Concetti Chiave
- L'Estonia ha una bassa densità di popolazione e urbanizzazione, ma ha visto un aumento degli abitanti nei centri urbani grazie all'industrializzazione.
- Tallin, la capitale, è un centro dinamico con una ricca storia medievale e una vivace vita turistica, mentre Tartu è un importante centro universitario.
- La storia dell'Estonia è caratterizzata da dominazioni straniere e da un percorso di autonomia culminato con l'indipendenza nel 1918 e l'ingresso nell'UE nel 2004.
- La popolazione è perlopiù luterana, con diverse minoranze etniche e una forte tradizione di feste popolari legate alle attività agricole.
- Il "Festival della Canzone e della Danza" di Tallin è un evento culturale di grande importanza, con migliaia di partecipanti che celebrano la tradizione estone attraverso musica e danza.
Urbanizzazione e capitale
La densità degli abitanti è bassa, così come l'urbanizzazione, anche se, in seguito al processo di industrializzazione, negli ultimi anni è aumentato il numero degli abitanti dei centri urbani.
La capitale è Tallin, un centro dinamico e accogliente; fu conquistata dai danesi in epoca medievale. La città, che possiede belle vestigia del Medioevo ed è chiamato affettuosamente dagli abitanti "la vecchietta", è una nota località turistica, con giardini che si aprono tra le case, alla cui progettazione hanno partecipato anche architetti italiani. Tartu è la seconda città dell'Estonia; sorge all'interno lungo il corso di un fiume ed è un centro universitario importante. Altra città di rilievo è Narva, che si estende al confine con la Russia.
Qual è la storia dell'Estonia?
Gli estoni furono sottomessi alla Russia fin dal 1710; in precedenza si erano avvicendati nella regione danesi, cavalieri dell'Ordine Teutonico e svedesi. Ottennero una certa autonomia nel 1917 e proclamarono l'Estonia Repubblica indipendente nel 1918. All'inizio della Seconda guerra mondiale l'Estonia fu privata della propria sovranità e incorporata nell'Unione Sovietica fino al 1991, quando ottenne l'indipendenza. Nel 2004, infine, dopo aver completato il cambiamento politico ed economico, l'Estonia è entrata a far parte dell'Unione Europea e della NATO.
Tradizioni e cultura
La popolazione è per la gran parte di religione luterana; sono presenti minoranze russe, finne, tatare ed ebree. Come tutti i Paesi Baltici, anche l'Estonia ha una ricca tradizione di feste popolari, collegate al lavoro nei campi. Per ogni attività, la semina, la raccolta, la mietitura, la preparazione della birra, vi sono musiche e balli specifici. Il "Festival della Canzone e della Danza", che si tiene ogni anno all'inizio dell'estate a Tallinn, è uno dei più importanti. Circa 9 mila danzatori estoni occupano lo stadio, e si esibiscono in danze tradizionali, indossando antichi costumi. Il giorno successivo i cantanti mostrano l'unione culturale del Paese, unendo la propria voce a quella del pubblico. Vi sono poi i musicisti, che utilizzano strumenti popolari: tra questi c'è il "gusli dalle molte corde", che fu usato anche dall'eroe leggendario del poema epico Kalevala.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di Tallin nella storia e nella cultura estone?
- Come si è evoluta la storia dell'Estonia nel corso dei secoli?
- Quali sono le tradizioni culturali più significative in Estonia?
Tallin, capitale dell'Estonia, è un centro dinamico con una ricca storia medievale, conosciuta per le sue belle vestigia e per essere una nota località turistica. Gli architetti italiani hanno contribuito alla progettazione dei suoi giardini, rendendola un simbolo della cultura estone.
L'Estonia ha subito diverse dominazioni, iniziando dai danesi e passando per i cavalieri dell'Ordine Teutonico e gli svedesi, fino a diventare parte della Russia nel 1710. Dopo aver ottenuto l'autonomia nel 1917 e dichiarato l'indipendenza nel 1918, è stata incorporata nell'Unione Sovietica fino al 1991, anno in cui ha riacquistato la sovranità e successivamente è entrata nell'Unione Europea e nella NATO nel 2004.
L'Estonia vanta una ricca tradizione di feste popolari legate al lavoro nei campi, con musiche e balli specifici per ogni attività agricola. Il "Festival della Canzone e della Danza" di Tallinn è uno dei più importanti eventi culturali, con migliaia di danzatori e cantanti che celebrano l'unione culturale del Paese attraverso performance tradizionali.