TEORIE E TECNICHE DELLA PUBBLITA’
La pubblicità e la marca
consumer al centro della nostra
I = i king of the market, cioè coloro i quali devono essere
comunicazione.
shopper non consumano ma acquistano per terzi
Gli = sono coloro che
(mamma che compra per il figlio).
OCCASIONI D’ACQUISTO/CONSUMO
Per chi stiamo comprando? Perché stiamo comprando? Quali sono i le motivazioni che ci
inducono a fare quell'acquisto e che cambiano completamente l’approccio del consumatore
all'acquisto? ricerca di mercato
Per riuscire a proporre un determinato prodotto è necessario fare una per
capire in quale contesto e quali strumenti tecnologici il nostro consumatore o il nostro shopper ha
aiutare a prendere LA decisione.
nel momento del processo d'acquisto per poterlo
voice commerce, social commerce
A questo punto entrano in gioco la la e l’e-commerce.
↓
sono tutti strumenti diversi per comprare, per acquistare e
per completare un acquisto che hanno volti diversi e processi
decisionali leggermente diversi.
- il ruolo come consumatore e acquirenti è destinato a diminuire sempre di più a causa
dell'avvento dell'intelligenza artificiale poiché le macchine che si hanno in casa (Alexa o il frigo
intelligente) capiranno sempre di più quelle che sono le preferenze di ogni individuo a seconda
delle preferenze.
Es. il frigo sarà in grado di rendersi conto dei prodotti che più appaiono al suo interno e nel
momento in cui questo terminerà li riordinerà in automatico. ci rivolgiamo
Quando facciamo pubblicità non ci rivolgiamo solo al consumatore e al shopper ma
ad un vasto gruppo di stakeholders (portatori di interesse), tra cui ci sono i costumers, che
(vede la pubblicità e la promuove),
possono essere lo Stato i dealer automobilistici ecc..
Quando si pensa al messaggio che si vuole trasmettere attraverso la pubblicità, bisogna pensare
messaggio che sia rilevante per il consumatore
a un (in base al target, alle esigenze), senza
ignorare però che tanti altri lo vedranno e quindi essere bravi a trasmettere qualcosa anche agli
altri.
Solitamente si tenta di dimostrare che la nostra marca o il nostro prodotto è migliore di un altro.
• richiamare l’ATTENZIONE, creare nel consumatore una
Per fare ciò è importante
PERCEZIONE POSITIVA del prodotto, e riuscire a creare strutture di MEMORIA.
Cos’è la pubblicità
Informa il “cliente” dell’esistenza del prodotto e poi deve persuadere una persona a comprare
qualcosa, ad usare un servizio o a pensare in un determinato modo su un’azienda
• Caratteristiche:
PERSUASIVA → Cerca di attirare attenzione e convincere
• PAGAMENTO →
A Le aziende pagano per diffonderla
MITTENTE IDENTIFICABILE →
HA UN c’è sempre chi promuove qualcosa
• USA VARI MEZZI → TV, radio, cartelloni o social media
Tipi:
COMMERCIALE promuove prodotti o servizi
• ⟶
SOCIALE contro il fumo)
promuovere comportamenti positivi (campagne
• ⟶
ISTITUZIONALE promuove l’immagine di un azienda o ente, non un prodotto specifico
• ⟶
La pubblicità è un modo per far conoscere un prodotto o un servizio en per promuoverne la
vendita o l’uso attraverso tecniche che mirano a persuadere
• I messaggi sono infatti costruiti per imporsi alla nostra attenzione, sono dei veri e propri testi
argomentativi finalizzati alla persuasione
I TOUCHPOINT momenti, luoghi canali persona entra in contatto
= sono tutti i o in cui una
con un brand, prima, durante e dopo l’acquisto AWARENESS → (consapevolezza) il
consumatore scopre il
prodotto
brand o il
CONSIDERATION valuta
→ (considerazione)
se acquistare,
confronta le alternative
e legge le recensioni
PURCHASE acquista
→ (acquisto) online o
in negozio
RETENTION → (fidelizzazione) dopo
La sfida consiste nel capire dove investire risorse secondo la brand cerca di
l’acquisto, il
regola 80/20: il 20% dei touchpoint può generare l’80% dei far tornare il clienti e
risultati. mantenerlo nel tempo
Ogni categoria di prodotto ha touchpoint diversi: social network,
amici e passaparola, recensioni, stampa, radio, televisione, retail ADVOCACY → attiva)
(promozione il
fisico, eventi, ecc. cliente soddisfatto parla
L’investimento pubblicitario deve essere allocato nei canali e bene del brand
nei momenti più rilevanti per il target e per l’obiettivo. consigliandolo e lasciando
recensioni
Heineken investe molto per rendere riconoscibile il verde del
Es.
brand all’interno dei pub, bar e club, creando un contesto
cromatico e simbolico che rafforza il legame con il consumatore nel
momento del consumo.
