Domande e risposte sul diritto per aziende digitali
Diritti patrimoniali e personali
I diritti patrimoniali sono: disponibili e prescrittibili.
I diritti personali ineriscono strettamente alla persona e soltanto da questa sono esercitabili.
I diritti della personalità: realizzano esigenze di carattere esistenziale e, mediatamente, anche materiale.
Teorie sui diritti della personalità
Per la teoria monistica: è configurabile un unico diritto della personalità.
I diritti inviolabili dell'uomo: sono parte integrante dell'ordine pubblico sia interno sia europeo.
Il potere di disposizione delle situazioni personali trova un limite invalicabile nel rispetto del valore della dignità umana.
Per la teoria atomistica: i diritti della personalità sarebbero sempre tipici.
Concetti chiave su diritti e identità
Per "assolutezza" si intende che: i diritti della personalità sono tutelabili erga omnes.
Il nascituro: può essere titolare di situazioni esistenziali.
Il principio di reciprocità: non riguarda anche i diritti inviolabili della persona.
Il diritto alla vita: è il primo dei diritti inviolabili dell'uomo e spetta anche al concepito.
Il diritto alla salute: è inscindibile unità psicofisica e ha rilievo anche nei rapporti civili quale parametro della liceità e della illiceità dei comportamenti.
Diritti relativi alla salute e all'immagine
Il c.d. diritto di non nascere se non sano: non è riconosciuto nel nostro ordinamento.
Per libertà del trattamento sanitario si intende che: il diritto alla salute è rimesso all'autodeterminazione del suo titolare.
Il nome: è modificabile.
Onore e reputazione: vanno valutati in relazione alla personalità dell'interessato.
Una notizia lesiva dell'altrui reputazione: è pubblicabile solo se vera, "utile socialmente" e "continente".
La lesione dell'altrui integrità morale: è tutelabile sia con tecniche risarcitorie sia con tecniche inibitorie.
Consenso e pubblicazione dell'immagine
La pubblicazione dell'immagine altrui: è ammessa solo se vi è l'assenso della persona ritratta.
Il consenso: non è richiesto se la riproduzione è giustificata dalla notorietà o dalla carica pubblica della persona ritratta.
Il consenso alla pubblicazione della propria immagine: può essere manifestato in forma espressa o tacita.
Il diritto all'immagine: ha autonoma rilevanza.
L'immagine: è un bene giuridico anche patrimoniale.
Diritti di identità e informazione
Il diritto all'identità personale: comprende tutti i profili caratterizzanti la personalità dell'individuo e implica che i profili della propria personalità siano divulgati nel rispetto del principio di verità.
L'identità digitale: è l'identità informatica che ciascun soggetto crea, talvolta anche con dati di fantasia.
La tutela dell'identità si realizza: verificando in concreto lo strumento più adeguato al tipo di lesione.
Il diritto di rettifica: è strumento di tutela della persona e ha portata generale.
Il diritto al nome: è disciplinato agli artt. 6 e ss. c.c., ed è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione.
Protezione dei dati personali
Il diritto all'immagine: è un diritto tutelato sia dal Codice civile che dal Codice penale.
I dati personali: si dividono in quattro categorie: dati sensibili, dati semi sensibili, dati comuni e dati giudiziari.
Il primo intervento normativo per disciplinare il diritto alla protezione dei dati personali: è individuabile a metà degli anni '90 con la legge 31 dicembre 1996 n. 675.
Nel mese di giugno 2003: è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Testo Unico in materia di protezione dei dati personali, denominato Codice Privacy.
Normative e regolamenti sulla privacy
Il direct marketing: è una tecnica di marketing attraverso la quale aziende e enti, organizzazioni pubbliche e no profit, comunicano direttamente con clienti e utenti finali.
Nell'ambito della tutela dei dati personali e della privacy, all'art. 29 del Codice della privacy: viene individuato il soggetto che risulta essere il responsabile o data processor del trattamento dei dati personali.
La figura dell'incaricato: identifica tutti i collaboratori, praticanti, dipendenti, e in genere qualsiasi soggetto che non sia dotato di quell'autonomia propria del titolare e che non abbia ricevuto una designazione a responsabile del trattamento da parte del titolare.
Il Regolamento generale per la protezione dei dati personali: è la normativa europea n. 2016/679 in materia di protezione dei dati (General Data Protection Regulation o GDPR).
