L'etica
Lunedì 26 febbraio 2018 11:10
L'etica
È la branca della filosofia che si interroga sul bene e sul male (ETHOS = costume, abitudine e modo di fare), Aristotele fu il primo ad utilizzare quel termine associandolo a questa frase:
"Come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno", cioè un'azione buona non fa una persona buona.
Infatti l'etica non studia il caso singolo ma il modo e lo stile di vita abituale.
Due tipi di etica
Eudemonologica (degli epicurei): è l'etica della felicità, come agire per essere felice?
Deontologica (degli stoici): è l'etica del dovere, quali sono gli obblighi morali a cui dobbiamo obbedire?
Stoici ed epicurei
Nell'Atene del 300 a.C. circa nacquero due scuole etiche principali e molto importanti:
Epicurei
Il fondatore è Epicuro.
Erano atomisti (simili a Democrito).
Non si sa bene se gli epicurei pensassero a un:
L'ateismo ontologico: Dio non esiste.
L'ateismo pratico: se anche gli Dei esistessero non si occupano delle vicende umane, è come se non esistessero.
Epicuro porta la prima frase contro la presenza di Dio, dicendo che nel mondo esiste il male e se Dio è onnipotente e buono allora il male non dovrebbe esistere.
Quindi Dio o non è onnipotente o è cattivo.
Non erano deterministi, perché credono nel clinamen, cioè deviazione casuale degli atomi e questi atomi si muovono in due modi:
- Perché mossi da altri atomi.
- Per il clinamen.
Sono materialisti (come Democrito), significa che non c'è nulla di spirituale.
Stoici
I due fondatori sono Zenone e Crisippo, si chiamano stoici dal termine stoa ("portico dipinto") che era il posto dove si incontravano a parlare di filosofia.
Non avevano una grande conoscenza dell'atomismo.
Erano credenti (il logos, significa pensiero, logica e idea razionale).
Hanno una visione della filosofia completamente diversa, credono che la natura agisca per necessità, con un rigido determinismo, nulla è lasciato al caso e non c'è libertà.
Quindi di fatto la natura è governata dal logos (pensiero razionale, linguaggio, DIO) ed è chiamato anche provvidenza.
La conclusione di questo è che tutto ciò che accade è giusto ed inevitabile. (Non siamo liberi ma possiamo allontanarci dal margine delle passioni).
Alcuni sono materialisti e altri no (non si capisce se il logos sia spirituale o materiale).
L'etica
È la branca della filosofia che si interroga sul bene e sul male (Ethos = costume, abitudine e modo di fare), Aristotele fu il primo ad utilizzare quel termine associandolo a questa frase: "come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno", cioè un'azione buona non fa una persona buona. Infatti l'etica non studia il caso singolo ma il modo e lo stile di vita abituale.
Due tipi di etica
Eudemonologica (degli epicurei)
(Eu - Demonia = buona anima), È l'etica della felicità, come agire per essere felice?
Deontologica (degli stoici)
È l'etica del dovere, quali sono gli obblighi morali a cui dobbiamo obbedire?
Stoici vs epicurei
Nell'Atene del 300 a.C. circa nacquero due scuole etiche principali e molto importanti:
Epicurei
Stoici
Il fondatore è Epicuro
I due fondatori sono Zenone e Crisippo, si chiamano stoici dal termine stoa ("portico dipinto") che era il posto dove si incontravano a parlare di filosofia.
Erano atomisti (simili a Democrito).
Non avevano una grande conoscenza dell'atomismo.
Non si sa bene se gli epicurei pensassero a un:
- L'ateismo ontologico: Dio non esiste.
- L'ateismo pratico: se anche gli Dei esistessero non si occupano delle vicende umane, è come se non esistessero.
Epicuro porta la prima frase contro la presenza di Dio, dicendo che nel mondo esiste il male e se Dio è onnipotente e buono allora il male non dovrebbe esistere. Quindi Dio o non è onnipotente o è cattivo.
Erano credenti (il logos, significa pensiero, logica e idea razionale).