SELLER MARKET BUYER MARKET
↓ ↓
Situazione di mercato in cui Situazione di mercato in cui
è inferiore alla domanda è maggiore della domanda
l’offerta l’offerta
Pochi produttori ma tanti consumatori • Tanti produttori ma consumatori
• più selettivi e informati
Caratteristiche seller market: Caratteristiche buyer market:
potere potere
→ →
Venditore ha più può decidere Consumatore ha il scelta tra tante
• •
prezzo, condizioni e opzioni
quantità competere →
Venditore deve per attenzione,
•
poca scelta →
Consumatore ha accetta ciò preferenza e
• che trova fedeltà
Prezzi competitivi
Scarsa concorrenza → poche aziende
• • Pubblicità persuasiva → deve differenziarsi,
Pubblicità semplice → •
basta informare
• creare valore percepito
ed emozionare
Focus sul marketing, branding e customer
• experience
MODELLO AIDA tecniche pubblicitarie
è un modello classico e molto usato nelle e nel
marketing fasi psicologiche prima di compiere
per descrivere le che una persona attraversa
un’azione, come ad esempio acquistare un prodotto
AWARENESS l’attenzione
la pubblicità deve catturare
⟶
INTEREST interesse
bisogna suscitare spiegando cosa offre il prodotto
⟶
A DESIRE desiderio
la pubblicità lavora sulle emozioni e sul di possedere
I ⟶
D ACTION all’azione,
spingere comprando, cliccando, contattando
⟶
A loyalty fedeltà del consumatore.
A queste fasi segue la =
Il modello si rappresenta spesso come un funnel (imbuto).
A fronte di un numero elevato di consumatori informati nella fase di awareness, solo una
parte prosegue verso le fasi successive, fino all’acquisto. perdita
Durante questo percorso, ogni comunicazione o esperienza può determinare una
di consumatori (turn off) rafforzarne l’interesse (turn on).
oppure costruire una relazione progressiva
Non si tratta solo di far conoscere un’offerta, ma di
che conduca alla decisione d’acquisto e, infine, alla fidelizzazione.
Come sappiamo, il funnel (imbuto) di conversione rappresenta un’evoluzione più moderna
e digitale del modello AIDA. obiettivi e
Divide il percorso del consumatore in tre fasi principali, ciascuna con
contenuti specifici:
FUNNEL DI CONVERSIONE: TOFU - MOFU - BOFU
• TOFU far conoscere il brand e generare interesse
→
(Top Of Funnel)
Contenuti informativi, educativi e ad ampio respiro
Es. Blog post, video introduttivi, post social, checklist
• MOFU nutrire il lead e far percepire autorevolezza e valore
→
(Middle Of Funnel)
Contenuti di approfondimento e comparazione
Es. eBook, whitepaper, case study, demo registrate, comparazioni tra soluzioni, newsletter
• BOFU convertire e portare all’acquisto o al contatto diretto
→
Of Funnel/Low-fu)
(Bottom
Contenuti orientati alla decisione
Es. Demo live, prova gratuita, call di consulenza, sconti, testimonianze e recensioni
- metafora visiva processo di marketing o
→
Funnel è una (imbuto) che sta a rappresentare un
vendita.
Parte da una vasta audience nella parte alta dell'imbuto (top of the funnel) e si restringe verso il
basso, arrivando ai clienti che compiono l'azione finale.
- acronimo fasi del processo decisionale di
→
Modello AIDA è un che rappresenta le quattro
un individuo prima di compiere un acquisto, descrivendo le fasi cognitive
dei clienti durante il processo d’acquisto.
marketing comunicazione
Il e la fanno aumentare le vendite agendo su più livelli del processo
decisionale del cliente. strategie coordinate
Non si tratta solo di "pubblicità", ma di per attirare, convincere e fidelizzare
il cliente.
