Concetti Chiave
- La diagnosi iniziale prevede una TC con mezzo di contrasto e altre indagini come dosaggi di glicemia e esami del sangue per orientare verso la colestasi o altre patologie.
- I risultati negativi della gastroscopia e l'aumento della glicemia indicano la necessità di modificare la terapia, riducendo gli steroidi e iniziando un trattamento per il diabete.
- La storia clinica del paziente è fondamentale per valutare la presenza di pancreatiti, considerando episodi passati, colecistectomia e fattori familiari.
- L'ecoendoscopia ha rivelato una lesione ipodensa del pancreas, che spiega il dolore celiacale, un sintomo associato a patologie pancreatiche, inclusi i tumori.
- Dolore dorsale e diabete di nuova insorgenza sono segnali che richiedono attenzione per escludere patologie tumorali del pancreas.
Indice
Approfondimenti diagnostici iniziali
Anzitutto chiediamo una Tc con mezzo di contrasto. Nell’attesa dei risultati della Tc si possono fare altri approfondimenti per orientarci sulla diagnosi:
• Indagare una possibile colestasi: colore e consistenza delle feci e delle urine, presenza di ittero a livello sclerale;
• Dosare la glicemia (indicato in particolare in questo caso considerando che ha perso peso): è possibile
infatti che la paziente abbia un’involuzione del pancreas perché sta diventando diabetica;
• Esami del sangue: emocromo, bilirubina, ggt, alp, ast, alt, amilasi e lipasi;
• Vista la storia di reflusso della paziente facciamo fare una gastroscopia per valutare gastrite, esofagite, Hp: risulta tutto negativo.
Risultati della Tc e gestione
Siamo ancora in attesa della Tc e la paziente torna con i risultati negativi della gastroscopia e sta sempre peggio, la prova ex adiuvantibus non ha funzionato. Aggiungiamo un Deltacortene (la paziente è osteoporotica, ma non tanto da impedirne l’utilizzo).
La paziente torna riferendo un episodio di iperglicemia a 350, che potrebbe essere dovuto allo steroide o alla lesione nel retroperitoneo. Quindi riduco lo steroide e inizio la terapia per la glicemia. Esami del sangue tornano e non hanno nulla di patologico. Alla Tc si vede una involuzione del corpo e coda del pancreas con calcificazioni intraduttali e del parenchima, dilatazione del dotto pancreatico principale, un’area subito dopo la dilatazione ipodensa con calcificazioni del parenchima circostante.
Valutazione della storia clinica
A questo punto è importante valutare la presenza di pancreatiti nella storia del paziente, indagando le seguenti cose:
• ha mai avuto altri episodi in passato con sintomi caratteristici di pancreatite acuta (se non ha mai avuto pancreatiti, specialmente severe, tale lesione non può essere una pseudocisti);
• ha avuto una colecistectomia: la paziente riferisce l’esecuzione di una colecistectomia laparoscopica nel 2006. N.b. la colecistectomia non esclude la possibilità di nuovi calcoli biliari recidivanti, i quali possono formarsi anche nel coledoco;
• prende farmaci (es calcio-antagonisti, o Azatioprina) che possono causare una pancreatite;
• episodi di pancreatite in qualche parente che possono far pensare a cause familiari di pancreatiti ricorrenti;
• nelle settimane precedenti ha avuto febbre o faringite perché molti virus delle alte vie respiratorie possono causare pancreatite acuta;
• valuto l’iper-trigliceridemia agli esami del sangue anche perché può causare pancreatite.
• possiamo chiedere anche Cea e Ca19.9;
• chiedere se ha mai avuto traumi (tipico caduta in avanti in bici o motorino);
• valutare la presenza di pancreas divisum, predisponente a pancreatiti.
Ecoendoscopia e sintomi associati
Ecoendoscopia con biopsia ad ago sottile. Questa indica una lesione ipodensa di 4 cm del corpo del pancreas coinvolgente l’arteria mesenterica superiore
e il tripode celiaco.
Quale sintomo può spiegare? Il fatto che prenda tripode celiaco spiega come mai la pz abbia dolore. Questo dolore viene definito solitamente celiacale: è un dolore particolarmente fastidioso e debilitante a esacerbazione notturna e con posizione supina.
In presenza di dolore dorsale di questo tipo bisogna pensare sempre a patologia tumorale del pancreas così come ci si deve sempre pensare in caso di diabete di nuova insorgenza.
Domande da interrogazione
- Quali sono i primi approfondimenti diagnostici richiesti per la paziente?
- Quali sono i risultati della TC e come influiscono sulla gestione della paziente?
- Quali fattori storici clinici devono essere considerati nella valutazione della paziente?
- Che ruolo ha l'ecoendoscopia nella diagnosi della paziente?
- Quali sintomi possono indicare una patologia tumorale del pancreas?
Si richiede una TC con mezzo di contrasto e, nell'attesa dei risultati, si possono effettuare indagini per colestasi, dosare la glicemia, esami del sangue e una gastroscopia per valutare la presenza di gastrite o esofagite.
La TC mostra un'involuzione del corpo e coda del pancreas con calcificazioni e dilatazione del dotto pancreatico. Questo porta a una modifica della terapia, riducendo lo steroide e iniziando un trattamento per la glicemia.
È importante indagare la presenza di episodi di pancreatite passati, eventuali interventi chirurgici come la colecistectomia, l'assunzione di farmaci che possono causare pancreatite e la storia familiare di pancreatiti.
L'ecoendoscopia con biopsia ha rivelato una lesione ipodensa di 4 cm del corpo del pancreas, coinvolgente l'arteria mesenterica superiore, suggerendo una possibile patologia tumorale.
Dolore celiacale, particolarmente fastidioso e debilitante, e la presenza di diabete di nuova insorgenza sono sintomi che devono far sospettare una patologia tumorale del pancreas.