Torsione
- Equazioni generali
- Sezione circolare piena
- Sezione circolare cava
- Sez. cave di piccolo spessore - "Teoria di Bredt"
- Sez. quadrate e rettangolari di piccolo spessore
- Analogie tra equazioni, analogia idrodinamica = tubo cavo con liquido all'interno, come si muove il fluido? Ho analogie perché ho le stesse equazioni
1. Generali
Nelle basi ho due forze che risiedono, me ne calcolo le risultanti e vedo N=0; Tx=Ty=0. Momenti flettenti nulli, mentre momento torcente ≠0.
- Ht=Hrz=cost
- N=Tx=Ty=0
- Hx=Mg=0
- Hp: σx=σy=τxy=0
- σxy=0
- σ=0 generato da N e Tx,Ty
- τxz≠0; τyz≠0 generato dal momento torcente
- ∂τzx/∂x + ∂τzy/∂y + ∂σz/∂z = 0
- ∂τzx/∂x + ∂τzy/∂y = 0 derivare parziali
- Tensioni tangenziali devono essere τy an contorno τ=0 => τzx·nx+τzy·ny=0
- Uz=uz(x,y)=w(x,y) => ingobbamento dipende solo da x,y non da z, componente di spostamento unica direzione?
- Nel piano xy la cinematica della sezione è quella di corpo rigido.
ux= -θz(z)·y
uy= +θz(z)·x
Torsione
- Equazioni generali
- Sezione circolare piena
- Sezione circolare cava
- Sez. cave di piccolo spessore - "Teoria di Bredt"
- Sez. quadrate e rettangolari di piccolo spessore
- Analogie tra equazioni
(Analogia idrodinamica - tubo cavo con liquido all'interno, come si muove il fluido? Ho analogie perché ho le stesse equazioni)
1. Generale
Noi rappresentiamo le risultanti sulle due basi. Nelle basi ho due forze che agiscono, me ne calcolo le risultanti e vedo N=0; Tx=Ty=0. Momenti flettenti nulli, mentre momento torcente ≠0.
Hp: σx = σy = τxy=0
N=0 ; Tx=Ty=0
σxy ≠0
∂τzx/∂x + ∂τzy/∂y + ∂2σz/∂x2 + ∂2σz/∂y2 = 0
Tensioni tangenziali devono essere τy che contorno τz=0 ; τzx·nx + τzy·ny = 0
u2 = uz(x,y) = ω(x,y)
Nel piano x,y la cinematica della sezione è quella di corpo rigido.
ux = -θz·y
uy = +θz·x
(Mi accorgo che c'è torsione perché due sezioni ruotano una rispetto all'altra)
θ(x, z) = θz
Angolo di torsione[.] Ltorsione [L-1]
Metodo semi-inverso
In questo caso si usa metodo degli spostamenti
Soluzione a livello generale
Cinematica
Spostamenti:
ux = -θz(y)
uy = +θz(x)
uz = ω(x, y)
Funz.WI
COBB
Sarà = 0 se ho sezione piena o sezione cava
Deformazioni
εx = ∂ux/∂x = 0;
εy = ∂uy/∂y = 0;
εz = ∂uz/∂z = 0
Elementini non si allungano e non si accorciano;
γxy = ∂uy/∂x + ∂ux/∂y = -θz + θz = 0
γyz = ∂uz/∂y + ∂uy/∂z
γzx = ∂ux/∂z = -θy + ∂ω(x, y)/∂x
Staticità
σx = σy = σz = 0
τxy = 0
[τzx = Gγzx = G][∂ω/∂x - θy]
[τyz = Gγyz = G][∂ω/∂y + θx]
Sono sempre vie equaz. generali che mi servono per la soluzione
[Hp] Sezione circolare piena
Noi abbiamo il concetto di simmetria
Potrei avere sia la gialla che la blu
ω = 0
X simm.
In questo caso ho infinite simmetrie:
ho una sola condizione che mi dice che possono andare bene entrambe.
La condizione è dire che ω = 0
(quindi non avv. né girav nel il rosso).
Sfrutto la simmetria del problema.
+ Ora devo calcolare θ.
τzx = -G θ y
τzy = G θ x
Equilibrio statico:
Mt = ∫A [-τzx y + τzy x] df
Mt = G θ ∫A [y2 + x2] df = G θ Ip
x2 + y2 = R2
Ip= momento d'inerzia polare rispetto al baricentro della sezione.
Ip = Inerzia polare = Ix + Iy
(In una sezione circolare non è facile calcolarsi Ix, Iy)
Ig/2 = Ix = Iy
θ = Mt G θ Ip
Torsione→ Ricalcolo tutto ←
ux = -θz y = -Mt z y G θ Ip
uy = θz x = +Mt z x G θ Ip
uz = w(x,y) = 0
* Statica *
τzx = -Mt z y Ip
τzy = Mt z x Ip
γzx = -θy = -Mt y G θ Ip
γzy = θx = Mt x G θ Ip
√(τzx2 + τzy2) = Mt z Ip
0 ≤ z ≤ R
→ Ha + senso avere sezioni circolari, caso di questa piastra, perché le componenti interne sono:
Sezioni piene hanno braccio piccolo e mi influenzano molto poco la tensione.
I lavorano in più sull'asse con Rmax
sezione che lavora maggiormente.