1. Creano consapevolezza del brand (Brand Awareness)
non conosce
Nessuno può comprare un prodotto che
- (TV, social, stampa)
Tramite Campagne pubblicitarie Influencer
più persone conoscono il brand più possibilità che acquistino.
→
Effetto sulle vendite:
2. Generano interesse e desiderio (Interest & Desire)
attirato l'attenzione, percepire valore.
Dopo aver il marketing stimola l'interesse e fa
- (es. video emozionali, casi studio),
Tramite Storytelling Visual accattivanti, messaggi convincenti
persone iniziano a volere quel prodotto.
Effetto sulle vendite: le
3. Costruiscono fiducia
comunicazione coerente credibilità
La e professionale trasmette
Tramite Recensioni, testimonianze, Trasparenza su valori e mission, Assistenza clienti e presenza
sui social
Effetto: meno dubbi più conversioni.
→
4. Guidano all’azione (Conversione)
compiere l'azione desiderata acquistare.
→
Il marketing spinge il cliente a (es. pubblicità su chi
Tramite Offerte a tempo, Newsletter con sconti personalizzati, Remarketing
ha visitato il sito)
più persone passano all'acquisto.
Effetto:
5. Fidelizzano i clienti
cliente soddisfatto comprare ancora e portarne altri
Un può
Tramite Programmi fedeltà, Email post-vendita, Contenuti esclusivi per clienti
aumento delle vendite ricorrenti.
Effetto:
6. Differenziano il prodotto dalla concorrenza
perché
Un buon marketing comunica scegliere proprio quel brand
Selling Proposition),
Tramite Posizionamento chiaro, USP (Unique Stile, tono, valori coerenti
meno confronto sul prezzo vendite più redditizie.
→
Effetto:
Il marketing non vende direttamente ma crea le condizioni perché le persone vogliano (e
scelgano) di comprare
consumatori possono avviare la ricerca sia per marca che per prodotto
I
la scelta dipende dal livello di conoscenza.
si focalizza spesso sul prodotto
Se la marca è già nota, l’interesse
es. per il lancio di un nuovo iPhone.
In ogni caso, quando si progettano siti web o contenuti interattivi, è fondamentale che il
• prodotto sia al centro della comunicazione
marca aggiunge valore, prodotto determinare la decisione d’acquisto.
la ma è il a dall’informazione e valutazione
Il percorso del consumatore comprende diverse fasi
alla scelta e aggiunta al carrello, fino al checkout.
(consideration),
Le recensioni online giocano un ruolo cruciale
• reputazione negativa compromettere l’intero investimento
può fatto per portare il
consumatore a quella fase del funnel.
• Se il prodotto viene inserito nel carrello ma l’acquisto non viene completato, si attivano
meccanismi di remarketing, come e-mail automatiche con reminder o sconti aggiuntivi.
↓ performance
nel marketing digitale, prende il nome di
marketing, con l’obiettivo di massimizzare le conversioni.
Il comportamento del consumatore viene analizzato attraverso modelli diversi:
se il manuale propone il modello AIDA (Attention, Interest, Desire, Action), le aziende applicano
approcci alternativi come Attracting – Interacting – Acting.
anche
Per osservare da vicino tali dinamiche, i marketer più attenti si recano fisicamente nei punti
• vendita per studiare atteggiamenti, decisioni e interazioni dei consumatori davanti agli scaffali.
Questo può avvenire tramite:
Estensioni di linea un nuovo formato di un detersivo)
(es.
• Creazione di nuove categorie (es. introduzione di capsule per lavastoviglie con formulazioni
• inedite) Red Ocean
Tale strategia di investimento è spesso descritta attraverso la metafora del e del
Blue Ocean ↓
↓ mercati saturi, altamente competitivi
nuove categorie con minore concorrenza
determinazione del PREZZO,
Un altro tema rilevante è la che dipende non solo da domanda e
qualità percepita, valore associato al brand, visibilità,
offerta, ma anche da fattori come
scarsità e status.
↓
leva molto usata
la disponibilità limitata crea desiderio e
accresce la percezione di valore. costruire
La pubblicità, in questo senso, non è solo uno strumento di visibilità ma contribuisce a
considerazione, domanda, immagine di marca ed equity, permettendo al brand di
differenziarsi e sostenere prezzi più elevati.
Infine, nel mercato attuale, caratterizzato da abbondanza di touchpoint, il consumatore non segue
più un percorso lineare, raccoglie informazioni online e offline, legge recensioni, prova fisicamente
i prodotti e confronta esperienze. Per questo motivo, la sfida del marketer è individuare i
touchpoint più rilevanti nelle diverse fasi del funnel e usarli in modo mirato per trasformare
l’interesse in acquisto e fidelizzazione.
