi liberati dalla dominazione tedesca.

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