Con il GDPR: i titolari del trattamento dovranno identificare la base giuridica del trattamento (ad esempio il consenso dell'interessato) e documentarla.
La direttiva 95/46/CE: è stato il primo atto normativo europeo che ha segnato la strada per una normativa europea di protezione dati personali.
Applicazione delle direttive e obblighi di notifica
Quali tra questi non è uno degli obiettivi che il legislatore europeo ha inteso perseguire con l'emanazione della direttiva 95/46/CE: la liberalizzazione dell'utilizzo dei dati personali per finalità di marketing.
La direttiva 95/46/CE non si applica: quando il trattamento di dati personali sia effettuato per finalità esclusivamente personali da parte di soggetti privati.
La direttiva 95/46/CE: è stata attuata in Italia con l. 675/1996.
L'obbligo di notifica di alcuni trattamenti al Garante: era previsto per alcune tipologie di trattamento contraddistinte da un livello di rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati.
Ai sensi del Codice della privacy nella sua versione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il responsabile del trattamento: poteva essere sia interno che esterno.
Sicurezza dei dati e regolamenti aggiornati
Quali tra queste misure minime di sicurezza non erano contemplate nell'Allegato B del Codice della privacy: Pseudonimizzazione dei dati.
Il D.lgs. 196/2003 (Codice della privacy): è stato novellato dal D.lgs. 101/2018.
Ai sensi del D.lgs. 101/2018, minori…: possono fornire autonomamente il proprio consenso se si tratta di servizi della società dell'informazione se infraquattordicenni.
Quale tra i principi del GDPR scardina il concetto di protezione dati descritto dall'Allegato B?: Responsabilizzazione.
Il regolamento privacy: è direttamente applicabile in tutti gli stati membri.
Il regolamento privacy: è già entrato in vigore ma sarà applicabile a partire dal 25 maggio 2018.
Principi fondamentali e ruoli nel GDPR
Uno dei principi fondamentali per la compliance con il GDPR è il principio di: responsabilità o accountability del titolare del trattamento.
Gli altri principi che il titolare del trattamento deve rispettare sono: privacy by design e privacy by default.
Il data protection officer funge da punto di contatto: per il Garante Privacy.
La nomina del Data Protection Officer: è obbligata in determinate situazioni.
La Direttiva CE 95/46: non specificava né la tipologia né l'entità delle sanzioni.
Sanzioni e protezione dei dati
Il regolamento privacy: prevede sia le violazioni passibili di sanzioni amministrative che i relativi importi.
La sanzione deve essere: effettiva, proporzionata e dissuasiva.
La sanzione massima prevista dal regolamento privacy è di: 20 milioni di euro, o per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell'esercizio precedente, se superiore.
Riservatezza e trasparenza
Il diritto alla riservatezza: ha fondamento nella clausola generale di tutela della persona ex art. 2 cost.
La tutela della riservatezza: è mutevole e sensibile all'evoluzione del contesto sociale.
La tutela dell'intimità familiare: si atteggia in maniera peculiare, in quanto si fonda sul principio di solidarietà familiare.
In caso di uso illegittimo dell'immagine del congiunto: vige il principio della indisponibilità del decoro altrui.
Il segreto epistolare: ammette eccezioni in ambito familiare.
Utilizzo dei dati e rapporti con la pubblica amministrazione
L'utilizzo di dati personali: è consentito sono in presenza di adeguate protezioni per la privacy.
Nei rapporti con la p.a.: è riconosciuto il diritto di accesso agli atti amministrativi per la protezione della sfera personale.
L'interesse alla riservatezza nei rapporti con la p.a.: si atteggia quale interesse alla partecipazione al procedimento.
Il diritto all'autodeterminazione informativa: è il diritto di poter gestire i propri dati.
Informazioni e protezione dei dati
Per non eccedenza delle informazioni si intende che le stesse debbano essere: coerenti e non sovrabbondanti rispetto agli obiettivi perseguiti in concreto.
Il diritto alla riservatezza: è un diritto di creazione giurisprudenziale, inteso come rispetto della vita privata e familiare.
Il diritto alla protezione dei dati personali: rappresenta un'evoluzione della privacy resa necessaria dall'avvento delle nuove tecnologie e garantisce l'autodeterminazione decisionale e il controllo sulla circolazione dei propri dati.
La protezione dei dati: è un diritto di rilevanza costituzionale per lo Stato tedesco.