PUBBLICITÀ COME BUSINESS
è business
La pubblicità ↓
Strumento strategico
per far crescere un azienda
KPI chiave di performance)
Key Performance Indicators
= (indici
↓
misurare il successo di una strategia o attvità,
Serve a capire se la compagna
nel caso della pubblicità servono a
funziona davvero per far crescere il business
3 punti importanti:
REVENUE ricavo operativo lordo fatturato generato direttamente dalla campagna
→
1. =
PROFITTABILITA’ capacita di generare guadagno solo entrate)
2. = (non
ROAS ROI
• Si misura con il o il
↓ ↓
Return On Ad Spend Return On Investment
CONTENURI CREATIVI
3. = Visual, copy, tono di voce ecc
influenzano le performance
Questi
2 concetti fondamentali:
EFFICACIA prefissato
→
1. Raggiungere l’obbiettivo
EFFICENZA con il miglior uso possibile delle risorse
→
2. raggiungere l’obbiettivo
(tempo, soldi e energie)
Una campagna creativa può essere bella, ma se non è efficace, non serve
Una campagna può essere efficace, ma se non è efficiente costa troppo
L’obbiettivo è trovare l’equilibrio
STRUTTURA DELLE AGENZIE E PRINCIPALI GRUPPI
Un tempo esistevano molte piccole agenzie indipendenti, ma con il tempo si sono verificate
fusioni che hanno dato vita a grandi gruppi globali:
• Omnicom Group (con BBDO, DDB).
• Publicis Groupe (in forte crescita grazie a soluzioni tecnologiche proprietarie legate all’AI).
• Interpublic Group (con McCann come agenzia principale).
• Dentsu (giapponese, oggi in fase di riorganizzazione).
piccole agenzie indipendenti, hotshop,
Esistono ancora dette caratterizzate da grande
creatività, spesso fondate da professionisti provenienti da grandi network.
In Italia, ad esempio, Armando Testa resta una delle realtà più rilevanti. La produttività è centrale
per queste organizzazioni: il costo principale di un’agenzia è rappresentato dalle risorse umane,
poiché si lavora quasi esclusivamente con capitale intellettuale e creativo, non con macchinari.
EVOLUZIONE DEI CANALI E MERCATI
La crescita più rapida riguarda oggi la pubblicità digitale, in particolare nei segmenti:
- digital video
- search
- display
- podcast
- social
- retail media. mobilità lavorativa e
I mercati emergenti (India, Brasile, ecc.) sono quelli con maggiore
possibilità di crescita professionale, a differenza dei mercati maturi come l’Italia, dove i salari
restano stagnanti per la scarsa mobilità.
PRINCIPALI CATEGORIE DI INVESTIMENTO PUBBLICITARIO
Le categorie che spendono di più in advertising sono:
1. Media & Tech (Google, Meta, ecc.).
2. Retail.
3. Servizi finanziari.
4. Fast Moving Consumer Goods (beni di largo consumo: detersivi, alimentari, ecc.).
5. Telecomunicazioni.
6. Elettronica di consumo.
7. Automotive.
8. Healthcare e farmaceutica.
9. Intrattenimento e viaggi.
Le categorie tecnologiche e beauty parlano una lingua globale, mentre quelle legate al food
restano fortemente ancorate alla cultura locale.
CONSUMER EXPERIENCE E AMBASSADOR
momenti concreti in cui il consumatore incontra il brand:
La customer experience è fatta di
lo scaffale del supermercato
• il dialogo con un venditore
• le recensioni online
• le opinioni di amici o ambassador.
•
Questi contatti sono determinanti per costruire fiducia e stimolare la fedeltà al marchio.
brand ambassador
Per questo motivo le aziende investono in ↓
figure che trasmettono un’immagine positiva del brand
attraverso la relazione diretta con i consumatori
La vita in advertising era semplice in passato
Sorgono dei BISOGNI i bisogni vengono SODDISFATTI
→
Fondamentalmente si facevano spot pubblicitari che permettevano di persuadere le persone a
• provare un prodotto (tv, radio, stampo)
Modello LINEARE
Stimolo risposta
→
Il consumatore riceve il messaggio ma non interagisce
Oggi
consumatore è ATTIVO
Il COMPLESSO:
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