Andamento a foro
fora
Ho due forze risultanti x bracci che vanno Mt + le parti costanti
Mi fanno molto contributo σz
Abbiamo una perfetta analogia con il momento flettente
σz = Mt y flex Ix
τ = Mt r p
Anello
τr = Ht/Ip * r
Distorsione
γ = Ht/GIp * r
Sotto azione di γ
Unica def che auto scexa verso il basso e le altre 2 verticali
le γ non cambiano con ϖ
γmax è quando τ = τr
non ho distorsione
Sezione circolare cava
➡ Raggio medio, spessore
R = Re + Ri / 2
Ri = R - b / 2
Re = R + b / 2
b = Re - Ri
➔ Deve esserci una simmetria geometrica e una simmetria delle azioni.
θr = Ht/GIp
Ia = Ip momento d'inerzia polare rispetto a G.
τρ = Ht/Ip * r (me la ricordo come analogia) con la flessione
γ = τr/G = Ht/GIp * r
ϖ = 0
Dipendono dalla variabile τ generico, in questo caso
Ri ≤ r ≤ Re
Ip = 1/2 π(R²e - R²i)
τ(R) = Ht/Ip * R - Ht/1/2π(R²e - R²i) * K
= Ht/2πR³b [4 + 1/4(b/R)²]
⇾ ➡ ➡ Questa dipende da Rmedio
(ho fatto cambio di variabile)
Se b → 0 caso non ha senso casi limite
Se b → R caso sez. circolare piena
r → R ⇾ τ(CR) = τ
Tau media nuovo spessore
Tensione tangenziale media.
Piccolo spessore
Se b << t
Spessore di piccolo spessore
Ho poca differenza tra τmedia e τmax
Calcolare τmedia e calcolare τmax
Obiettivo è tenere basse le τ
- Se raddoppio b, nutre e la τ mi diminuisce della metà, meno rispetto a variare dell’area con aumento del raggio
- 2b → τ ≈ 50%
- Se si raddoppia R, l'area diventa 4 volte + grande, quindi la tensione tangenziale diventa il 25% a parità di Mt
- 2R = 4 → τ ≈ 25%
(Meglio)
Nuovo spessore la τ torc.
- È costante
Sezioni cave di piccolo spessore
Teoria di Bredt
Hp: τ() = cost. nuovo spessore
Procedo prendendo un generico punto sulla linea media e misurando la distanza rispetto a un altro generico punto.
Ottengo la distanza massima e ho una misura globale della sezione, per poter dire che b è piccolo
Prendo una sezione generica b() e valuto Hp che qui abbiamo una τmedia che dipende da b → τ()
La τ = Forza / Area
Per trasformare tensione in una forza, la moltiplico per un'area generic. infinitesim... che dipende da b()d
Ora mi serve equivalenza statica tra momento torcente e tensioni tangenziali
Mt = ∫A (−τzx y + τzy x) dA
...ma qui non ragiono con τnt, ma con una τ resultante.
Mt = ∫c,m c(ξ), R(ξ) dξ = ∫ c(ξ), R(ξ), b(ξ) dξ
b(ξa) = ba
b(ξb) = bb
−τcaba ∙ A + τcbba ∙ 1 = 0
τcaba = τcbbb = τ(ξ)b(ξ) = costante
τ(ξ)b(ξ) = cost
Mt = ∫c,m c(ξ), R(ξ), b(ξ) dξ = τ(ξ)b(ξ) ∫c,m R(ξ) dξ = τ(ξ)b(ξ) 2Ω = τ(ξ)b(ξ) 2 ∫ dA Mt = τb ∙ 2Ω
τ(ξ) = Mt / 2Ω b(ξ) (Formula di Bredt)
Θ e ω' → non sono semplici da calcolare con Bredt
Come calcolo Θ:
Lo faccio con le relazione di energia:
φ = ∫A φdA dA = 1/2 x2g = 1/2v2g
φ = E x energia x unità di lunghezza
= 1/2G μt2
= 1/2∫A(μt/2Ωb(ξ))2 dA = 1/2A μt2 1/4Ω2b(ξ)2 dA =
= 1/2G μt2/4Ω2 ∫A(dA/b(ξ))
∫Ab(ξ)dξ
= 1/2G μt2/4Ω2 = ∫lm(dξ/b(ξ))
∫lm dξ/b(ξ)
=> φ = 1/2μt Θ = 1/2 μt⁄G Ip = 1/2μt2 G Ip
∼ μt2/G Ip = μt2/2G = μt2/4Ω2
= ∫lm dξ/b(ξ)
Ip = 4Ω2∫lm dξ/b(ξ)
x sez. circ. piena ➜ Ip = Mom. Inerz. ruote rispetto a G
x sez. circ. cava ➜ Ip = Geom. delle aree
x sez. circ. sottile ➜ Ip = lunghezza che è
Non è della geometria delle aree della sezione
Applicazione
b=cost
b < a
1) Geom. Aree
Ω = a2
2) Calcolo τ
τ(ξ) = μt / 2Ωb(ξ)
τ = μt / 2ab
Θ = μt / IP
IP = ∫ab bξ2 dξ
= (a2)21/b + 1
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Teoria Scienza delle Costruzioni
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Teoria, Tecnica 3
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Scienza delle Costruzioni - Teoria
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Teoria "teoria dei segnali"