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Concetti Chiave

  • Vittorio Emanuele II salì al trono nel 1900 dopo la morte di Umberto I, cercando di riportare la legalità costituzionale con l'aiuto di Zanardelli.
  • Giolitti, durante l'età giolittiana, introdusse riforme significative come il codice Zanardelli, il diritto di sciopero e l'istruzione obbligatoria fino a 12 anni.
  • L'emigrazione di massa tra il 1876 e il 1915 fu alimentata da analfabetismo e povertà, facilitata da innovazioni nei trasporti come la navigazione transatlantica a vapore.
  • Giolitti modificò la politica estera italiana attraverso la Triplice Alleanza e affrontò conflitti doganali con la Francia, comprendendo l'importanza di accordi tra potenze europee.
  • Nel periodo di Giolitti, si registrarono cambiamenti significativi nella società italiana, tra cui la creazione di agenzie per l'emigrazione e il miglioramento delle condizioni di vita.

Qual è l'ascesa di Vittorio Emanuele II?

Dopo la morte di Umberto I a causa di un attentato nel 1900 salì al trono il figlio Vittorio Emanuele II fino al 1946, lui voleva far cambiare le cose facendo tornare la legalità costituzionale. E diede questo incarico a zanardelli. Alla sua morte salì Giolitti che rimase in carica per 10 anni col nome di età giolittiana.

Riforme di Giolitti

Le cose più importanti che istituì Giolitti furono:

-codice Zanardelli.

-diritto di sciopero.

- migliorò le condizioni di vita.

- istruzione fino a 12 anni.

-riposo settimanale.

- chinino.

-cartamoneta”aggio sull’oro”.

.esenzione della rete stradale e ferroviaria.

-assicurazioni.

Emigrazione e innovazioni nei trasporti

Analfabetismo e povertà portarono all’emigrazione. Con l’appoggio dei socialisti e dei cattolici ci fu un patto segreto detto patto gentili Milioni di persone grazie alle innovazione nel campo dei trasporti tipo navigazione transatlantica a vapore. In Gran Bretagna, Germania, Italia tra il 1976 e il 1915 emigrarono circa 14 milioni di uomini e donne.

Si verificarono questi eventi:

-grande depressione economica;

-ampia liberta di circolazione;

-agenzie;

-9 milioni di emigrati;

-Crispi abolì le agenzie.

Politica estera e Triplice Alleanza

Giolitti cambiò anche la politica estera con la Triplice Alleanza.

Negli ultimi anni dell'800 ci furono conflitti doganali con la Francia. Si capì che qualunque impresa coloniale non si poteva fare se non c'erano d’accordi le due potenze europee maggiori.

Altri eventi:

-pace con Inghilterra e Francia.

-diversi accordi.

-1911 impresa colonie.

Dodecaneso.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali riforme introdotte da Giolitti durante il suo governo?
  2. Giolitti istituì importanti riforme come il codice Zanardelli, il diritto di sciopero, l'istruzione fino a 12 anni e miglioramenti nelle condizioni di vita, contribuendo così a un significativo progresso sociale (testo).

  3. Quali fattori hanno spinto milioni di italiani all'emigrazione tra il 1876 e il 1915?
  4. L'emigrazione fu causata principalmente dall'analfabetismo e dalla povertà, supportata da un patto segreto tra socialisti e cattolici, e facilitata dalle innovazioni nei trasporti, come la navigazione transatlantica a vapore (testo).

  5. Come influenzò Giolitti la politica estera italiana?
  6. Giolitti modificò la politica estera attraverso la Triplice Alleanza e gestì conflitti doganali con la Francia, stabilendo accordi che permisero l'espansione coloniale, come dimostrato dall'impresa coloniale del 1911 (testo).

Domande e risposte

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