Vincoli
I vincoli collegano 2 o più travi tra di loro. Nei travi piani (2D), sono presenti 3 gradi di libertà. Un vincolo pone l'oggetto e blocca alcuni gradi di libertà per rendere una struttura nel complesso stabile o comunque in equilibrio. Per bloccare i gradi di libertà, ogni vincolo deve avere un certo numero di reazioni vincolari in vario modo e bloccare i gradi di libertà. Molteplicità → numero di gradi di libertà bloccati dal vincolo.
Tipologie di vincoli
Un vincolo collega 2 oggetti tra di loro: traslazione, trasversale, piana (2D), presente 3 gradi di libertà. Un vincolo pone l'oggetto e blocca alcuni gradi per evolvere una struttura complessivamente stabile o comunque in equilibrio. Per bloccare i gradi di libertà, ogni vincolo deve avere un certo numero di restrizioni vincolari che vengono a bloccare i gradi di libertà. Molteplicità → numero di blocchi del vincolo.
Vincolo interno
Collega 2 o più travi tramite una cerniera → vincolo interno.
Vincolo esterno
Collega le strutture al mondo esterno. Incastro → vincolo esterno.
Cerniera
Rx, Ry, Rz: blocco la traslazione orizzontale e verticale, permette le rotazioni. μx = 0, μy = 0, φ ≠ 0.
Statica e cinematica
Carrello = 1 ➔ blocca solo 1 grado di libertà, cioè le traslazioni verticali. Permette sia le rotazioni che le traslazioni orizzontali. Statica ≠ 0 = 0, θ = 0. Cinematica = 0 ≠ 0, φ ≠ 0.
Incastro
È il vincolo perfetto = 3 ➔ blocca tutti i gradi di libertà. Non permette nessun movimento. Statica ≠ 0 ≠ 0, θ ≠ 0. Cinematica = 0 = 0, φ = 0.
Bipendolo
μ = 2 blocco 2 gradi di libertà, blocca le rotazioni e le traslazioni verticali, ma non le traslazioni orizzontali. Statico Ry ≠ 0, Rx = 0, θ ≠ 0. Cinematica μy = 0, μx ≠ 0, φ = 0.
Conteggio dei gradi di libertà di una struttura
gdl = 3m − μTOT
Gradi di libertà n° gradi di libertà n° di vincoli. m: numero di tronchi che compongono la struttura.
- gdl = 0 ⟶ isocinematica ⟶ isostatica, la struttura è in equilibrio
- gdl > 0 ⟶ ipercinematica ⟶ labile, la struttura si muove
Prova di trazione
Non le posso superare. Provino e forma & OXO & CANE. Perdo l'allineamento dello stato di tensione in conseguenza del punto di ___________. Linee di corrente testimoniano l'eltensione, voglio uno stato di tensione uniforme. Quindi individuo un tratto utile del provino abituato lontano dalle tare di effetto.
Test a controllo di forza
- Do F, misuro spostamento
Test a controllo di spostamento
- Do spostamento, misuro F
- Forza F1 = 100N → u1 = 1mm
- F2 = 150N → u2 = 1.5mm
Spostamento
Quindi una proporzionalità tra F e u.
F = Δx · k
Elemento elastico
Estensimetro - Trasduttore de T. commento le Δl/l₀ε - ΔV/V - ΔV
Allungamento
Deformazione → ↪ ADOETAGNOIAT ε = (lf - l0) / l0 - 100% Deformazione ε = Δl / l0 F ∝ Δx
Deformazione longitudinale
Εlongitudinale → deformazione lungo la direzione del tiro → ΕL = (lf-lo) / lo
Deformazione trasversale
Εtrasversale → deformazione lungo direzione trasversale. Vi = lo.bo ≠ yf = lf.bo. Non può essere Vi = Vf → Deve conservarsi il volume.
Se da un lato, tiro, allungamento, dall'altro lato ci sarà un accorciamento affinché il volume si conservi entro anche una deformazione lungo le direzioni trasverse a quelle di carico.
Relazioni tra deformazioni
ΕT = (bo-bf) / bo → bo f/Accorciamento
Poniamo: dove → le relazioni tra ΕL/TΕT = -v ΕL ⇒ v = -(ΕT / ΕL), coefficiente di Poisson. εL > 0 → stanno allungando il provino. lf > lo trazione. εT = -ν εL → εT < 0 → compressione. bo > bf.
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