Le discipline in materia di protezione dei dati: mirano a prevenire abusi nell'utilizzazione dei dati personali.
Normative e storie della protezione dei dati
Il GDPR del 2016: ha abrogato la Direttiva UE del 1995 e si occupa di Big Data.
Il diritto alla riservatezza: nasce negli Stati Uniti nel 1890.
La prima normativa europea a protezione dei dati è: la Direttiva CE n. 46 del 24 ottobre 1995.
Per dato personale si intende: qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile.
Il concetto di diritto alla privacy: è evocato per la prima volta in "The right to privacy".
Proprietà industriale e intellettuale
Può dirsi che la proprietà industriale: introduce un monopolio temporaneo e una misura "anticoncorrenziale".
L'U.E.: ha competenza esplicita in materia di proprietà intellettuale.
I limiti all'esercizio e alla durata delle prerogative dell'autore sul trovato: sono necessari al fine di garantire il contemperamento degli interessi di sfruttamento economico dell'autore, con l'interesse al libero uso delle informazioni.
Il regolamento: ha sempre portata generale, è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Know-how e protezione delle banche dati
Per know-how si intende: l'insieme delle conoscenze tecniche necessarie per il corretto impiego di tecnologie, macchine o impianti.
La Direttiva 96/9 CE riguarda: la protezione giuridica delle banche dati.
Con il caso "Promusicae": i giudici comunitari si sono pronunciati circa il rapporto tra la normativa a tutela della proprietà intellettuale ed il diritto alla protezione dei dati personali.
La Promusicae nasce come: un'associazione spagnola senza scopo di lucro di editori e produttori, nonché di registrazioni musicali ed audiovisive.
Esaurimento dei diritti e differenze tra regolamento e direttiva
Il "principio dell'esaurimento": impone che il titolare dei diritti di proprietà industriale e commerciale, una volta che sia stato commercializzato un bene sul territorio comunitario perda le facoltà di privativa.
Il discrimen tra regolamento e direttiva può essere rinvenuto nella circostanza che: il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi.
Storia e evoluzione dei diritti d'autore
L'actio furti: insieme all'actio iniuriarum componeva il catalogo delle actiones a disposizione dell'autore di un'opera, affinché questi potesse far valere il proprio diritto morale sulla stessa.
Il valore del contenuto sostanziale di un testo scritto, acquista riconoscimento: nel basso medioevo quale conseguenza della nascita della stampa.
Con lo Statute of Anne del 1710: agli autori viene concesso il diritto esclusivo di stampa sulle proprie opere, cedibile con atto scritto.
L'Editto di Nantes del 1563: contribuisce a consolidare il sistema dei privilegi in Francia.
Antica Roma e diritti d'autore moderni
Nella Roma antica: era avvertita tanto l'illegittimità del plagio, quanto l'esigenza di consentire lo sfruttamento economico delle opere letterarie.
Solo con l'Illuminismo si afferma il principio secondo il quale: l'autore ha diritti sia morali che economici sulle opere.
Il Copyright Act del 1909: rappresenta il momento di massima differenziazione tra il sistema nordamericano e quello continentale.
L'art. 6-bis della Conv. Di Berna: non è stato attuato dagli Usa sulla base ad una riserva in esse contenuta.
Stampa e nuove economie
Gutenberg fu il "padre": della stampa a caratteri mobili.
Lo Statute of Anne riconosceva agli autori un diritto il quale: durava 14 anni rinnovabili per ulteriori 14 anni.
La "nuova economia": è il portato della "nuova informazione".
Convenzioni internazionali e diritti d'autore
Il diritto d'autore: si fonda sul principio di territorialità.
La Convenzione di Roma del 1980: si applica per i contratti di diritto d'autore.
La Convenzione di Berna del 1886: è stata sottoscritta da oltre 140 paesi.
La Convenzione Universale del diritto d'autore del 1952: prevede una disciplina meno estesa rispetto alla CUB.
Commercio internazionale e protezione dei diritti
Il sistema dei GATT: nasce nel 1947 per tutelare il commercio internazionale.
La PAIPO: è un’agenzia specializzata in IP per un’Africa Unita.
Southern African Development Community “SADC” è: un protocollo che sancisce gli obiettivi della Comunità Africana per lo Sviluppo del Sud Africa a sostegno della produttività.
La direttiva enforcement: ha comportato significative modifiche alla legge sul diritto d’autore e al codice della proprietà industriale.
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